Stefano Dindo Life in the Cloud

31Jul/100

NexusOne – Le considerazioni

Finalmente, dopo l'unboxing e due settimane di test, trovo il tempo di scrivere le mie impressioni sul NexusOne e in particolare sul Sistema Operativo Mobile di Google: Android 2.1.

I test condotti si basano sulle seguenti aree :

  • Usabilità del sistema
  • Funzionalità del MultiTouch
  • Internet e Posta Elettronica
  • Gaming
  • Android Market

che caratterizzano i punti principali di valutazione degli smartphone per consentire un'analisi completa di questo prodotto... nel caso in cui le informazioni offrte in questo post non siano sufficienti siete invitatati a postare le vostre domande alle quali sarò ben felice di rispondere.

Ma passiamo all'analisi:

Usabilità del Sistema

Con il termine usabilità intendo la capacità del sistema di permettere all'utente di accedere alle informazioni, menu di configurazione e configurazione delle applicazioni in modo semplice ed intuitivo.

Da questo punto di vista Android, rispetto al concorrente diretto iPhone, è carente in quanto non tutto è a portata di touch ed è necessario addentrarsi all'interno delle impostazioni del sistema operativo e delle singole applicazioni per configurare in modo corretto il Google Phone.
Ad esempio per terminare un'applicazione in esecuzione in backgroud è necessario aprire il menu delle applicazioni quindi accedere alle impostazioni e poi cliccare su Applicazioni e quindi su servizi in esecuzione, mentre in iPhone la situazione è molto più semplice infatti è sufficiente un doppio click sull'home button per ottenere la lista di processi attivi , a questo punto basta tenere premuta l'applicazione che si vuole chiudere per qualche secondo fino alla comparsa dell'icona di chiusura ... insomma molti meno passaggi e un controllo sui processi attivi più user-friendly.

Interessanti, per quanto riguarda il concetto di usabilità, sono i Widgets, applicazioni che rimangono attive e visibili nel desktop.
Il vantaggio dei Widgets è quello di consentire all'utente un rapido accesso alle informazioni, servizi offerti dalle rispettive applicazione senza dover necessariamente aprire il programma per utilizzarlo.

Esempio Widgets

Io personalmente apprezzo molto i Widgets,soprattutto per applicazioni di tipo informativo come news, aggiornamenti dei social network ecc, perchè ho la possibilità di visualizzare le informazioni subito dopo il wakeup del telefono senza aprire alcuna applicazione.

Nel complesso Android 2.1 è risultato stabile ma poco poco reattivo e veloce in certi frangenti... situazione migliorata con l'installazione di Froyo la versione 2.2 di Android.

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24Jul/100

FireFox e Tab Candy per la gestione evoluta dei Tab

Finalmente con Mozilla è possibile gestione in modo evoluto i Tab in FireFox, feature questa, che qualche anno fa avevo chiesto per rendere i tabs veramente utili agli utenti.

Infatti, quante volte anche a voi sarà capitato di cercare tra i vari tabs e finestre del vostro browser una pagina internet aperta qualche giorno prima perdendo del tempo prezioso e quante altre volte vi sarà capitato di avere finestre con decine di tabs aperti relativi ad argomenti diversi... io personalmente mi imbatto spesso in situazioni del genere considerando l'elevato numero di finestre aperte nel mio Macbook Pro (circa una sessantina)e, cerca una pagina tra tutte queste finestre è una missione impossibile ...

Infatti più di qualche volta in passato avevo espresso la necessità di implementare in un browser la:

  1. Possibilità di dare un titolo ad finestra internet, in modo da catalogarle per tema. Per esempio : Da leggere, Lavoro, Mail, Sport Ecc..
  2. Possibilità di vedere una preview dei tab Aperti.
  3. Possibilità di Colorare lo sfondo del tab per evidenziare le una certa priorità tra i tab.

per una gestione evoluta dei tabs. Ora guarda il video e poi continua a leggere.

An Introduction to Firefox's Tab Candy from Aza Raskin on Vimeo.

Ebbene, come avete potuto vedere dal filmato precedente, con Tab Candy, è possibile utilizzare due delle mie richieste passate!!! Con Tab Candy è possibile raccogliere i tab per categorie, spostarli, in una sorta di exposè browser, da una categoria all'altra e dare un titolo alle varie finestre . Oltre a questo sarà possibile visualizzare mediante uno stack, in stile Mac, una preview dei vari tab contenuti in una finestra.

Potete scaricare la versione Alpha di Tab Candy cliccando qui.

Cosa volete di più dalla vita?  Voi trovate utili queste funzionalità?

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17Jul/102

Unboxing Nexusone

Finalmente, dopo un periodo di riflessione, ho deciso di abbandonare la strada "vecchia" Apple (Se si può definire vecchia) per quella nuova Google e il suo Nexusone. Alla fine ha vinto la voglia di sperimentare un mondo Aperto e nuovo identificato dal robottino verde di Google ... ora sono qui per raccontarvi la nuova vita da utente Android ... anche se, per chi nutre qualche dubbio, la mia passione per la Mela è ancora forte grazie all'iPad e al mio fidato Macbook Pro.

Il nuovo dispositivo non cambierà le mie abitudini infatti, inizierò il mio lungo racconto da Android User con il consueto Unboxing del dispositvito...

Come si può notare dalle tre immagini precedenti, Google ha seguito un po la strada della rivale , ma Amica (almeno fino a qualche tempo fa), Apple cercando di rendere anche la fase di spacchettamento un momento importante per l'esperienza utente.

Come si vede dalla prima fotografia, Google ha scelto di posizionare subito in bella vista il Nexusone nascondendo tutti gli altri accessori nel fondo della scatola in modo tale che l'utente possa concentrarsi fin da subito solamente sul prodotto (Copiato da Apple) che ha acquistato.

Il secondo oggetto in cui ci si imbatte,

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11Jul/102

Twitter sempre piu’ motore di ricerca

In questo ultimi anni mi sono fatto trascinare dalla mania dei Social Network e in particolare da Twitter. Twitter per la sua semplicità e immediatezza ha riscosso da subito il mio interesse diventando il mio Social Network preferito.

Ho sempre apprezzato questo sistema di microblogging per la facilità con cui le persone possono condividere e divulgare informazioni e allo stesso tempo, grazie al sistema di hashtagging, catalogare i tweet per argomento favorendo la ricerca dei contenuti.

Prima che "scoppiasse" la mania del RealTime Search introdotta in Google, Twitter consentiva, e consente tutt'ora, di avere informazioni "fresche" e in tempo reale sull'argomento di interesse dell'utente.

Proprio la "freschezza" delle notizie ha consentito a Twitter di diventare il vero antagonista di Google nel mondo delle ricerche internet. Infatti, come si può vedere dall'immagine seguente, nell'ultimo periodo (Da Aprile a Giugno 2010) gli utenti hanno usato come secondo motore di ricerca Twitter superando di gran lunga i principali concorrenti di Google quali Bing e Yahoo.

Il divario tra Google e Twitter è ancora enorme ma questo comporta due osservazioni:

  1. Twitter si è affermato come punto di riferimento per la divulgazione di notizie ma allo stesso tempo gli utenti hanno capito che con esso possono appagare la loro voglia di conoscere trovando informazioni sempre aggiornate.
  2. Google, con l'introduzione del realtime search (interfacciato proprio con Twitter e altri social network), ha capito per tempo che l'utente necessita di informazioni di qualità e soprattutto aggiornate in risposta alle sue esigenze informative. Con la mossa dell'introduzione del Realtime Search Google si è garantita la possibilità di mantenere la supremazia nel campo della ricerca online.


Ma cosa rende Twitter cosi' preciso nelle ricerche?

L'algoritmo alla base del ranking dei risultati di ricerca espressi da Twitter non è ancora conosciuto ma, in Twitter, baseranno il loro sistema di ordinamento su tre aspetti importanti quali:

  • Notizie nuove e "fresche": la popolarità di Twitter è dovuta alla facilità con cui è possibile divulgare informazioni e questo si tramuta in notizie "fresche" inserite dagli utenti con qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo e momento.
  • Hashtag e informazioni concise: La scelta di permettere agli utenti di inserire solo messaggi da 140 caratteri ha fatto in modo che gli utenti inseriscano i loro messaggi utilizzando solo parole significative per quell'argomento. Questo dal punto di vista dei motori di ricerca sta ad indicare testi ricchi di keywords e significativi per l'utente; in più, con l'utilizzo degli hashtag è possibile "catalogare" i testi in modo più facile e pertinente all'argomento.
  • Autorevolezza: è il termine del momento nel mondo internet insieme al concetto realtime. Sicuramente per la modalità di renking dei risultati di ricerca Twitter ha introdotto nella sua formula magica anche un modo per individuare gli utenti più meritevoli e fidati da far apparire tra i primi risultati di ricerca. Essere autorevoli in internet, e quindi in twitter, non è un risultato facile da raggiungere ma essere autorevoli significa aver lavorato per gli utenti producendo contenuti, notizie di valore e pertinenti al settore di appartenenza.

Questi concetti, in primis notizie in tempo reale e hashtag, hanno permesso a Twitter di affermarsi anche come motore di ricerca in quanto i testi da esso indicizzati sono ricchi di parole significative e facilmente catalogabili, grazie agli hashtag, consentendo quindi al popolo degli internauti di ottenere risultati di ricerca precisi, pertinenti e aggiornati.

Voi usate Twitter come alternativa a Google? Ritenete che i Social Network come Twitter potranno effettivamente contrastare il poter di Google?

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4Jul/100

Advertising online il viaggio continua

Finalmente trovo il tempo di completare il secondo articolo dedicato al Web Advertising. Dopo il post "Prime nozioni di Advertising Online" vi descriverò altri tre aspetti fondamentali quali:

  • Punteggio di Qualità
  • Click through rate (CTR)
  • Modalità di ranking degli annunci

particolarmente importanti per le campagne pubblicitarie in AdWords.

Punteggio di Qualita'

Il punteggio di qualità è una variabile dinamica calcolata per ogni parola chiave. Viene determinato in base alla percentuale di click della keywords, alla pertinenza del testo dell'annuncio e della pagina di destinazione.

Le parole chiave con punteggio di qualità alto sono più pertinenti per gli utenti e consentono campagne più efficaci e meno costose.
Il punteggio di qualità può assumere un numero intero compreso tra 1 e 10.

  • Scarso (da 1 a 4 ): le parole chiavi utilizzate sono poco pertinenti per gli utenti.
  • Ok ( da 5 a 7 ): le parale chiave sono pertinenti ma si può migliorare.
  • Ottimo (da 8 a 10):  le parole chiave utilizzate sono perfette per le esigenze degli utenti.

Ogni qual volta che una parola chiave corrisponde a una query di ricerca si calcola il punteggio di qualità che viene usato per diversi scopi quali:

  • Determinare l'effettivo CPC (costo per click ) della parola
  • Influenzare il ranking dell'annuncio (Vedi prossimi paragrafi)

In entrambi i casi maggiore è il Punteggio di qualità  minore saranno i costi e migliore sarà la posizione dell'annuncio. Come abbiamo detto in precedenza., la formula di calcolo del Punteggio di Qualità è dinamica e varia a seconda di dove comparirà l'annuncio se su una rete di ricerca o sulla rete display.

Nel caso della rete di ricerca gli elementi che compongono il calcolo del punteggio di qualità sono:

  • Il CTR storico della parole chiave.
  • Il CTR dell'account cioè vengono considerate tutte le campagne passate.
  • Il CTR storico dell'url di visualizzazione.
  • La qualità della pagina di destinazione.
  • Pertinenza delle parole chiave rispetto all'annuncio e alla query di ricerca.
  • Rendimento dell'account nella regione geografica.

Per quanto riguarda la rete display i fattori che influenzano il Punteggio di Qualità sono:

  • Rendimento passato dell'annuncio.
  • Pertinenza degli annunci con le parole chiave.
  • Qualità della pagina di destinazione.

Click through Rate (CTR)

Il CTR è forse una delle variabili più importanti nell'advertising online, infatti, rappresenta il numero di volte in percentuale che un annuncio viene cliccato rispetto alle volte che viene visualizzato. Il CTR ,come vedremo nel prossimo paragrafo, è uno dei parametri più facili da controllare e monitorare per comprendere la modalità di ranking degli annunci pubblicitari.

I fattori principali che possono influire sul valore del CTR sono:

  • Appeal dell'offerta.
  • Contenuto del messaggio.
  • Posizione in pagina dell'annuncio.
  • Caratteristiche dell'utenza che visualizza l'annuncio, quindi pertinenza delle parole chiave inserite dall'inserzionista.
  • Convivenza del messaggio con altri contenuti.

Modalità di Ranking degli Annunci

Il CTR e il Punteggio di qualità sono elementi importanti, insieme ad altre variabili che non conosciamo, per la determinazione del ranking degli annunci pubblicitari. Per comprendere il reale funzionamento dell'algoritmo di ranking bisognerebbe disporre di una espressione algebrica che esprima la correlazione di questi fattori ma purtroppo non ci è possibile conoscerla. Cercherò con il prossimo esempio di spiegarvi le modalità di ranking degli annunci pubblicitari ricorrendo al parametro CTR che rappresenta il fattore più facile da monitorare nelle vostre attività di advertising online.

Ipotizziamo di avere due annunci A1 e A2 (entrambe fanno riferimento al medesimo target di utenza quindi le medesime keywords)rispettivamente con CTR del 2% e 1% ed entrambi gli annunci abbiano lo stesso punteggio di qualità. Questa situazione comporta nel ranking degli annunci che:

Se A1 ha deciso di pagare 1€ per la combinazione di keywords allora A2 per superare nel ranking A1 dovrà pagare 2€. Mentre Se A2 decide di non pagare più di 1€  allora A1 manterrà il suo vantaggio competitivo rispetto ad A2.

A questo punto alcuni di voi staranno pensando che la pubblicità è una sola questione di soldi per essere posizionati in prima posizione....... INVECE NO la sfida dell'advertising online è proprio quella di ottimizzare tutto il pacchetto, annuncio, pagina di destinazione e l'intero sito per soddisfare le esigenze informative dell'utente... quindi tanto più sarete capaci di ottimizzare i contenuti e soddisfare il cliente con i vostri prodotti, annunci ecc tanto più sarete visibili in internet e potrete fare pubblicità spendendo meno della concorrenza.... il cammino per raggiungere questo traguardo è lungo e tortuoso perchè non bastano due campagne pubblicitarie per capire le cose che non vanno ma bisogna investire continuamente in analisi dei contenuti, analisi delle statistiche e soprattutto capire cosa il visitatore del vostro sito cerca, di quali informazioni necessita ed accontentarlo nel migliore dei modi... se riuscirete a fare questo avrete successo.

A mio parere il processo corretto per una campagna pubblicitaria web è: Realizzare contenuti per l'utente, Pubblicizzarli, Monitorare i risultati e poi Aggiornare i contenuti, modificare le campagne pubblicitarie, Monitorare i risultati e ciclare questi tre punti fino al termine della vostra attività pubblicitaria.

Voi usate AdWords?? Quali sono state le vostre esperienze? Consigli da dare ai lettori?

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20Jun/100

Applicazioni essenziali per iPad

Dopo avervi presentato in anteprima l'unboxing e il test dell'iPad vi propongo un nuovo articolo con l'elenco delle migliori applicazioni che ho provato e installato nel nuovo device Apple. Lo scopo di questo post è quello di fornire un elenco di applicazioni che, secondo me, sono utili agli utilizzatori di iPad e spero, con il vostro aiuto, di scoprirne di nuove!

Produttività/Utilità

  • Pages: (7,99€) Si tratta della versione mobile del famoso editor di testi realizzato da Apple e integrato nella suite iWork. Pages è un ottimo esempio di portabilità di un software  su piattaforma multitouch, in questo modo l'utente disporrà di pannelli con gli strumenti di lavoro disposti in maniera ordinata e facili da controllare con le dita della mano aumentando la produttività in mobilità. Pages è un'applicazione ideale per lo sviluppo di documenti in mobilità e soprattutto per revisionare e aggiornare documenti di grandi dimensioni realizzati precedentemente in ambiente Mac.
  • Keynote: (7,99€) Keynote è il software della suite iWork che uso e apprezzo di più in ambiente Mac con il quale realizzare presentazioni di effetto e di qualità...anche la versione mobile consente di realizzare slide in pochi touch permettendovi di avere sempre con voi le presentazioni da utilizzare in ogni momento e luogo con la possibilità di modificarle in modo veloce e rapido.
  • iDindiHD: (5,99€) Se volete un applicativo semplice per gestire le vostre spese mensili e fare un confronto con il passato iDindiHD è l'ideale.. a mio avviso un po troppo caro per le funzionalità che offre ma al momento è il miglior applicativo che ho testato per questo tipo di attività. iDindiHD, come potete vedere dalle immagini, è organizzato in tre schede:
    - Statistiche: dove è possibile vedere,grazie all'aiuto dei grafici, l'andamento delle entrate e delle uscite - Transazioni: è la pagina dedicata all'inserimento, modifica delle spese effettuate.
    - Esportazione: consente di esportare le informazioni in formato excel o csv.
  • Adobe Ideas: (Free) Applicazione molto semplice ma ideale per realizzare dei disegni in velocità mentre si prendono appunti durante riunioni ed eventi ecc.
  • Vocabolario Italiano-Inglese: (Free): ideale per aiutare in fase di traduzione termini dalla lingua italiana alla lingua inglse.
  • E-Bay: (Free) vi piace curiosare sempre su ebay e tenere sotto controllo le vostre aste in ogni momento? L'applicazione realizzata dallo staff di Ebay è eccezzionale e molto molto semplice da utilizzare anche in mobilità con le informazioni e le immagini dei prodotti ben visibili e divisi per categorie.
  • iSSH: (7,99€) Applicativo ideale per controllare in remoto computer, server sia tramite connessioni VNC o SSH. Indispensabile per amministratori di rete vista la flessibilità per questo tipo di attività.
  • iDisplay: (3,99€) Non sapete rinunciare al secondo monitor quando vi trovate lontani dalla vostra scrivania?? Ora con iDisplay potrete configurare l'iPad come secondo monitor del vostro portatile o desktop in modo tale da aumentare la produttività riducendo il numero di switch di applicazioni disponendo su due monitor le finestre.
  • Voice Memos: (0,79€) ideale per registrare delle conversazioni, degli interventi, delle lezioni universitarie o delle interviste.
  • Dropbox: (Free) In assoluto il mio applicativo preferito in quanto consente di superare l'assenza del file system su iPad. Con Dropbox è possibile caricare in un disco in internet (2GB per la versione gratuita) file di ogni tipo accessibili con qualsiasi dispositivo purchè dotati di connessione internet. Con l'applicazione per iPad è possibile accedere a questo disco, consultare i file, decidere con quale applicazione dell'iPad aprirli ed eventualmente se tenere in locale una copia di qualche file in modo da poterlo consultare anche in assenza di connettività.


News

  • La Repubblica: (Free) Applicazione che consente di acquistare la versione digitale del quotidiano la repubblica. Si tratta di un'applicazione stabile ed è molto piacevole averlo disponibile ogni mattina durante la colazione.
  • Gazzetta: (Free) Consente di acquistare la versione digitale della Gazzetta dello sport, con l'aggiunta di funzionalità multimediali in quanto sono integrati anche dei video negli articoli... nell'ultimo aggiornamento risulta un po instabile in quanto non riesco a visualizzare e leggere alcune pagine.
  • Feeddler: (Free) Applicazione ideale per avere sempre con voi i vostri feed RSS preferiti e consultarli in ogni momento. Si basa su l'account Google Reader ed è il miglior client RSS reader gratuito che abbia testato per iPad.

Social Network

  • TweetDeck: (Free) Famosissimo client twitter che vi permetterà di twittare con facilità in qualunque luogo in cui vi trovate e consultare i tweet dei followers con un semplice touch. ho avuto qualche problema nei primi giorni con l'iPad in quanto sincronizzava i tweet con un ritardo di qualche ora... un problema fastidioso che ora sembra essere stato risolto.
  • Twitterrific: (Free) Alternativa a tweetdeck molto stabile e veloce che a differenza di tweetdeck non ha mai presentato nessun problema di sincronizzazione.
  • IM + Lite: (Free) Applicativo fantastico per consentirvi di chiaccherare con i vostri amico con i differenti client di messaggistica istantanea più diffusi del web, infatti, è possibile configurare account di facebook, hotmail, google talck ecc.

GAME

  • Labyrinth 2HD: (5,99€) Gioco che sfrutta l'accelerometro per comandare una biglia in un labirinto piendo di buchi e insidie come cannoni ecc.. molto divertente e  rilassante come gioco.
  • Ferrari GT: (1,59€) Gioco di corse automobilistiche fantastico in quanto permette di controllare direttamente la guida con il movimento dell'iPad come se fosseun volante. La grafica è molto piacevole e fluida!
  • Let's Golf HD: (3,99€) Gioco del golf molto curato e realistico curato nei dettagli e molto piacevole da giocarci!

Per voi quali applicazioni sono indispensabili nell'iPad?

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7Jun/100

WWDC 2010 … iPhone4

Da pochi minuti si è concluso il WWDC 2010 dove Steve Jobs ha presentato il nuovo iPhone4 .... a detta di Apple una nuova rivoluzione nel Mondo della telefonia ma che, nella realtà, rappresenta uno nuovo step qualitativo di iPhone rispetto alla concorrenza, capace di colmare alcune delle lacune dei precedenti modelli e utilizzando materiali di prima qualità.

Il nuovo iPhone sarà dotato di un display chiamato Retina Display che incrementa la densità di punti per pollice visibili sullo schermo ...raggiungendo il numero di 326 punti!! L'iPhone4 mantiene la dimensione del display da 3,5" ma con risoluzione 960x640.

Le capacità dell'iPhone4 rimangono le classiche da 16GB e 32GB e sarà dotato di processore Apple A4 e sarà dotato di una doppia telecamera: una frontale e una posteriore. La fotocamera posteriore è da 5MegaPixel con Flash a LED, in più la fotocamera si distingue per la migliore gestione della luce vista l'introduzione di un sensore di maggiori dimensioni. La fotocamera è dotata di Zoom digitale di 5x con funzionalità tap to focus e la possibilità di condividere i contenuti con un click , in più sarà possibile registrare video in alta definizione a 720p e 30fps con la possibilità di editare i video direttamente su iPhone grazie ad iMovie per iPhone.

La novità interessante del nuovo device Apple è la possibilità di effettuare videochiamate, per il momento solo tramite connessione wi-fi e tra due iPhone4.
Le videochiamate non saranno possibili solo con la fotocamera frontale ma sarà possibile cambiare, durante la videotelefonata, la fotocamera da quella frontale a quella posteriore per mostrare all'interlocutore l'ambiente circostante. L'aspetto interessante di questa funzionalità è legato alla scelta di Apple rendere Aperto questo protocollo per farlo diventare uno standard diffuso!

In fine il 21 Giugno sarà rilasciato iOS (conosciuto fino a qualche giorno fa come iPhone OS4), il nuovo sistema operativo mobile di Apple, presentato il 10 Aprile in un evento speciale in cui sono stati introdotti nuove funzionalità quali multitasking, folders, iAds ecc.

Potete vedere il video di presentazione del nuovo iPhone cliccando qui!

Nell'attesa di mettere le mani sul nuovo iPhone e su iOS siete rimasti soddisfatti del keynote di Steve Jobs?

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4Jun/100

iPad il test

E' trascorsa una settimana da quando ho condiviso con voi l'Unboxing dell'iPad con un giorno di anticipo rispetto alla commercializzazione ufficiale e ora sono qui per raccontarvi le mie impressioni. A questo punto, rispetto all'ordine iniziale, rimane solo l'attesa per l'arrivo del Camera Kit previsto per i giorni successivi al 7 Giugno.

I primi giorni di test, con il piccolo di casa, sono stati molto intensi in quanto è in questi momenti iniziali in cui si crea il feeling tra utilizzatore e dispositivo perchè lo si configura in base alle proprie esigenze... con l'iPad le cose da testare erano molte poichè non tutte le applicazioni installate nel iPhone rendevano al meglio su un monitor di dimensioni maggiori. Quindi sono state necessarie ricerche e test di nuove applicazioni in sostituzione delle vecchie per rendere la "tavoletta" Apple produttiva al massimo in base alle mie esigenze.

Le impressioni in questa prima fase sono molto positive e l'impiego dell'iPad come alternativa al notebook è decisamente superiore ad ogni aspettativa... vi rimando alle conclusioni per delle osservazioni specifiche in merito al questo argomento.

Come ormai tutti sapete, l'iPad è stato realizzato principalmente per consentire agli utenti di accedere velocemente a contenuti di varia natura quali pagine internet, libri, quotidiani, video, musica,giochi ecc ... lo scopo di questo post è quello di analizzare in dettaglio i vari aspetti per cui l'iPad è stato progettato ed evidenziare pregi e difetti di questo nuovo dispositivo made in Cupertino.

Le sezioni sulle quali si sono concentrati i miei test sono:

  • Libri e contenuti
  • Internet e E-Mail
  • Produttività
  • Gaming
  • System administrator

Volutamente in questo post tralascio le parte iniziale di configurazione che, come per gli altri dispositivi Apple, avviene tramite iTunes.Vi ricordo ( prima di collegare l'iPad) l'importanza aggiornare iTunes all'ultima versione(9.1.1 nel momento in cui vi scrivo).

Libri e Contenuti

Inizio con il descrivervi subito la parte che forse interessa più a tutti cioè la capacità di iPad di fungere da ebook reader... contrariamente a quanto annunciato durante la presentazione dalla "tavoletta" Apple iBook, il negozio online per l'acquisto dei libri e la loro lettura, è stato rilasciato anche per l'utenza italiana e altri paesi... al momento in cui vi scrivo i libri disponibili sono solamente in lingua inglese ma ( spero ) prossimamente saranno disponibili anche titoli in italiano. Una volta scaricato iBook dall'AppStore, al lancio dell'applicazione, verrà visualizzata sullo schermo del dispositivo una vera e propria libreria come quella illustrata nella figura seguente:

Da questa schermata è possibile selezionare il libro da leggere e accedere direttamente allo store dove è possibile acquistare nuovi titoli per la propria libreria. Come si può vedere dall'immagine successiva

quando si clicca in un libro, quest'ultimo si apre direttamente nella pagina relativa all'ultima consultazione e il 95% dello schermo è dedicato alla lettura mentre il 5% viene riservato alle funzionalità di ingradimento dei font, aggiustamento del livello di luminosità e la funzionalità di ricerca di contenuti all'interno del libro. Sempre nella parte alta della pagina è possibile scegliere se tornare all'indice del libro dal quale è possibile anche accedere alla sezione preferiti. I preferiti sono delle farsi, termini o altro che possono essere selezionati durante la lettura facendo doppio click sulla parte di interesse la quale farà apparire una nuvoletta contenente le funzioni di copia, Dizionario, preferito e cerca.

La funzione dizionario è molto utile poichè durante la lettura di un libro può capitare di imbattersi su termini non conosciuti e la possibilità di chiarirne il significato con un semplice gesto è molto molto utile.

Dopo questa breve presentazione dell'iBook passiamo alle considerazioni sull'utilizzo di iPad come lettore di ebook... devo confessare che l'esperienza di lettura su dispositivi digitali mi ha sempre lasciato un po perplesso, soprattutto su dispositivi con monitor a colori, ma l'iPad mi ha sorpreso in positivo perchè dopo un'ora di lettura (non mi capita mai di avere così tanto tempo consecutivo da dedicare alla lettura) non sentivo la vista eccessivamente affaticata, cosa che invece capita leggendo dal monitor dei computer. Per una performance di lettura così lunga è stato necessario dedicare alcuni minuti alla giusta regolazione della luminosità per adeguare lo schermo all'ambiente di lettura in questo modo ho potuto leggere un bel po di pagine del libro "Robinson Crusoe" in tutta tranquillità e senza affaticare la vista. In più, a mio parere, la lettura su un monitor a colori consente di aumentare il livello di realismo e coinvolgimento dell'utente su quello che sta leggendo (ovviamente se il libro è molto illustrato) ... però ritengo che la presenza di una modalità di lettura in bianco e nero consentirebbe un ulteriore facilità di lettura e un risparmio della batteria (che ha comunque un'ottima durata).

La vera difficoltà incontrata in questa fase di test è la corretta impugnatura dell'iPad durante la lettura in quanto, nonostante il peso ridotto di soli 750g, risulta faticoso mantenerlo per lungo tempo ben saldo con una sola mano e quindi è necessario l'impiego di entrambe le mani, cosa assai scomoda quando si sta leggendo sdraiati nel letto o in qualche altro luogo o posizione...in più con una sola mano è molto facile girare pagina casualmente vista l'elevata sensibilità dello schermo multitouch. A mio parere l'impiego di una custodia permetterebbe di afferrare l'iPad in modo più semplice e meno faticoso consentendo la lettura in qualsiasi posizione e luogo.

Quando l'ibook disporrà anche di contenuti italiano sarà un piacere iniziare a sfruttare più frequentemente questa applicazione e leggere con l'iPad... anche se il profumo delle pagine di un libro e la sensazione che la carta stampata trasmette non sono ancora paragonabili... ma la comodità di disporre della propria libreria sempre ed ovunque non ha paragoni per gli utenti, che come me vivono la loro vita in digitale.

Ma l'iPad non offre solo libri ma anche applicazioni che consentono di accedere acquistare quotidiani, fumetti ecc.... e devo dire che in questo caso sono stato positivamente sorpreso dal bellissimo lavoro svolto da testate giornalistiche come Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport per realizzare delle applicazioni che, nella loro semplicità, consentono di leggere il giornale dall'iPad, il loro impegno dimostra come qualche cosa nel modo dell'editoria stia cambiando.

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27May/100

Unboxing iPad

Con un giorno di anticipo, e dopo un'attesa di mesi dal giorno della presentazione ufficiale, ho tra le mani il mio iPad 32GB 3G.... è arrivato alle 14.30 mentre io ero al lavoro e solo ora ho avuto modo di metterci le mani .... lo scopo di questo post è quello di pubblicare le prime foto del nuovo prodotto Apple durante il rituale dell'unboxing...

Scatola iPad

Apertura confezione

contenuto confezione iPad

Come avete potuto vedere dalle foto, la confezione dell'iPad è minimalista come tutti i prodotti Apple degli ultimi anni... al suo interno è presente il carica batterie con cavetto usb, un piccolo manualetto di istruzioni, i classici adesivi Apple e la "molletta" per estrarre il vano porta sim.

L'assenza più sgradita del prodotto sono le classiche cuffie bianche Apple... che a mio parere sono una grassa mancanza vista la vocazione del prodotto di accesso ai contenuti di varia natura...

La prima sensazione, dopo pochi minuti di utilizzo, è POSITIVA per via della velocità di risposta ai comandi e per la comodità di utilizzo della tastiera virtuale che, grazie ai tasti ben spaziati, consente una battitura veloce e senza grossi errori.

Per il momento mi fermo qui e vi invito a continuare a seguire questo blog perchè nei prossimi giorni sarà disponibile una recensione dettagliata del prodotto! A presto!

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24May/100

userAgent Script…come selezionare il foglio di stile in base al browser

Dopo qualche settimana impegnativa, eccomi nuovamente tra di voi per introdurre qualche nuovo trucco di ottimizzare dei contenuti web in base al browser di accesso ad un sito.

Vi confesso che l'articolo "Mobile SEO prime riflessioni" è stato molto apprezzato con tanto di email con domande di chiarimenti, consigli e con alcune richieste di consulenze .

I complimenti e gli apprezzamenti sono sempre graditi ma ogni volta rimango basito dal fatto che gli utenti preferiscono sempre di più discutere privatamente e non pubblicamente le loro domande…infatti, la totalità dei visitatori, di questo blog,preferisce contattarmi privatamente tramite email per pormi le loro domande invece che utilizzare i commenti pubblici… speriamo che questo trand migliori con il corso del tempo.

Ma torniamo a noi, con questo post voglio rispondere in modo pubblico alla domanda ricevuta più frequentemente in queste due settimane e che riguarda la modalità di sviluppo di uno script java per selezionare il foglio di stile adeguato al tipo di browser utilizzato dall'utente.

Lo script, che vi propongo nel seguito del post, sfrutta lo userAgent per selezionare il foglio di stile adeguato al browser utilizzato dall'utente migliorando quindi la presentazione dei contenuti accessibili nel vostro sito.

Prima di illustrare lo script cerco brevemente di illustrarvi il concetto di UserAgent.

Che cos'è lo userAgent?

Lo user Agent è una qualsiasi applicazione che utilizza il protocollo di rete; in pratica è un'applicazione installata sul computer dell'utente che si collega ad un server.

Al momento dell'invio di una richiesta http da un browser (ma anche da una qualsiasi altro software di rete) fra le varie informazioni inviate è presente anche una stringa, chiamata userAgent String, il cui prefisso è "User-Agent", che comprende informazioni relative all'applicazione richiedente la connessione ma che può anche contenere anche altri dettagli come il tipo di sistema operativo utilizzato, la lingua e anche un'indirizzo email dello sviluppatore.

La struttura di questa stringa non è mai stata standardizzata quindi le informazioni da ricercare per distinguere i diversi browser si trovano sparse all'interno della stringa stessa.

Le informazioni contenute sono le seguenti:

"User-Agent" ":" 1* (product | Comment)

Product = dovrebbe indicare il nome (uso il condizionale perchè come vedremo nel seguito non tutti i browser inseriscono le loro informazioni in posizione)

Comment = contiene commenti di varia natura tipo informazioni sullo sviluppatore, versioni varie ecc.

Per Esempio:

Mozilla/4.04 (Win95; I)

Mozilla rappresenta il prodotto , 4.04 rappresenta la versione mentre tutto il contenuto tra parantesi tonde rappresenta il commento.

In teoria questa dovrebbe essere la struttura standard della stringa userAgent… ma nella realtà non è così in quanto, nel corso degli anni, i produttori di browser hanno sparso le informazioni in posizioni diverse nella stringa. Infatti, come possiamo vedere nel seguito, la stringa relativa ad internet explorer è diversa dalla precedente:

Mozilla/4.0 (compatibile, MSIE 8.0, Windows vista)

In questo caso Microsoft ha adottato la strategia di inserire il nome del browser e la relativa versione all'interno dei commenti... allo stesso modo anche Chrome e Safari hanno scelto di disporre le informazioni in posizioni diverse dai precedenti esempi.

Safari= Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10_7; en-us) AppleWebKit/533.4 (KHTML, like Gecko) Version/4.1 Safari/533.4

Chrome = Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.1; en-US) AppleWebKit/533.9 (KHTML, like Gecko) Chrome/6.0.400.0 Safari/533.9

Potete visualizzare una lista completa delle stringhe userAgent inviate dai diversi Browser cliccando qui!

Javascript per l'identificazione del Browser mediante UserAgent

Quello riportato nel seguito è un esempio di javascritp per identificare il tipo di browser e selezionare il foglio corrispondente in base alla stringa userAgent vista in precedenza.

Lo script che ho realizzato è una versione base e va integrato in base alle vostre esigenze.

Vi ricordo che gli script, all'interno di una pagina internet, vanno riportati tra il tag <head> di apertura e il tag </head> di chiusura

<SCRIPT language="Javascript1.2">
<!--
var chrome = (/Chrome/.test(navigator.userAgent))?1:0;
var safari = (/safari/.test(navigator.userAgent))?1:0;
var firefox = (/firefox/.test(navigator.userAgent))?1:0;
var ie=(/MSIE (\d+\.\d+);/.test(navigator.userAgent))?1:0;
if (chrome || (chrome && safari)){
document.write("<LINK rel=stylesheet href='chrome.css' type='text/css'");
}

if (ie){
var str = navigator.userAgent;
var index = str.search(/MSIE/);
var vers = str.substring(index+5,index+6);
if (vers == 8 )
document.write("<LINK rel=stylesheet href='ie8.css' type='text/css'");
}
if (vers == 7)
document.write("<LINK rel=stylesheet href='ie7.css' type='text/css'");
}

if(safari){
document.write("<LINK rel=stylesheet href='safari.css' type='text/css'");
}

if(firefox){
document.write("<LINK rel=stylesheet href='mozilla.css' type='text/css'");
}

//-->
</SCRIPT>

Le quattro variabili (chrome, safari, firefox, IE) verificano la presenza delle rispettive espressioni regolari (/Chrome/, /Safari/, /firefox/, /MSIE/) all'interno della stringa userAgent ottenuta mediante la funzione navigato.userAgent. Se la stringa userAgent contiene una o più delle espressioni regolari indicate in precedenza le rispettive variabili assumono il valore 1 altrimenti vengono poste a zero.Subito dopo le variabili sono presenti una serie di if in cascata per verificare quale delle variabili precendenti è stata settanta ad uno… quando la condizione è verificata verrà selezionato il foglio di stile corrispondente.I primi due if sono più interessanti in quanto nel primo caso (chrome || (chrome && safari)),per caricare il foglio di stile dedicato al browser di Google,è necessario verificare la presenza, nella stringa userAgent, della parola Chrome oppure la coppia Chrome e Safari in quanto gli ingegneri di Google hanno pensato di usare stringe diverse per versioni diverse dei Chrome invece di distinguerli solamente per la versione… Per esempio

Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.1; en-US) AppleWebKit/533.2 (KHTML, like Gecko) Chrome/6.0

nel secondo caso è presente sia il termine chiome che safari

Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 6.1; en-US) AppleWebKit/533.9 (KHTML, like Gecko) Chrome/6.0.400.0 Safari/533.9

Il secondo caso di interesse è relativo ad internet explorer in quanto il nome e la versione del browser sono presenti nei commenti della stringa userAgent. Per internet explorer, vista la sua capacità di non seguire gli standard HTML, è di fondamentale importanza creare fogli di stile diversi in base alla versione del browser. Per fare ciò sono state necessarie una serie di istruzioni aggiuntive che iniziano con l'istruzione var str = navigator.userAgent necessaria per ricavare la stringa userAgent, seguita dall'istruzione per ricavare l'indice della posizione del primo carattere dell'espressione regolare MSIE all'interno della stringa userAgent. Una volta individuato l'indice si estrae la sottostringa che identifica la versione del browser e a questo punto si distinguono i fogli di stile di internet Explorer in base alla versione.
Come avete potuto vedere il codice è molto semplice e permette di inviare all'utente il foglio di stile adeguato al browser che sta utilizzando… con la stessa metodologia e sfruttando la lista di userAgent raggiungibile da qui, potete caricare i fogli di stile adeguati al dispositivo mobile che richiede il vostro sito...
Piaciuto il consiglio?Ovviamente potete sviluppare anche altri metodi per ricavare il tipo di browser dalla userAgent String ma qui lascio a voi il piacere di sviluppare in base alle vostre esigenze.… voi solitamente che tipo di scelte effettuate in base allo sviluppo di una pagina internet a livello di compatibilità e visualizzazione per un sito internet?

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