Stefano Dindo Web & Technology Life Style

1Sep/100

Apple Event: new iPod, iTunes10 e AppleTV

E' da poco finito l'Apple Event (1 settembre 2010) dedicato alla musica e, come tutti i keynote di Apple, le novità sono molte ed interessanti! Mi limiterò a riportare nel seguito del post un elenco delle novità introdotte in questo evendo, lasciando ai prossimi giorni delle recensioni dettagliate su alcuni dei prodotti (Spero iPod Nano e Apple TV):

  • iOS 4.2 per iPad (Entro fine anno)e iOS 4.1 per iPod, iPhone, iPad (entro fine settimana prossima). Le novità che riguardano questa versione del sistema operativo sono il supporto per la stampa wireless direttamente dal dispositivo con la quale sarà possibile selezionare una stampante tra quelle in rete, selezionare le pagine da inviare in stampa oltre a tutte le tipiche opzioni di stampa. Con questo nuovo servizio, nella barra del multitasking, sarà presente Print Center che mostrerà tutti i dettagli della fase di stampa. iOS 4.2 sarò possibile vedere contenuti in streaming quali musica, foto, filmati ecc. Questo servizio si chiamerà AirPlay.
  • Nuovi iPod Shuffle e iPod Nano: il più piccolo ed economico degli iPod (quello shuffle) sarà venduto a 49$ per il modello da 2GB e riproporrà i comandi nella parte frontale del dispositivo che tanto è mancata agli utenti... Per quanto riguarda gli iPod Nano, le novità sono maggiori infatti, è stata abbandonata la rotella magica che in questi anni ha caratterizzato i lettori multimediali di Apple. Ora, il nuovo iPod Nano, ha una forma quadrata e un piccoli display touch screen che permette di ruotare le immagini, il desktop e fornire controller audio touch screen oltre a dei tasti fisici per il volume. L'iPod Nano è dotato di un clip per posizionare il lettore nel punto adeguato al nostro tipo di attività. Il dispositivo sarà disponibile in due modelli quello da 8GB (149$) e quello da 16GB (179$).
  • Nuovo iPod Touch: descritto da Steve Jobs come la prima piattaforma di gioco mobile al mondo. L'iPod Touch avrà: un design più sottile, una fotocamera posteriore e frontale per consentire l'utilizzo di FaceTime, un processore Apple A4 per consentire un'esperienza di gioco più fluida ed in fine sarà dotato del Retina display per migliorare la qualità di visualizzazione dei giochi! L'iPod Touch sarà venduto in 3 versioni: 8GB (229$), 32GB (299$) e 64GB (399$)
  • iTunes10: Si tratta della decima versione del più noto dei player musicali in commercio... La prima delle novità di iTunes è la nuova icona che abbandona il CD, ormai un elemento superato nel mercato musicale, e porta con se solo alcune migliore a livello di interfaccia per consentire un accesso più rapido ai contenuti. La vera novità di iTunes 10 è introdotta da Ping, il primo Social Network dedicato alla musica! Stando alle parole di Steve Jobs, Ping è una sorta di Twitter per la musica, in cui cercare artisti nuovi da ascoltare e  condividere i propri gusti musicali. Ping consente di seguire persone con gusti simili e scambiare opinioni sulla musica; in più, consente di seguire artisti famosi che possono pubblicare foto di concerti, eventi e stati d'animo che possono appagare la voglia di conoscere degli utenti.
  • AppleTV: nell'evento di oggi c'è spazio anche per gli hobby di Apple con la presentazione della nuova versione di Apple TV... il nuovo "box multimediale" di Apple è stato riprogettato  anche nell'estetica con dimensioni ridotte, quasi 4 volte più piccolo della precedente Apple TV. La iTV, come molti preferiscono chiamarla, è una piccola scatola nera ed è dotata di connessione HDMI, ethernet e Wi-Fi e consente di gestire film, serie TV, musica e contenuti HD (se disponibili) il tutto senza dover sincronizzare e gestire archivi che tanto complicavano la vita degli utenti. Gli Show televisivi costeranno 99 centesimi di dollaro mentre i film HD a 4,99$. Tutti i contenuti saranno affittati proprio per evitare la gestione degli archivi! La Apple TV non dispone di dischi di storage, non richiede sincronizzazioni ma funziona tutto completamente in Streaming.

Come avete potuto leggere le novità "multimediali" di Apple sono molte e tutte interessanti... non vedo l'ora di testare nell'ordine iTunes, iPod Nano e la nuovissima Apple TV... per quanto riguarda la iTV sarà disponibile in Italia entro fine anno (queste sono le voci degli ultimi minuti) ... proprio il fatto che sarà rilasciata anche in Italia crea in me qualche dubbio sulla disponibilità dei contenuti per un mercato,come quello italiano, ancora poco propenso allo Streaming.

Siete rimasti soddisfatti delle novità? Pensate di acquistare qualche cosa?

31Aug/100

8 Ragioni per cui un’azienda deve avere una Mobile App

Oggi voglio condividere con voi una domanda ricevuta qualche giorno fa, all'interno di una lunga ed interessante mail, dal Signor. Franco in merito ad alcuni suoi dubbi sul mondo della telefonia mobile e della crescente attenzione degli utenti per il mobile internet.

La domanda rappresentativa dell'intera mail del Signor Franco è la seguente:

[…] "Perché un'azienda dovrebbe investire per lo sviluppo di un'applicazione mobile ? "[…]

La domanda è sicuramente impegnativa e una risposta precisa non esiste in quanto i fattori in gioco sono molteplici e meriterebbero un'analisi approfondita caso per caso… premesso questo, cercherò di rispondere in maniera generica e nel modo più attendibile possibile a questa domanda che ultimamente è molto frequente nelle menti di molti imprenditori, liberi professionisti ecc… prima di entrare nel merito della risposta, vorrei fare una piccola divagazione numerica.

Alcuni numeri

  • Il numero di smartphone venduti nei vari paesi è in continua crescita e l'Italia (Stranamente) primeggia in questa classifica (via Mashable)
  • Le applicazioni scaricate per la piattaforma Android saranno più di 800 milioni nel 2010
  • iPhone è sempre la piattaforma mobile di riferimento con un database di applicazioni superiore alle 200000 Apps.
  • Dall'inizio del 2010 ad ora sono state scaricate dall'App Store più di 3 miliardi di applicazioni
  • ABI Research prevede che per la fine del 2010 saranno scaricati oltre di 6 miliardi di Apps

Con questi numeri è comprensibilissima la domanda posta dal Signor Franco e soprattutto è comprensibile l'interesse verso il mobile computing.

Risposta:

I numeri visti precedentemente indicano come il mercato delle Applicazioni mobili, e quindi l'intero mondo mobile, sia un mercato appetibile a tutti evidenziando come la presenza nel settore delle mobile Apps sia fondamentale per un'azienda… ma proviamo a spiegare il perché i motivi per cui la presenza nei vari Mobile Store come l'Apps Store di Apple e l'Andorid Market di Google sia vantaggiosa per un'azienda:

  1. Visibilità: I dati visti in precedenza fanno capire come il numero di ricerche all'interno degli Apps Store sia molto elevato e quindi, comparire tra i risultati di ricerca, rappresenta un'ottima pubblicità per un'azienda.
  2. Aumento del valore del Brand: Avere la propria applicazione è indice di un'azienda dinamica, sempre attenta all'evoluzione della tecnologia e al passo con i tempi valori che aumentano di molto l'autorità del Brand Aziendale.
  3. Futuro: avere la propria applicazione in questi negozi è indice di come l'azienda sia reattiva, sempre pronta allo sviluppo di nuove idee in ottica futura del mercato.
  4. Copertura mediatica: il 75% del pianeta non è ancora connesso ad internet, con il mondo mobile possiamo raggiungere anche l'utenza con scarsa connettività internet, cogliendo quindi ogni opportunità possibile per il nostro business.
  5. Si porta il proprio brand direttamente negli smartphone dei clienti: Come abbiamo visto prima, il numero di smartphone venduti è sempre in continua crescita ed, essere presenti nei mercati delle applicazioni dei vari produttori telefonici comporta la possibilità far conoscere il proprio brand direttamente nel telefono dell'utente.
  6. Facilità di condividere i propri contenuti con quelli degli utenti mobili: poiché l'applicazione permettono molta creatività è possibile realizzare Apps apposite per comunicare direttamente con i clienti senza dover ricorrere ad altri mezzi come mailing list, messaggi sul cellulare ecc.
  7. Capacità di differenziarsi dai concorrenti: Sicuramente al momento attuale i vostri concorrenti non avranno un'Apps quindi essere i primi a pubblicizzare questa notizia aumenterà il vostro valore nei confronti dei potenziali clienti.
  8. Crescita del mercato mobile: Il mondo mobile cresce molto più velocemente rispetto ad Internet e sempre di più l'utente sostituisce un classico cellulare con uno smartphone diventando un elemento insostituibile nella vita professionale di un utente che con il suo smartphone può ricevere mail, lavorare, e divertirsi.


Come avete letto sviluppare la propria applicazione porta numerosi vantaggi in termini di visibilità, Valore di Branding ecc… Ricordate che dovete sviluppare un'Apps SOLO se siete in grado di offrire ai vostri clienti un valore aggiunto e NON per soli scopi pubblicitari altrimenti rischierete di diminuire il vostro valore invece che aumentarlo.

Le regole per avere successo, in termini di visibilità, fama ecc nei vari Apps Store ( Apple o Google in primis) sono paragonabili al lavoro che ogni giorno svolgete per primeggiare nei motori di ricerca e sono:

  1. Esperienza Utente (User Experience): Applicazioni che aggiungano valore nella vita dell'utente
  2. Facilità d'uso
  3. Completezza: i servizi offerti dalle applicazioni devono essere completamente funzionanti nel loro insieme e non incomplete.
  4. Freschezza: intesa come applicazioni vive e sempre in evoluzione (nel caso del SEO si intendono news sempre nuove)

In conclusione, quello che poteva sembrare un'etica solo per la rete Web si sta trasmettendo ovunque attribuendo sempre più potere all'utente che, in base alle proprie scelte , influisce nel successo di un brand rispetto ad un altro.

In conclusione ritengo che lo sviluppo di un' Apps per il mondo mobile deve essere eseguita pensando al bene degli utenti senza pensare ai benefici derivanti da un'Applicazione di successo… quindi ricordate: l'utente prima di tutto!

Voi che ne pensate?

23Aug/100

Schedulare l’invio e la ricezione della posta elettronica in GMail

Quasi a tutti sarà capitata almeno una volta l'esigenza di schedulare l'invio o la ricezione dei alcune email ... fino a qualche giorno fa per eseguire questo tipo di attività bisognava ricorrere a svariati trucchi come la schedulazione di un vento sul calendario con notifica email a più destinatari di posta .... ora grazie a Boomerang Extension per Chrome e Firefox questo tipo di trucchi non servono più. Infatti,

con Boomerang Extension sarà possibile schedulare l'invio e la ricezione della posta direttamente da GMail.

Una volta installata (troverai le informazioni per l'installazione nel seguito di questo post) l'estensione nel browser, ed eseguito il logout/login dal vostro account GMail, saranno visibili due nuovi pulsanti:

  • Send Later in fase di invio della posta. Utilizzando questo pulsante sarà possibile pianificare quando spedire la mail.

  • Boomerang per la posta in arrivo. Utilizzando questa funzione sarà possibile pianificare quando ricevere la posta elettronica.

Nel caso di invio della posta le opzioni disponibili, premendo il pulsante Send Later, sono:

  • In one hour: selezionando questa voce l'email sarà inviata un'ora dopo .
  • In two hours: selezionando questa voce l'email sarà inviata due ore dopo.
  • In four hours: selezionando questa voce l'email sarà inviata quattro ore dopo.
  • Tomorrow morning: selezionando questa voce l'email sarà alle ore 5.00AM seguente.
  • Tomorrow afternoon: selezionando questa voce l'email sarà inviata allre ore 12.00AM del giorno seguente.
  • In two days: selezionando questa voce l'email sarà inviata due giorni dopo.
  • In a week: selezionando questa voce l'email sarà inviata una settimana dopo.
  • In a month: selezionando questa voce l'email sarà inviata un mese dopo.
  • At a specific time: selezionando questa voce sarà possibile specificare giorno, ora dell'invio dell'email.

Per poter usufruire di invio schedulato delle mail bisogna procedere come descritto di seguito:

  1. Scrivere tutte le informazioni che compongono la mail: Mittente, CC, Oggetto, Corpo della mail e aggiungere eventuali allegati
  2. Salvare la mail
  3. Selezionare la schedulazione della mail più adeguata tra le opzioni viste in precedenza
  4. A questo la mail sarà salvata e inviata alla date e ora schedulata... se per qualche motivo riaprite la mail la schedulazione verrà persa quindi, nel caso necessitate di fare le modifiche dovete eseguire nuovamente il passo 3 dopo aver salvato le modifiche.

Per quanto riguarda la ricezione schedulata, che fornisce le medesime opzioni di pianificazione viste in precedenza, bisogna:

  1. Aprire l'email di interesse tra la posta in arrivo
  2. Cliccare sul pulsante Boomerang (Vedi la seconda delle due immagini precedenti)
  3. Selezionare, tra le impostazioni, quando ricevere la posta
  4. A questo punto non sarà più disponibile l'email nella posta in arrivo ma la mail vi sarà nuovamente recapitata il giorno che avete definito in precedenza.

Quando si esegue la schedulazione della posta in arrivo l'estensione semplicemente svolge per voi il compito di inserire il messaggio che schedulate tra la posta preferita (Starred) e poi lo ripropone nella posta in entrata come non letto.

Filed under: Google Continue reading
16Aug/100

Google presenta Voice Actions e nuove Apps per Android OS

Nella mattinata di Giovedì 12 Agosto 2010 Google ha presentato, negli uffici di San Francisco, alcune nuove Apps per Android OS quali:

  • Voice Action
  • Gesture Search
  • Chrome to Phone

in questi giorni ho testato queste nuove funzionalità per valutarne le potenzialità e migliorare il mio Nexus One.

Scopriamole insieme:

Voice Action

Voice Action è un aggiornamento dell'applicazione di Android OS per le ricerche vocali di contatti, applicazioni e pagine web. Con la nuova versione è possibile attivare alcune azioni dello smartphone mediante comandi vocali; infatti, sarà sufficiente parlare per ottenere indicazioni stradali, avviare il lettore musicale (non funziona su quello nativo, è necessario installare Pandora, last.fm o altro), scrivere sms, navigare o cercare qualche cosa su Google, scrivere delle note e chiamare dei contatti in rubrica oppure dei numeri aziendali di cui si conosce solo il nome e non il numero( in questo caso per identificare il numero verrà eseguita una ricerca in Google).

Questa feature è stata rilasciata per anticipare le funzionalità del futuro Windows Phone 7.

Voice Action necessita di Android 2.2 (Froyo) e per utilizzarla è necessario impostare i comandi vocali nella lingua inglese (Attualmente è l'unica lingua supportata); per fare ciò è necessario entrare nelle impostazioni > impostazioni vocali > Riconoscimento Vocale > Lingua e qui impostare Inglese (US).

Riporto nel seguito la lista di comandi vocali:

  • Spedire SMS: dire: "send text to [destinatario] [messaggio]"
  • Spedire E-Mail: dire "send email to [destinatario] [Oggetto] [messaggio]"
  • Chiamare un contatto: dire "call [nome contatto] [tipo telefono]"
  • Chiamare un numero Business: dire "call [Business Name] [location]"
  • Ascoltare musica: dire "listen to [artista/Titolo della canzone/album]"
  • Visitare sito web: dire "go to [indirizzo web/neme del sito se famoso]"
  • Scrivere delle note: dire "note to self [messaggio]"
  • Visionare un a mappa: dire "map of [Indirizzo/città]"
  • Ottenere delle indicazioni stradali: dire: "navigate to [indirizzo/città/ oppure nome di un locale]"

Dai test condotti sono rimasto molto sorpreso dalla precisione con cui vengono compresi i comandi vocali e dalle molte funzioni attivabili in questo modo, il difetto attualmente imputabile a Voice Action è il solo supportate alla lingua inglese che spero venga superato velocemente con il supporto ad altre lingue poichè non è sempre possibile inviare email o sms solo in lingua inglese :-)


7Aug/105

Come installare Froyo su Nexus One Vodafone

Da qualche settimana Google ha rilasciato l'aggiornamento ufficiale di Android 2.2 Froyo per Nexus One con Brand Vodafone. Solitamente, per i sistemi Android, gli aggiornamenti vengono rilasciati via OTA (Over The Air) ma, vista la lentezza delle reti, BigG ha deciso di rilasciare l'aggiornamento via internet.

Ma vediamo subito la procedura di installazione:

  1. Scaricare Android Froyo 2.2 dal seguente link.
  2. Rinominare il file compresso appena scaricato in update.zip. Per gli utenti Windows rinominare il file solamente come update (senza estensione altrimenti il sistema operativo rinominerà il file come update.zip.zip).
  3. Collegare il Nexuson One al computer o Mac tramite cavo usb oppure tramite WiFi. Per trasferire il file dal Computer al Nexus One, via Wifi, è necessario installare, tramite l'Android Market, il software SwiFTP con il quale configurare lo smartphone come un server FTP.
  4. Copiare il file nella cartella principale della Micro-SD.
  5. Spegnere lo smartphone.
  6. Avviare il Nexus One in modalità Recovery (recovery Mode). Per avviare il dispositivo in questo modo è sufficiente tenere premuto il tasto di accensione e trackball fino all'avvio di una schermata del sistema.
  7. A questo punto selezionare la voce BootLoader e confermare con il tasto di accensione.
  8. Avviare il Google Phone in modaità recovery la quale potrebbe mostrare dei messaggi di errore.
  9. A questo punto premere contemporaneamente il tasto di accensione e il Volume +.
  10. Nella nuova schermata cliccate con il trackback su Apply Sd-Card: update.zip.
  11. Attendere il completamento dell'aggiornamento
  12. Dopo il riavvio automatico della fase di installazione, consiglio sempre un nuovo riavvio in modo tale da velocizzare le operazioni iniziali.

Come avete visto la procedura di installazione è abbastanza semplice anche si gli utenti, soprattutto quelli meno esperti, avrebbero gradito maggiormente un upgrade tramite OTA.

Va segnalata la scarsa diffusione del rilascio dell'aggiornamento ufficiale per il Nexus One brandizzato Vodafone... infatti, un utente poco esperto e poco attento alle versioni di sistema operativo potrebbe gradire una segnalazione di segnalazione del rilascio del sistema operativo soprattutto per aggiornamenti importanti come questo che porta in dote più velocità e reattività allo smartphone, come largamente discusso nel precedente post.

Ricordo che questa procedura è valida, ed è stata testata, solo per il Nexus One... per altri smartphone dotati di sistema Android la procedura potrebbe essere diversa.


31Jul/100

NexusOne – Le considerazioni

Finalmente, dopo l'unboxing e due settimane di test, trovo il tempo di scrivere le mie impressioni sul NexusOne e in particolare sul Sistema Operativo Mobile di Google: Android 2.1.

I test condotti si basano sulle seguenti aree :

  • Usabilità del sistema
  • Funzionalità del MultiTouch
  • Internet e Posta Elettronica
  • Gaming
  • Android Market

che caratterizzano i punti principali di valutazione degli smartphone per consentire un'analisi completa di questo prodotto... nel caso in cui le informazioni offrte in questo post non siano sufficienti siete invitatati a postare le vostre domande alle quali sarò ben felice di rispondere.

Ma passiamo all'analisi:

Usabilità del Sistema

Con il termine usabilità intendo la capacità del sistema di permettere all'utente di accedere alle informazioni, menu di configurazione e configurazione delle applicazioni in modo semplice ed intuitivo.

Da questo punto di vista Android, rispetto al concorrente diretto iPhone, è carente in quanto non tutto è a portata di touch ed è necessario addentrarsi all'interno delle impostazioni del sistema operativo e delle singole applicazioni per configurare in modo corretto il Google Phone.
Ad esempio per terminare un'applicazione in esecuzione in backgroud è necessario aprire il menu delle applicazioni quindi accedere alle impostazioni e poi cliccare su Applicazioni e quindi su servizi in esecuzione, mentre in iPhone la situazione è molto più semplice infatti è sufficiente un doppio click sull'home button per ottenere la lista di processi attivi , a questo punto basta tenere premuta l'applicazione che si vuole chiudere per qualche secondo fino alla comparsa dell'icona di chiusura ... insomma molti meno passaggi e un controllo sui processi attivi più user-friendly.

Interessanti, per quanto riguarda il concetto di usabilità, sono i Widgets, applicazioni che rimangono attive e visibili nel desktop.
Il vantaggio dei Widgets è quello di consentire all'utente un rapido accesso alle informazioni, servizi offerti dalle rispettive applicazione senza dover necessariamente aprire il programma per utilizzarlo.

Esempio Widgets

Io personalmente apprezzo molto i Widgets,soprattutto per applicazioni di tipo informativo come news, aggiornamenti dei social network ecc, perchè ho la possibilità di visualizzare le informazioni subito dopo il wakeup del telefono senza aprire alcuna applicazione.

Nel complesso Android 2.1 è risultato stabile ma poco poco reattivo e veloce in certi frangenti... situazione migliorata con l'installazione di Froyo la versione 2.2 di Android.

24Jul/101

FireFox e Tab Candy per la gestione evoluta dei Tab

Finalmente con Mozilla è possibile gestione in modo evoluto i Tab in FireFox, feature questa, che qualche anno fa avevo chiesto per rendere i tabs veramente utili agli utenti.

Infatti, quante volte anche a voi sarà capitato di cercare tra i vari tabs e finestre del vostro browser una pagina internet aperta qualche giorno prima perdendo del tempo prezioso e quante altre volte vi sarà capitato di avere finestre con decine di tabs aperti relativi ad argomenti diversi... io personalmente mi imbatto spesso in situazioni del genere considerando l'elevato numero di finestre aperte nel mio Macbook Pro (circa una sessantina)e, cerca una pagina tra tutte queste finestre è una missione impossibile ...

Infatti più di qualche volta in passato avevo espresso la necessità di implementare in un browser la:

  1. Possibilità di dare un titolo ad finestra internet, in modo da catalogarle per tema. Per esempio : Da leggere, Lavoro, Mail, Sport Ecc..
  2. Possibilità di vedere una preview dei tab Aperti.
  3. Possibilità di Colorare lo sfondo del tab per evidenziare le una certa priorità tra i tab.

per una gestione evoluta dei tabs. Ora guarda il video e poi continua a leggere.

An Introduction to Firefox's Tab Candy from Aza Raskin on Vimeo.

Ebbene, come avete potuto vedere dal filmato precedente, con Tab Candy, è possibile utilizzare due delle mie richieste passate!!! Con Tab Candy è possibile raccogliere i tab per categorie, spostarli, in una sorta di exposè browser, da una categoria all'altra e dare un titolo alle varie finestre . Oltre a questo sarà possibile visualizzare mediante uno stack, in stile Mac, una preview dei vari tab contenuti in una finestra.

Potete scaricare la versione Alpha di Tab Candy cliccando qui.

Cosa volete di più dalla vita?  Voi trovate utili queste funzionalità?

17Jul/102

Unboxing Nexusone

Finalmente, dopo un periodo di riflessione, ho deciso di abbandonare la strada "vecchia" Apple (Se si può definire vecchia) per quella nuova Google e il suo Nexusone. Alla fine ha vinto la voglia di sperimentare un mondo Aperto e nuovo identificato dal robottino verde di Google ... ora sono qui per raccontarvi la nuova vita da utente Android ... anche se, per chi nutre qualche dubbio, la mia passione per la Mela è ancora forte grazie all'iPad e al mio fidato Macbook Pro.

Il nuovo dispositivo non cambierà le mie abitudini infatti, inizierò il mio lungo racconto da Android User con il consueto Unboxing del dispositvito...

Come si può notare dalle tre immagini precedenti, Google ha seguito un po la strada della rivale , ma Amica (almeno fino a qualche tempo fa), Apple cercando di rendere anche la fase di spacchettamento un momento importante per l'esperienza utente.

Come si vede dalla prima fotografia, Google ha scelto di posizionare subito in bella vista il Nexusone nascondendo tutti gli altri accessori nel fondo della scatola in modo tale che l'utente possa concentrarsi fin da subito solamente sul prodotto (Copiato da Apple) che ha acquistato.

Il secondo oggetto in cui ci si imbatte,

11Jul/102

Twitter sempre piu’ motore di ricerca

In questo ultimi anni mi sono fatto trascinare dalla mania dei Social Network e in particolare da Twitter. Twitter per la sua semplicità e immediatezza ha riscosso da subito il mio interesse diventando il mio Social Network preferito.

Ho sempre apprezzato questo sistema di microblogging per la facilità con cui le persone possono condividere e divulgare informazioni e allo stesso tempo, grazie al sistema di hashtagging, catalogare i tweet per argomento favorendo la ricerca dei contenuti.

Prima che "scoppiasse" la mania del RealTime Search introdotta in Google, Twitter consentiva, e consente tutt'ora, di avere informazioni "fresche" e in tempo reale sull'argomento di interesse dell'utente.

Proprio la "freschezza" delle notizie ha consentito a Twitter di diventare il vero antagonista di Google nel mondo delle ricerche internet. Infatti, come si può vedere dall'immagine seguente, nell'ultimo periodo (Da Aprile a Giugno 2010) gli utenti hanno usato come secondo motore di ricerca Twitter superando di gran lunga i principali concorrenti di Google quali Bing e Yahoo.

Il divario tra Google e Twitter è ancora enorme ma questo comporta due osservazioni:

  1. Twitter si è affermato come punto di riferimento per la divulgazione di notizie ma allo stesso tempo gli utenti hanno capito che con esso possono appagare la loro voglia di conoscere trovando informazioni sempre aggiornate.
  2. Google, con l'introduzione del realtime search (interfacciato proprio con Twitter e altri social network), ha capito per tempo che l'utente necessita di informazioni di qualità e soprattutto aggiornate in risposta alle sue esigenze informative. Con la mossa dell'introduzione del Realtime Search Google si è garantita la possibilità di mantenere la supremazia nel campo della ricerca online.


Ma cosa rende Twitter cosi' preciso nelle ricerche?

L'algoritmo alla base del ranking dei risultati di ricerca espressi da Twitter non è ancora conosciuto ma, in Twitter, baseranno il loro sistema di ordinamento su tre aspetti importanti quali:

  • Notizie nuove e "fresche": la popolarità di Twitter è dovuta alla facilità con cui è possibile divulgare informazioni e questo si tramuta in notizie "fresche" inserite dagli utenti con qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo e momento.
  • Hashtag e informazioni concise: La scelta di permettere agli utenti di inserire solo messaggi da 140 caratteri ha fatto in modo che gli utenti inseriscano i loro messaggi utilizzando solo parole significative per quell'argomento. Questo dal punto di vista dei motori di ricerca sta ad indicare testi ricchi di keywords e significativi per l'utente; in più, con l'utilizzo degli hashtag è possibile "catalogare" i testi in modo più facile e pertinente all'argomento.
  • Autorevolezza: è il termine del momento nel mondo internet insieme al concetto realtime. Sicuramente per la modalità di renking dei risultati di ricerca Twitter ha introdotto nella sua formula magica anche un modo per individuare gli utenti più meritevoli e fidati da far apparire tra i primi risultati di ricerca. Essere autorevoli in internet, e quindi in twitter, non è un risultato facile da raggiungere ma essere autorevoli significa aver lavorato per gli utenti producendo contenuti, notizie di valore e pertinenti al settore di appartenenza.

Questi concetti, in primis notizie in tempo reale e hashtag, hanno permesso a Twitter di affermarsi anche come motore di ricerca in quanto i testi da esso indicizzati sono ricchi di parole significative e facilmente catalogabili, grazie agli hashtag, consentendo quindi al popolo degli internauti di ottenere risultati di ricerca precisi, pertinenti e aggiornati.

Voi usate Twitter come alternativa a Google? Ritenete che i Social Network come Twitter potranno effettivamente contrastare il poter di Google?

4Jul/100

Advertising online il viaggio continua

Finalmente trovo il tempo di completare il secondo articolo dedicato al Web Advertising. Dopo il post "Prime nozioni di Advertising Online" vi descriverò altri tre aspetti fondamentali quali:

  • Punteggio di Qualità
  • Click through rate (CTR)
  • Modalità di ranking degli annunci

particolarmente importanti per le campagne pubblicitarie in AdWords.

Punteggio di Qualita'

Il punteggio di qualità è una variabile dinamica calcolata per ogni parola chiave. Viene determinato in base alla percentuale di click della keywords, alla pertinenza del testo dell'annuncio e della pagina di destinazione.

Le parole chiave con punteggio di qualità alto sono più pertinenti per gli utenti e consentono campagne più efficaci e meno costose.
Il punteggio di qualità può assumere un numero intero compreso tra 1 e 10.

  • Scarso (da 1 a 4 ): le parole chiavi utilizzate sono poco pertinenti per gli utenti.
  • Ok ( da 5 a 7 ): le parale chiave sono pertinenti ma si può migliorare.
  • Ottimo (da 8 a 10):  le parole chiave utilizzate sono perfette per le esigenze degli utenti.

Ogni qual volta che una parola chiave corrisponde a una query di ricerca si calcola il punteggio di qualità che viene usato per diversi scopi quali:

  • Determinare l'effettivo CPC (costo per click ) della parola
  • Influenzare il ranking dell'annuncio (Vedi prossimi paragrafi)

In entrambi i casi maggiore è il Punteggio di qualità  minore saranno i costi e migliore sarà la posizione dell'annuncio. Come abbiamo detto in precedenza., la formula di calcolo del Punteggio di Qualità è dinamica e varia a seconda di dove comparirà l'annuncio se su una rete di ricerca o sulla rete display.

Nel caso della rete di ricerca gli elementi che compongono il calcolo del punteggio di qualità sono:

  • Il CTR storico della parole chiave.
  • Il CTR dell'account cioè vengono considerate tutte le campagne passate.
  • Il CTR storico dell'url di visualizzazione.
  • La qualità della pagina di destinazione.
  • Pertinenza delle parole chiave rispetto all'annuncio e alla query di ricerca.
  • Rendimento dell'account nella regione geografica.

Per quanto riguarda la rete display i fattori che influenzano il Punteggio di Qualità sono:

  • Rendimento passato dell'annuncio.
  • Pertinenza degli annunci con le parole chiave.
  • Qualità della pagina di destinazione.

Click through Rate (CTR)

Il CTR è forse una delle variabili più importanti nell'advertising online, infatti, rappresenta il numero di volte in percentuale che un annuncio viene cliccato rispetto alle volte che viene visualizzato. Il CTR ,come vedremo nel prossimo paragrafo, è uno dei parametri più facili da controllare e monitorare per comprendere la modalità di ranking degli annunci pubblicitari.

I fattori principali che possono influire sul valore del CTR sono:

  • Appeal dell'offerta.
  • Contenuto del messaggio.
  • Posizione in pagina dell'annuncio.
  • Caratteristiche dell'utenza che visualizza l'annuncio, quindi pertinenza delle parole chiave inserite dall'inserzionista.
  • Convivenza del messaggio con altri contenuti.

Modalità di Ranking degli Annunci

Il CTR e il Punteggio di qualità sono elementi importanti, insieme ad altre variabili che non conosciamo, per la determinazione del ranking degli annunci pubblicitari. Per comprendere il reale funzionamento dell'algoritmo di ranking bisognerebbe disporre di una espressione algebrica che esprima la correlazione di questi fattori ma purtroppo non ci è possibile conoscerla. Cercherò con il prossimo esempio di spiegarvi le modalità di ranking degli annunci pubblicitari ricorrendo al parametro CTR che rappresenta il fattore più facile da monitorare nelle vostre attività di advertising online.

Ipotizziamo di avere due annunci A1 e A2 (entrambe fanno riferimento al medesimo target di utenza quindi le medesime keywords)rispettivamente con CTR del 2% e 1% ed entrambi gli annunci abbiano lo stesso punteggio di qualità. Questa situazione comporta nel ranking degli annunci che:

Se A1 ha deciso di pagare 1€ per la combinazione di keywords allora A2 per superare nel ranking A1 dovrà pagare 2€. Mentre Se A2 decide di non pagare più di 1€  allora A1 manterrà il suo vantaggio competitivo rispetto ad A2.

A questo punto alcuni di voi staranno pensando che la pubblicità è una sola questione di soldi per essere posizionati in prima posizione....... INVECE NO la sfida dell'advertising online è proprio quella di ottimizzare tutto il pacchetto, annuncio, pagina di destinazione e l'intero sito per soddisfare le esigenze informative dell'utente... quindi tanto più sarete capaci di ottimizzare i contenuti e soddisfare il cliente con i vostri prodotti, annunci ecc tanto più sarete visibili in internet e potrete fare pubblicità spendendo meno della concorrenza.... il cammino per raggiungere questo traguardo è lungo e tortuoso perchè non bastano due campagne pubblicitarie per capire le cose che non vanno ma bisogna investire continuamente in analisi dei contenuti, analisi delle statistiche e soprattutto capire cosa il visitatore del vostro sito cerca, di quali informazioni necessita ed accontentarlo nel migliore dei modi... se riuscirete a fare questo avrete successo.

A mio parere il processo corretto per una campagna pubblicitaria web è: Realizzare contenuti per l'utente, Pubblicizzarli, Monitorare i risultati e poi Aggiornare i contenuti, modificare le campagne pubblicitarie, Monitorare i risultati e ciclare questi tre punti fino al termine della vostra attività pubblicitaria.

Voi usate AdWords?? Quali sono state le vostre esperienze? Consigli da dare ai lettori?