Aumentare le Gesture del Magic Mouse
Dopo la prova pubblicata il 7 Novembre 2009, torniamo a parlare del Magic Mouse per illustrarvi un software molto carino capace di estendere le gestures, e quindi le funzionalità, del mouse Multi-Touch di Apple.
Il software in questione si chiama Mouse Wizard e permette di superare i limiti di funzionalità riscontrati nel primo mouse multitouch della storia digitale.
Con Mouse Wizard è possibile aumentare il numero di gestures comprese dal dispositivo; in più, è possibile "emulare" i tasti del Mighty Mouse per poter usufruire delle funzioni speciali quali Exposè, Spaces ecc.

Pannello di controllo del software Mouse Wizard
Il software consente di abilitare quattro gestures (attualmente non disponibili in Snow Leopard) quali:
Chrome OS: L’analisi
Come anticipato nel post del 19 Novembre 2009, Google ha annunciato e dimostrato al mondo la sua interpretazione futura del concetto di Sistema Operativo.
Come già annunciato a luglio, il sistema operativo si chiamerà Chrome OS prendendo il nome dal già famoso browser Chrome che, nel suo primo anno di vita, è già stato installato da 40 milioni di utenti.
Si tratta di un sistema operativo orientato al web e sarà capace di sfruttare al meglio il tanto atteso cloud computing e le potenzialità dell'HTML5.
Lo scopo di questo articolo è quello di conoscere meglio il sistema operativo di Google evidenziandone le caratteristiche principali:
- Velocità.
- Sicurezza.
- Interfaccia utente.
VELOCITA'
Durante la presentazione è stato dimostrato come Chrome OS si può avviare in soli sette secondi. Si avete capito bene sette secondi! Ma come è possibile questa rapidità di avvio??

stack avvio chrome os
Come è possibile vedere dall'immagine precedente, i normali Personal Computer hanno tempi di avvio (boot) di qualche minuto in quanto devono eseguire varie procedure quali inizializzazione hardware, caricamento del kernel e inizializzazione da parte del kernel dell'harwdare per poi passare alle attività del sistema operativo quali fase di login, caricamento di alcune applicazioni tra i quali l'antivirus. Ovviamente più il tempo di avvio è lungo meno tempo possiamo dedicare alle nostre attività.
Con Chrome OS lo stack di operazioni da eseguire all'avvio è stato più che dimezzato, infatti, i passi prevedono l'inizializzazione della CPU e della memoria, caricamento del kernel necessario all'inizializzazione dell'hardware per poi giungere alla schermata di Login e quindi successivamente ad un accesso diretto ad internet e alle Web Application.
Questa semplificazione dello stack di avvio consente un tempo di boot da record e quindi la possibilità di accedere ai propri documenti e pagine web velocemente aumentando quindi la nostra porduttività
Questo tipo di performance è ottenibile solo tramite una customizzazione del firmware e ad un hardware dedicato (vedi Q&A) .
Oltre alla velocità di boot, Chrome OS sarà apprezzato dagli utenti anche per le sue potenzialità di gioco e grafica 3D possibili grazie all'utilizzo delle O3D API.
Le O3D API sono delle applicazioni Javascript Web Based capaciti di utilizzare la GPU di un client per l'accelerazione grafica 3D, il che garantisce la possibilità di eseguire in un browser internet scene 3D in piena velocità. Con questa tecnologia sarà possibile giocare, in qualsiasi momento e luogo, ai più recenti giochi web godendo di un'ottima qualità video.
SICUREZZA
Il secondo punto di forza di Chrome Os è l'alto livello di sicurezza in quanto consente di proteggere l'utente e i suoi dati dalle insidie presenti nel web.L'elevato livello di sicurezza garantito da Chrome è stato raggiunto da una serie di step.
Il primo passo è stato quello di installare, e far vivere, il proprio sistema operativo in una partizione accessibile in sola lettura. Questa soluzione impedisce ai virus, malware ecc... la possibilità intaccare il codice del sistema aumentando la sua stabilità.
Questa soluzione prevede, nel caso (molto remoto vista la modalità di accesso in sola lettura alla partizione del sistema operativo) si identifichi la presenza di codice malevolo durante la fase di boot, un ulteriore riavvio per ripristinare il sistema operativo alle condizioni iniziali eliminando ogni problema causato dal codice maligno.
Chrome OS: La presentazione
Poche ore fa è stato presentato ufficialmente il progetto Chromirium OS, il sistema operativo pensato da Google per rivoluzionare il mondo controllato e dominato da Microsoft.
Bisognerà attendere ancora un anno prima di provarlo sui netbook di tutti i più grandi produttori hardware.
Sarà un anno molto lungo per l'attesa ma, per il momento, possiamo consolarci con alcune caratteristiche importanti del progetto Chromirium OS:
- Il progetto è opensource e il codice di Chrome OS, sviluppato fino a questo momento, è liberamente scaricabile
- Sono disponibili documenti di progettazione di alcuni componenti in via di sviluppo
- Sono disponibili gli esperimenti sull'interfaccia utente
- Disponibilità di informazioni su come contribuire al progetto
- Buona disponibilità di video di presentazione di Chrome OS
Il progetto sviluppato da Google è stato sviluppato pensando al fatto che il 90% del tempo trascorso dagli utenti davanti al proprio personal computer è dedicato alla navigazione tra pagine internet, video youtube, social network, email ecc.
Questo Sistema Operativo altro non è che un browser internet dove poter chattare, scrivere email, scrivere documenti word, giocare e navigare.
Il modo migliore per spiegarvi Chromirium OS è lasciarvi alla visione del seguente video:
Rimanete connessi perchè nei prossimi giorni sarà dedicato altro spazio a Chrome Operative System.
Voi cosa vi aspettate da questa nuova iniziativa targata Big G??
Wave Tips – Prima Puntata – Shortcuts
Dopo l'introduzione della settimana scorsa, torniamo a parlare di Google Wave.
Questa volta lo faccio inaugurando Wave Tips, una iniziativa che si protrarrà nelle prossime settimane/mesi interamente dedicata all'onda di Google.
Ma che cos'è Wave Tips??
Come è comprensibile dal titolo, questa iniziativa, prevede la pubblicazione di una serie di post dedicati a trucchi e suggerimenti su come usare al meglio il nuovo software Google. Wave Tips non avrà cadenza settimanale, ma sarà pubblicato un post almeno ogni due o tre settimane.
Il primo tips che vi propongo è "leggero" ma rappresenta il primo step di attività che ognuno di noi (almeno io sono fatto così) esegue quando inizia a prendere confidenza con un nuovo applicativo... cioè le abbreviazioni da tastiera (shortcuts).
Riassumo nelle seguenti tabelle gli shortcuts disponibili nell' "onda di Google".
Iniziamo introducendo i trucchi per la navigazione tra i blips (termine tecnico usato per indicare i messaggi all'interno di una wave):
| shortcuts | azione |
| Freccia su/ giù | Le frecce direzionali consentono di navigare tra i messaggi del proprio account |
| Fine | Consente di saltare direttamente all'ultimo messaggio dell'onda |
| Inizio | Consente di saltare direttamente al primo messaggio dell'onda |
| Spazio | Consente di spostarsi al primo blips non letto dell'onda |
| Freccia Destra/Sinistra | Permettono di spostarsi dalla finestra di composizione alla casella in entrata e viceversa |
| CTRL + Spazio | Segna tutti i blips come letti quando si è sul pannello dell'onda |
Oltre alle scorciatoie per lo spostamento tra i messaggi, sono presenti altri tips per scrivere, rispondere ed editare i messaggi.
Per eseguire questi shortcuts, bisogna trovarsi all'interno di una wave:
| shortcuts | azione |
| Invio | Consente di rispondere ai messaggi allo stesso livello di rientro di quello di partenza |
| Shift + Invio | Svolge la stessa funzione del pulsante fatto |
| CTRL + E | Consente di prendere in Edit un blips |
| CTRL + B | Consente di attivare/disattivare il pulsante grassetto |
| CTRL + I | Consente di attivare/disattivare il pulsante corsivo |
| CTRL + k | Permette di aggiungere un link all'interno del blips |
| CTRL + [n] | Consente di scrivere testi di diverse dimensioni. La dimensione sono quattro, n= 1,2,3,4 |
| CTRL + 5 | Consente di creare un elenco puntato |
| CTRL + 6 | Toglie la formattazione dal testo |
Ovviamente a tutte queste abbreviazioni da tastiera vanno aggiunti i soliti pulsanti: copia (CTRL + C), incolla (CTRL + V) e taglia (CTRL + X).
Voi usate spesso le abbreviazioni da tastiera? Non solo in ambito wave ma anche con software che usate più comunemente?
Ringrazio anticipatamente i compagni di viaggio Andrea e Clelia per il loro aiuto nel testing di Google Wave e per la loro amicizia.
Magic Mouse: la prova!
Finamente, martedì 3 Novembre 2009, è arrivato il Magic Mouse ed ora, dopo alcuni giorni di test, sono qui a raccontarvi le impressioni di utilizzo.
Ovviamente il racconto deve obbligatoriamente iniziare dall' unboxing del prodotto poichè, per noi Mac Evangelist, è un'esperienza anche questo tipo di evento.
Se ordinate il Magic Mouse tramite l'Apple Store Online, questo vi verrà recapitato a casa all'interno di una scatola di cartone che al suo interno contiene la nuova periferica Apple protetta da apposite spugne.
Una volta rimosso questo primo strato di imballaggio il Magic Mouse si presenta all'interno di una confezione trasparente in stile iPod.














