Migliorare le ricerche con la funzione location
Per chi temeva che Google si fosse dimenticato delle sue origini cioè dell'attività di Searching si deve ricredere. Infatti, dopo il realtime search gli ingegneri di Google hanno reso disponibile una nuova funzione di ricerca che permette di integrare nei risultati una posizione geografica definita dall'utente.
Fino a qualche settimana fa, questo tipo di ricerca era riservato al mondo mobile, mediante smartphone come iPhone, HTC Magic e Nexus One, ed ora è possibile eseguire questo tipo di ricerca anche da un computer qualsiasi.
Infatti, la localizzazione geografica è diventata un parametro importante nei fattori di ricerca per gli utenti del Web; per esempio, se stiamo cercando un ristorante di pesce o una pizzeria dove andare nel fine settimana risulterà molto utile indicare tra i parametri di ricerca anche il luogo dove focalizzare la ricerca di questi argomenti; così facendo sarà possibile veder apparire nel ranking dei risultati i ristoranti di pesce e/o le pizzerie più vicine alla nostra posizione.
Per utilizzare questa funzione (attualmente disponibile soo su Google.com agli utenti Americani) è necessario cliccare nella funzione Nearby nel pannello delle opzioni ri ricerca come mostrato nella figura seguente:
Entrati nella funzione Nearby è sufficiente inserire la propria posizione (settabile anche come location di default) e poi lanciare la ricerca e analizzare i risultati.
L'introduzione di questa funzione è l'ennesima dimostrazione di come il mondo del searching stia cambiando... infatti ad oggi non è più sufficiente trovare una risposta alle proprie domande ma è ora è diventato di fondamentale importanza integrare le informazioni social tra i parametri di ricerca per integrere l'esperienza utente e rendere l'attività di ricerca sempre più interessante e reale!
Voi quanto utile ritenete questa funzione e in generale le funzioni social nei risultati di ricerca?
Tips: Sicurezza in GMail e Password Account
In queste due settimane di assenza dal blog ho avuto modo di riscontrare alcune carenze di sicurezza da parte molti utenti internet, siano essi professionisti o non, nella gestione e scelta delle proprie password e di conseguenza nella gestione dei propri account.
Da qui l'idea di scrivere questo semplice post per aiutare gli utenti a proteggere le proprie informazioni e ridurre il rischio di accesso non autorizzato alle nostre caselle di posta e profili internet.
SCEGLIERE PASSWORD IN MODO INTELLIGENTE:
La vita digitale di ognuno di noi si sviluppa tramite gli account (account della posta elettronica, home banking, forum ecc) che rappresentano la nostra identità all'interno di un sito, di una banca di un forum ecc. L'accesso a tali servizi avviene tramite autenticazione, nome utente e password, che garantiscono al provider dei servizi di identificare l'utente che sta accedendo ai contenuti. Purtroppo capita spesso che qualche malintenzionato riesca ad accedere al nostro profilo senza essere autorizzato ed impossessarsi delle nostre informazioni e, in alcuni casi, anche del nostro denaro. Questo accade spesso per una errata gestione dei nostri dati di accesso.
Infatti, il 90% degli utenti affida la sicurezza di questi account a delle password semplici tipo il nome del gatto, del cane, date di nascita che sono di facile individuazione attraverso delle semplici ricerche sulla nostra persona. In più se non bastasse, circa il 60% degli utenti utilizza la stessa password per quasi tutti gli account che utilizza in internet. Oltre ai nomi di cani, gatti ecc sono molto diffuse password standar come quelle riportate nel seguito:
- Iniziali nome e cognome 12345
- qwerty
- qazwsx
- 98765 ecc...
Questo approccio è una strategia perdente perchè affidare la sicurezza delle proprie informazioni a password password banale è come lasciare le porte di casa aperte ai ladri...
Il consiglio comune, e che quasi tutti ignorano vista la difficoltà nel ricordare stringhe di caratteri misti, è quello di usare come codice di sicurezza una parola che alterni lettere maiuscole, minuscole, numeri e simboli.
Vi invito ad utilizzare questo suggerimento applicandolo a parole o frasi che ricordate facilmente in modo da renderle simili a delle parole crittografate. Io chiamo questo approccio "logica crittografica". Vediamo un esempio:
Ipotizziamo che necessiti di aprire un nuovo account nel quale devo inserire una password di autenticazione. Il modo migliore per accedere sempre ed ovunque al nuovo account è quello di trovare una password facile da ricordare, lunga, complicata. E' nota a tutti voi la mia grande passione per la F1 e quindi posso ricorrere ad un evento o momento importante associato a questa mia passione per creare la mia nuova password. Una volta individuato l'evento e la parola in chiaro posso applicare la logica crittografica per ottenere la seguente password:
SmHU3@cH€rPG!30La000S
come potete leggere, a prima vista è una password complicata ma in realtà per me è molto semplice da ricorda perchè è legata ad un evento che ricorderò in vita.
Q&A Search Engine Optimization
Il post di questa settimana ha lo scopo di rispondere alle domande che mi vengono poste più frequentemente in merito all'argomento del Search Engine Optimization. Il post sarà strutturato in stile Q&A (Questions and Answers) in modo tale da rendere più chiara la comprensione degli argomenti. Passiamo subito a rispondere alle 9 domande:
1) Qual'è la procedura esatta perchè il sito sia correttamente indicizzato da Google?
Quando si esegue una ricerca in Google viene quasi immediatamente presentato un elenco di risultati. Questo è possibile poichè Google dispone di un'indice dove reperire le pagine web pertinenti al nostro argomento di ricerca. Per ottenere questo indice, e quindi visualizzare i risultati di ricerca, Google svolge tre passi chiave cono sono:
- Scansione della rete: Utilizzando molti computer, sui quali gira un software chiamto Googlebot, Spider o Crawler, vengono scansionate tutte le pagine World Wide Web. Questi algoritmi, in base a dei criteri non ben precisati, determinano la frequenza e quante e quali pagine scansionare di ogni sito. Il processo di scansione inizia da un URL di siti noti da precedenti scansioni dei Googlebot e da SiteMap fornite dagli utenti.
I Googlebot quando visitano una pagina rivelano i link presenti nella pagina e li aggiungono all'elenco delle pagine da scansionare. Terminata la scansione della pagina corrente, il Googlebot, accede all'elenco, estrae un nuovo link e ripete le operazioni precedenti.
- Indicizzazione: durante la scansione i Googlebot, oltre ai link, per ogni pagina web immagazzina le parole chiave, i tag title, il tag description e altre informazioni utili a creare un indice identificativo, il più accurato possibile, della pagina.
Per assicurarsi che il proprio sito sia correttamente indicizzato è consigliabile:
- Inviare una SiteMap tramite gli Stumenti per Webmaster di Google.
- Farsi conoscere nel web in modo tale che altri siti puntino al nostro sito rendendo così più facile l'individuazione delle nostre pagine da parte dei crawler di Google.
- Restituzione dei risultati: quando l'utente esegue una query Google accede all'indice, controlla le keywords inserite dall'utente con quelle estratte dalle varie pagine durante l'indicizzazione e restituisce un elenco ordinato, per rilevanza, di pagine web. La rilevanza viene stabilita da BigG durante la fase di indicizzazione considerando oltre 200 fattori tra cui il famosissimo PageRank.
Durante la promozione del vostro sito vi consiglio di non inserire solo link che rimandano alla homepage del sito in quanto i Crawler durante la scansione sono configurati per accedere solo fino ad un certo livello di profondità della struttura del sito. Quindi è buona norma, quando si linkate in un articolo il vostro articolo, rimandare a pagine specifiche, diverse dalla homepage, in modo tale che i crawler possano iniziare la scansione da punti diversi della struttura gerarchica del vostro sito accedendo quindi a livelli di profondità diversi aumentando quindi la probabilità di indicizzare tutte le pagine da voi realizzate. Questo consiglio è principalmente rivolto a webmaster che realizzano siti di grandi dimensioni con oltre 400 pagine.
2) Che cos'è una Sitemap?
Durante la risposta precedente ho parlato di sottoporre a Google una Sitemap. Sapete che cos'è?
Una sitemap è una pagina web che elenca gerarchicamente tutte le pagine del proprio sito. Quando si usa il termine sitemap bisogna distinguere due significati a seconda di come viene scritto il termine:
- sitemap ("s" minuscola): è una pagina web fruibile dai visitatori del sito per visualizzare un elenco di tutte le pagine del sito e per individuare più facilmente i contenuti che stanno ricercando.
- Sitemap ("S" maiuscola): è un file xml da inviare ai motori di ricerca e che contiene la medesima struttura presente nella sitemap solamente che scritta in un linguaggio di facile comprendere ai crawler.
Un esempio di come deve essere scritta una Sitemap xml è riportata nel seguito:
<url> <loc>http://www.tuosito.com/index.php</loc> <lastmod>2010-02-18</lastmod> <changefreq>weekly</changefreq> <priority>1</priority> </url> <url> <loc>http://www.tuosito.com/chisiamo.php</loc> <lastmod>2010-02-18</lastmod> <changefreq>weekly</changefreq> <priority>0.6</priority> </url> <url> <loc>http://www.tuosito.com/dovesiamo.php</loc> <lastmod>2010-02-18</lastmod> <changefreq>weekly</changefreq> <priority>0.9</priority> </url>
come è possibile vedere è presente un tag di apertura (<url> ) seguito da: un path che identifica la posizione fisica della pagina web (<loc> ), dalla frequenza di aggiornamento della pagina (<changefreq>) e dalla priorità della pagina <priority> espressa con un valore compreso tra 0 e 1.
Ovviamente sono disponibili molti strumento in internet per la realizzazione delle Sitemap, uno di questi è xml sitemap.
3) Che cos'è il PageRank?E' l'unico fattore considerato da Google per definire il ranking delle pagine internet?
Come ho già detto svariate volte, il PageRank è stato il principale fattore per determinare l'ordinamento delle pagine web fino a qualche anno fa, al quale oggi, sono stati aggiunti circa 200 nuovi fattori per migliorare i risultati di ricerche. Il PageRank è un algoritmo che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un insieme di documenti web ipertestuali con lo scopo di stabilire un ordinamento dei documenti in base alla loro importanza. Il comportamento del PageRank può essere sintetizzato attraverso la seguente formula:
dove:
PR[pi] è il valore di PageRank della pagina pi che vogliamo calcolare.
M(pi) è l'insieme delle pagine che puntano alla pagina pi.
PR[Pj] è il pageRank della j-esima pagina che punta ad Pi.
L[Pj] rappresenta il numero di link in uscita dalla pagina pj.
N è il numero totale di pagine che si stanno considerando per il calcolo: p1,p2, ... , pN
d è il dumping factor ed è deciso da Google.
In pratica la formula precedente esprime il fatto che una pagina web ha pagerank elevato tanto più è puntata da pagine web, preferibilmente con PageRank elevato.














