Cartelloni pubblicitari di Internet Explorer… Microsoft e il vecchio marketing
In queste settimane Padova è invasa da messaggi pubblicitari ,come quello riportato in figura, che invitano gli utenti ad utilizzare come browser Internet Explorer.

Scattando la foto e per i minuti successivi, prima di raggiungere l'ufficio, mi sono messo a riflettere sulla pessima scelta di Marketing adottata da Microsoft...Chi vive nel Web (come il sottoscritto) è ben consapevole di come il marketing tradizionale non sia più coinvolgente e persuasivo come qualche anno fa ... ed il ritorno al passato da parte di Microsoft mi ha lasciato un po perplesso...
Negli ultimi anni si sta assistendo ad una vera e propria battaglia tra le grandi potenze del mercato IT per la conquista dello scettro di Browser più usato ... nell'ultimo periodo infatti, la percentuale di gradimento di Internet Explorer (IE) sta diminuendo a favore di Firefox, Google Chrome o Safari di Apple...
A mio avviso l'idea di Microsoft è quella di puntare sulla memoria visiva dell'utente che dovendo scegliere tra quali browser usare durante l'installazione del sistema operativo, o in altri momenti della vita digitale, opterà per quello che ricorderà come logo o ne ha letto qualche cosa.... sempre a parere mio è una pessima scelta quella adottata da Microsoft in quanto l'utente è sempre più connesso in internet e le necessità che ricerca corrispondono alle esigenze del Web che sono velocità, sicurezza e affidabilità... aspetti che a IE attualmente non riesce a garantire!
L'altro aspetto che mi ha profondamente deluso è il fatto che Microsoft non adotti tecniche social per convincere gli utenti ma dimostri ancora un legame con le strategie di marketing passate che si stanno sempre più dimostrando poco efficienti... forse Microsoft non ha ancora capito che il Web è cambiato e con esso anche gli utenti che non si lasciano più influenzare dal marketing tradizionale ma che valutano in base a parametri parametri che possono essere riassunti con due termini: Reputazione e Esperienza Utente .... aspetti che Microsoft con il suo Internet Explorer non può ancora garantire in quanto ancora convinta di poter scostarsi dallo standard del Web ...
Voi che ne pensate? Condividete la scelta di Microsoft?
Apple Mobile Advertising: iAd le osservazioni
Dopo l'annuncio di qualche settimana da parte di Apple dell'iPhone OS 4.0 ho raccolto alcune informazioni in merito al servizio di Mobile Advertising di Apple chiamato iAd.
Prima di illustrare le poche informazioni disponibili volevo mostrarvi, con l'aiuto del seguente grafico, il modo in cui l'ingresso nel mercato della telefonia mobile dell'iPhone e dell'AppStore abbiano cambiato le abitudini degli utenti.
Come si può vedere dall'immagine precedente, prima dell'ingresso nel mercato mobile di Apple, più del 70% del tempo passato al telefono dagli utenti era dedicato alle conversazioni vocali, seguito dagli sms e da altre attività, considerate minoritarie a quel tempo, come il download della posta elettronica, la navigazione in internet ecc... con l'avvento dell'iPhone, e quindi la diffusione di tutti gli altri smartphone, la situazione è cambiata... ora solamente il 45% del tempo di un utente è dedicato alle conversazioni vocali mentre sono aumentati tutti gli altri tipi di attività quali navigazione internet, download email, Musica e Gaming.... insomma una vera rivoluzione... e con questa distribuzione delle percentuali è facile credere alle parole di Steve Jobs, durante l'ultimo keynote, in cui dichiarava che un utente passa circa 30 min al giorno tra le applicazioni installate nel proprio dispositivo mobile.
Partendo da questa considerazioni simili Apple ha capito come il i tentativi di trasferire l'attività di advertising applicata attualmente nel web non sia vincente e ha pensato di re-inventare il concetto di Advertising.
L'idea di Apple è quella di unire gli aspetti fondamentali della pubblicità televisiva e quella Online, in particolare, puntando sui concetti di Interazione (caratteristica fondamentale dell'advertising Online e sarà spiegata nel seguito e nel video ) e di Emozione (caratteristica degli spot televisivi).... iAds è capace di unisce questi due aspetti diventando un punto di riferimento per il mobile advertising in quanto Interazione ed Emozione unite assieme producono, a mio parere, il concetto di Esperienza Utente ancora sconosciuto nel mercato pubblicitario.
Ma cosa rende l'iAd interessante?
Attualmente le informazioni disponibili sulla rete pubblicitaria di Apple sono poche e cercherò di riassumerle nel seguente elenco:
- Pubblicità fullscreen: all'apertura di un'applicazione,o durante il suo utilizzo, sono presenti nella parte alta o bassa dello schermo dei banner pubblicitari. Se l'utente clicca su di essi aprirà lo spot pubblicitario a pieno schermo e solamente cliccando sull'icona di chiusura potrà tornare ad utilizzare l'applicazione.
- Pubblicità interattiva: quando la pubblicità è aperta in fullscreen l'utente si ritroverò ad interagire con il messaggio pubblicitario in quanto questi "spot" potranno essere realizzati utilizzando le caratteristiche del dispositivo quali MultiTouch, GPS, Accelerometro ecc .... rendendo così la pubblicità interattiva. Sfruttando le caratteristiche dell'iPhone sarà possibile interagire con il messaggio pubblicitario ad esempio sarà possibile vedere i punti vendita più vicini alla propria posizione, vedere l'evoluzione del prodotto nel tempo, la scheda tecnica oppure intrattenersi con piccoli giochi sviluppati in tema con il prodotto pubblicizzato. Vedi video per maggiori dettagli.
- I messaggi pubblicitari saranno conservati nei server Apple e i contenuti che appariranno nei vari dispositivi saranno diversi da utente a utente in quanto verranno applicati algoritmi di selezione dello spot pubblicitario in base alle informazioni sui gusti dell'utente, raccolti mediante il tipo di applicazioni che utilizza, informazioni sul profilo di iTunes ecc..
- Il costo di ingresso elevati in modo tale da scoraggiare investitori poco credibili e soprattutto consentire ad Apple un certo controllo sui contenuti pubblicitari.
- Come per l'AppStore, anche iAd fornisce un guadagno allo sviluppatore che adotterà il nuovo sistema pubblicitario.Il guadagno dello sviluppatore è pari al 60% ma non sono ancora ben chiare le modalità di valutazione degli introiti... sicuramente con l'avvento di iAd si svilupperanno nuovi parametri di valutazione pubblicitari oltre ai classici CPC, CPM, ecc.
Come anticipato all'inizio dell'articolo, le informazioni disponibili sono ancora limitate ma già da queste poche caratteristiche è facile intuire come Apple abbia intuito in anticipo sulla concorrenza che il mondo dell'advertising mobile necessitava di un modo uniforme e differente da quanto adottato negli altri settori quali internet, tv ecc per gestire le attività pubblicitarie.
Con questa mossa Apple si è garantita la possibilità di dettare nuovamente le regole in un mercato, come quello mobile, competitivo e con ancora molte possibilità da offrire.... come è successo con il lancio dell'iPhone che ha rinnovato il mercato della telefonia mobile ora con iAd una nuova strada nel mondo delle inserzioni pubblicitarie si è aperta ... ora si attendono contromosse dai diretti concorrenti in particolare da Google con l'introduzione di AdWords Mobile (qualche mese fa) non ha ancora ottenuto i risultati sperati.
Voi che ne pensate?
Apple Event: Mobile Operative System 4.0
Si è da poco concluso l'evento Apple riguardante la quarta versione del Sistema Operativo per dispositivi Mobili noto con il nome di iPhone OS 4.0.
Dopo il classico inizio dedicato ai numeri strabilianti delle prime vendite dell'iPad, del successo di iPhone/iPod Touch e dei numeri dell' AppStore finalmente si è iniziato a parlare del nuovo sistema operativo mobile targato Apple il cui lancio sarà previsto per il prossimo Autunno. Le novità riguardanti il nuovo sistema Operativo sono molte ma possono essere distinte nelle seguenti categorie:
Multitasking
Con un po di ritardo rispetto alla concorrenza, anche Apple, ha deciso di adottare il tanto atteso multitasking sul nuovo sistema operativo. Con il multitasking sarà possibile eseguire in background più Applicazioni contemporaneamente. In questo modo sarà possibile ricevere chiamate VoiceOverIp su skype mentre magari si sta scrivendo un messaggio su facebook, oppure mentre si sta guardando un video o ascoltando musica. Per gestire gli applicativi, che sono contemporaneamente in esecuzione nel nostro device, sarà sufficiente premere due volte l'home button dell'iPhone il quale aprirà un'interfaccia del tutto simile all'attuale iPhone OS dalla quale potremo decidere se cambiare applicazione oppure chiuderla. Il vantaggio del multitasking sarà apprezzato anche da programmi simili al Tom Tom (GeoTag localization) poichè sono applicativi che richiedono un continuo aggiornamento della nostra posizione e quindi potranno essere lanciate in background mentre ci dedichiamo ad altro.
Sempre riferito alla categoria del multitasking è da segnalare come le notifiche Push non dovranno più passare obbligatoriamente per i server Apple ma potranno essere adottate delle notifiche push locali, cioè esterne ad Apple e appartenenti agli sviluppatori dell'applicativo. In più per quelle attività che richiedono più tempo per essere completate, ad esempio l'upload di immagini su flickr o facebook, con OS 4.0 potranno essere lasciate in background (Task Completion)fino al loro completamento così da consentire all'utente di dedicarsi ad altre attività.
Folders
Finalmente sarà più facile mantenere ordinate e raggruppate per categorie le nostre Applicazioni nella Sptringboard. Infatti, con OS 4.0, sarà possibile organizzare le applicazioni in cartelle... per creare una nuova cartella sarà sufficiente far "vibrare" le icone degli applicativi e sovrapporle l'una all'altra per ottenere una nuova cartella. Il nome della directory sarà quello del genere delle applicazioni che essa contiene, in più con l'introduzione delle directory il limite del 180 applicazioni installabili in iPhone sarà superato portando a 2000 Applicazioni installabili!!!
Homescreen Wallpaer
Con iPhone OS 4.0 sarà possibile personalizzare il desktop del dispositivo con immagini presenti nella nostra libreria. Si tratta della novità meno interessante dell'evento ma che comunque va riportata in quanto molti utenti la ritengono importante.
E' tra le applicazioni più utilizzate nell'ambiente mobile ed è stata rivista per soddisfare le richieste degli utenti, tra cui il sottoscritto, introducendo una casella inBox unificata tra due o più account ed essere suddivise per argomento e in più gli allegati che non sono riconosciuti dal sistema operativo prevedono di scaricare direttamente dall'Appstore il software capace di farci accedere al contenuto dell'allegato, aumentando quindi l'esperienza utente.
iBooks
Applicazione lanciata da poco con l'introduzione nel mercato dell'iPad. Con iBooks (scaricabile dall'AppStore) sarà possibile acquistare e leggere libri; in più consentirà di sincronizzare i libri digitali, tramite wifi, con altre piattaforme.
Enterprise
Anche l'utenza Business è stata soddisfatta con l'introduzione di nuove plicy per la sicurezza dei propri dati personali, il supporto multiplo di account Exchange, Exchange 2010, la possibilità di scambiare applicazioni tramite wireless e il supporto a nuove opzioni VPN.
Game Center
Visto il numero di Applicazioni disponibili (oltre 50000) per gli appassionati del mobile gaming (nemmeno la psp o nintendo ds dispongono di così tanti giochi) Apple ha pensato di introdurre una specie di Xbox live proprietaria in cui i Gamer poranno chattare, giocare e mostrare i loro risultati ... insomma un nuovo mondo da scoprire per il tempo libero!
Mobile Advertising - iAd
Come presumibile, il mercato del mobile advertising è un mondo ancora tutto da esplorare e da innovare.... proprio per questo Apple ha pensato di sviluppare un piattaforma in HTML5 che permetta agli utenti di interagire con la pubblicità. Con iAd potremo avere video, foto, informazioni slide, piccoli giochi ecc all'interno delle nostre applicazioni, un modo per consentire anche agli sviluppatori di Applicazioni Free di guadagnare con la loro invenzione. Gli inserzionisti dovranno iscriversi al canale Apple per inviare i loro banner e poi Apple fornirà il codice agli sviluppatori per integrare i banner nelle loro applicazioni. Anche i banner destinati all'iAd saranno soggetti a rigidi controlli da parte di Apple e la distribuzione dei guadagni da parte di Apple sarà del 60% allo sviluppatore mentre il 40% rimarrà nelle tasche di Apple.
Osservazioni:
Per giudicare al meglio le novità introdotte sarà necessario aspettare il rilascio ufficiale del sistema operativo ... la cosa certa è che Apple ha definito nuovi parametri di riferimento nel mercato Mobile dimostrando ancora una volta ai concorrenti che la strada per raggiungela e superarla è ancora lunga.... Vi confesso che sono ancora in trepidazione per l'arrivo dell'iPad e già sto pensando al nuovo sistema operativo e la voglia di provarlo è elevata... speriamo passino in fretta questi mesi!
Vi lascio con un breve video dimostrativo delle novità indicate precedentemente:
Che opinione vi siete fatti della quarta versione del sistema operativo??? Ovviamente rimanete connessi ... le novità sono sempre vicine!
Prime Nozioni di Advertising Online
Tutti i giorni, nella nostra vita digitale, entriamo in contatto con l'advertising online ma se per la maggior parte degli utenti è sufficiente saper distinguere quali messaggi, presenti tra i risultati di ricerca, sono a pagamento e quali no, per altri è necessario entrare nelle logiche e le strategie alla base delle attività pubblicitarie online.
Lo scopo di questo post è quello di fornire delle basi, con relative formule matematiche, sui termini più diffusi nell'ambito dell'advertising online in modo da aiutare e facilitare i primi passi in questo complesso settore ai piccoli utenti che vogliono gestire da loro le campagne di promozione del proprio sito/blog.
In questo post non parlerò di come usare strumenti di Advertising come Google AdWords, AdSense o altri ma fornirò le basi della terminologia della pubblicità online.
Calcolare il CPM
CPM, è uno dei parametri dell'adevertising online più usati e sta ad indicare il Costo Per Mille Impressioni ( Cost per Mille Impressions) in un sito.
Il CPM indica l'importo pagato dagli inserzionisti per ogni mille volte che un utente visualizza un annuncio e viene registrata un'impressione.
Per impressione si intende la singola visualizzazione di una pagina web ed il relativo banner pubblicitario ospitato in essa.
Vediamo di capire meglio il concetto di CPM mediante un esempio. Supponiamo che un sito fornisca uno spazio pubblicitario con CPM pari a 3€ e garantisca una visualizzazione di 120000 visitatori al mese. Per garantire la pubblicità per l'intero mese l'inserzionista deve investire
INVESTIMENTO = CPM x (TOTALE IMPRESSIONI / 1000) = 3 x(120000/1000) = 360€
Se invece voglio vendere uno spazio pubblicitario e voglio ricavare il costo per mille impressioni è sufficiente utilizzare la seguente formula inversa:
CPM = INVESTIMENTO MENSILE / (TOTALE IMPRESSIONI / 1000)
Calcolare il CPC
Il Costo per Clic (Cost per Clic) è un altro parametro di misura molto popolare nel web soprattutto perchè usato nelle piattaforme di advertising di Google (AdWords e AdSense).In queste piattaforme gli inserzionisti pagano un certo valore per ogni clic effettuato dai visitatori sul banner pubblicitario. Nelle piattaforme AdWord, AdSense il valore del CPC è variabile tra un minimo di 0,01€ e un massimo di 50€ in base alla keyword associata al messaggio pubblicitario e dalla provenienza del clic.
Quindi l'investimento da eseguire per una campagna pubblicitaria basata sul CPC è dato da:
INVESTIMENTO = CPC x NUMERO TOTALE DI CLIC
Per determinare il costo per clic è sufficiente utilizzare la seguente formula inversa:
CPC = INVESTIMENTO MENSILE / NUMERO TOTALE DI CLIC
La stessa formula viene utilizzata per altri modelli di advertising come il Costo per azione (CPA), il costo per lead (CPL) e il costo per vendita (CPS) e molti altri.
Calcolare il Conversion Rate
Il Conversion Rate è la percentuale di visitatori che, dopo aver cliccato sul messaggio pubblicitario, compiono l'operazione desiderata, per esempio l'acquisto di un prodotto. In pratica indica la percentuale di successo del messaggio pubblicitario.
Il calcolo del conversion rate non è affatto difficile è sufficiente dividere il numero di persone che compiono l'azione desiderata per il numero di persone che che cliccano sul messaggio pubblicitario
CONVERSION RATE = (NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO L'AZIONE / NUMERO TOTALE DI CLIC ADVERTIS ) x 100
Per esempio, ipotiziamo che lo scopo del messaggio pubblicitario su adwords sia la vendita di un cd musicale. Ipotiziamo che 35 persone che accedono al sito tramite adwords acquistino il cd e che adwords garantisca mille clic sul messaggio publicitario allora il conversion rate è 3,5%.
Del concetto di conversion rate è di particolare interesse la formula inversa che permette di calcolare il valore medio per visitatore,utile agli inserzionisti per definire il valore da attribuire ad ogni clic sul messaggio pubblicitario.
VALORE MEDIO PER VISITATORE = (CONVERSION RATE /100) x PREZZO PRODOTTO
Vediamo un esempio: Consideraiamo che il conversion rate sia del 4% e il prezzo del CD sia di 17€ allora il Valore medio per visitatore è di 0,68€. Quindi se si deciderà di pagare un prezzo per clic pari a 0,68€ si andrà in parità con le vendite dei prodotti mentre se si fisserà un prezzo minore si avrà un margine di guadagno.
Come avete potuto leggere nelle righe precedenti a livello matematico i concetti sono molto semplici ma se mal utilizzati possono trasformare la vostra campagna pubblicitaria in una stufa brucia soldi... quindi attenzione e prima di investire studiate bene la concorrenza, le parole chiave da utilizzare e identificate un valore medio per visitatore adeguato













