Apple iPad – Prime Impressioni
Mercoledì 27 Gennaio 2010, un magro ma rinvigorito, Steve jobs ha presentato al mondo il tanto atteso iPad.
In primi commenti comparsi nella rete, e non solo, affermano che : è un iPhone gigante, è sottile, è leggero ed ha solo 10 ore di autonomia e che può essere usato come lettore eReader (solo negli USA) e che quasi tutto di esso è sorprendente ma molti si chiedono cosa può fare realmente questo dispositivo?
L'iPad può fare tutto quello che ci si aspetta da un tablet infatti, sarà possibile usare safari (browser per la navigazione internet), mail, guardare foto, video, ascoltare musica, guardare i filmati youtube, accedere alle mappe, accedere al calendario degli appuntamenti e scrivere delle note.
Oltre alle attività elencate precedentemente, l'iPad consentirà di eseguire tutte le applicazioni sviluppate per iPhone quali facebook, Things, Tweetie, Photoshop Mobile, Apple Remote e qualsiasi altra applicazione tra le attuali 140000 disponibili nell'AppStore.
In più con il rilascio del nuovo SDK saranno sviluppare nuove applicazioni appositamente pensate per il tablet Apple.
Se tutto questo ancora non vi basta, Apple ha realizzato una versione di iWork per iPad trasformandolo così in un "computer" con il quale poter scrivere documenti, creare presentazioni e realizzare fogli di calcolo il tutto tramite gesture.
In realtà quello presentato da Steve Jobs durante il keynote non è un semplice tablet ma è un' ESPERIENZA poichè con l'iPad sarà possibile toccare internet, sfogliare libri accarezzare canzoni avvolgendo l'utente nei contenuti che saranno sempre più a portata di mano e non più di click.
Lo scopo di questo post è quello di discutere insieme a voi due aspetti, a mio parere importanti, non ben evidenziati nalle altre discussioni presenti nel web che hanno preferito dare maggiore rilievo all'oggetto iPad rispetto ai contenuti nascosti del keynote.
I due aspetti "nascosti" che hanno colpito la mia attenzione al lancio del tablet Apple sono differenti tra loro: il primo riguarda Apple e il suo futuro mentre, il secondo riguarda un argomento, già trattato in questo blog, relativo ai giornali e alla fruizione delle informazioni.
APPLE A4
L'euforia per la presentazione dell'iPad ha messo in ombra un aspetto molto importante del dispositivo cioè l'adozione del primo microprocessore realizzato nei laboratori di Cupertino e denominato Apple A4.
Apple A4 è il primo risultato del lavoro condotto da Apple nel settore dei microprocessori mobili da quando ha incorporato, nel 2008, la P.A. Semi. Il processore Apple A4 è tecnicamente un SOC (System on a Chip) che integra gli aspetti computazionali del dispositivo e anche le funzionalità grafiche. Con questa mossa Apple vuole dimostrare di essere un'azienda capace di realizzare Software, tecnologie proprietarie per la gestione delle batteria e realizzare microprocessori mobili.
Questo approccio rappresenterà per Apple, nel medio e lungo periodo, un vantaggio competitivo in quanto potrà realizzare prodotti software capaci di sfruttare al meglio le potenzialità dell'hardware sottostante realizzato ad hoc in base alle esigenze e, garantirà ad Apple, margini di guadagni sempre maggiori nei dispositivi.
L'impressione che mi sono fatto è che l'iPad possa rappresentare il punto di partenza per una nuova generazione di dispositivi mobili targati Apple e capaci di sfruttare al meglio gli elementi fondamentali del mobile computing quali ottime performance computazione, lunga autonomia e software reattivo e snello ottimizzato per l'hardware.
L'iPad salverà i giornali?
Durante la presentazione del nuovo device, Apple ha dato ampia visibilità all'applicazione del New York Time per dimostrare come sia facile accedere alle notizie grazie all'iPad.
Spesso si sente dire che, dispositivi come l'iPad, rappresentano il futuro dei giornali e delle riviste. Ma, come ho detto nell'articolo il futuro delle news e dei giornali, quello di cui abbiamo bisogno non sono centinaia di applicazioni indipendenti che rimandano ai contenuti dei vari giornali ma di un aggregatore di notizie capace di fornire un ambiente unico dove poter raccogliere, leggere e discutere le notizie di nostro interesse.
Apple per il momento si è limitata a realizzare l'iBook Store, luogo dove sarà possibile (almeno per gli utenti USA) acquistare e leggere libri mentre per i giornali un ambiente di questo tipo non è ancora disponibile e per il primo periodo dovremo accettare di aprire molte applicazioni diverse per usufruire delle notizie.
Sono convinto che l'iPad, nei prossimi mesi, sarà molto chiaccherato per la sua capacità di accedere ai contenuti e in molti, soprattutto in America, parleranno del tablet Apple come lo strumento salva giornali ... sarà effettivamente l'iPad (o qualche altro dispositivo concorrenti) a salvare questo settore?
Penso sia evidente a molti come il settore del giornalismo (inteso come vendita di riviste, quotidiano ecc) stia subendo una flessione negativa preoccupante dovuta alla crescente diffusione del web e alla facilità con cui gli utenti accedono alle informazioni.
Il Web è un luogo ricco di informazioni dove però molte delle notizie in esso pubblicate necessitano di essere verificate. Quindi disporre di un luogo dove acquistare (ma anche free) notizie provenienti da fonti affidabili e competenti rappresenta, a mio parere, il vero futuro della divulgazione delle notizie.
Questo luogo, sempre a mio parere, dovrà essere un ambiente unico, dinamico, capace di aggregare, a seconda delle esigenze dell'utente, le varie fonti (mantenendo l'indipendenza e lo stile delle testate giornalistiche) senza dover obbligare l'utilizzatore ad aprire molte applicazioni per confrontare le notizie dei vari giornali.
... in conclusione
L'iPad forse non sarà il dispositivo rivoluzionario che molti si aspettavano ma ha portato delle novità in casa Apple, con l'introduzione di Apple A4, e darà nuova ad un mercato, quello degli eBook, ancora alla ricerca della propria dimensione.
Mentre, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, il mondo del giornalismo dovrà attendere ancora un po di tempo per capire meglio quali saranno gli scenari che effettivamente salveranno la distribuzione delle notizie.
In conclusione l'iPad è un dispositivo sicuramente interessante (e che acquisterò subito appena sarà disponibile) ma si tratta di un computer secondario in quanto necessita di un dispositivo principale dotato di iTunes per sincronizzare dati, bookmarks, musica calendari ecc .
L'iPad è un dispositivo pensato per accedere e realizzare contenuti e non come computer principale in quanto altre ad appoggiarsi ad un computer primario per la sincronizzazione sono presenti ancora dei dubbi sulla gestione dei files creati al suo interno.
Infatti, se vogliamo usare il tablet Mac per aggiornare un blog lo possiamo fare ma, sarà possibile aggiungere al blog dei file presenti nell'iPad stesso? E i files prodotti da iWork saranno sincronizzabili solo tramite iTunes oppure finalmente iWork.com sarà arricchito con qualche altra funzionalità degna del termine Cloud Computing?
Voi cosa pensate dell'iPad e delle mie considerazioni espresse in precedenza? voi come vedere il futuro dell'informazione con l'arrivo dei tablet?


















