Stefano Dindo Web & Technology Life Style

22Oct/092

Microsoft Vs Apple

Per molti utenti oggi, 22 Ottobre 2009, rappresenta la data della salvezza con la commercializzazione di Windows 7.

Lo scopo di questo post non è quello di creare l'ennesimo articolo su questo nuovo sistema operativo ma, è quello di mettere in evidenza le differenti strategie di Marketing tra Apple e Microsoft.

Microsoft, convinta delle scelte effettuate ai tempi di Vista, ha deciso di continuare con la commercializzazione di più versioni di Windows Seven a prezzi medio alti (Vedi elenco seguente).

Lista Versioni Windows 7:

  • Windows 7 Premium 209€
  • Windows 7 Home Premium (agg.) 129€
  • Windows 7 Professional 329€
  • Windows 7 Professional (Agg.) 299€
  • Windows 7 Ultimate 339€
  • Windows 7 Ultimate (Agg.) 319€

Apple, al contrario, ha commercializzato una sola versione di Snow Leopard e ad un prezzo accattivante (29€).

Questo approccio ha permesso ad Apple di vendere nei primi mesi molte copie di Snow Leopard, favorendo l' upgrade del 25% dei propri utenti (nel 20% sono esclusi nuovi utenti che trovano già al loro interno Snow Leopard)... Microsoft saprà fare meglio?? Lo scopriremo tra poche settimane... anche se, più che il prezzo, la differenza sulle vendite sarà legata alla necessità degli utenti di sostituire Windows Vista per dimenticare al più presto le sofferenze di questo ultimo periodo.

Voi che ne pensate?

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  1. Fare un confronto fra due “competitor” così differenti (al punto che è azzardato persino chiamarli competitor) lascia il tempo che trova e lascia molto spazio più a frange di faziosi che ad una vera e propria analisi del mercato dei sistemi.
    Guardiamo i mercati ai quali sono rivolti: aziende e business da una parte e creativi e domestico dall’altra. Uno vende software e l’altro vende hardware (o se vende software, questo è funzionalizzato all’hardware venduto).
    Se si osserva bene, sono mercati “quasi” complementari, sui quali è difficile trovare degli elementi comuni attraverso i quali poter uniformare i dati al fine di poter avere una visione omogenea degli eventi.
    Mi pare abbastanza ovvio a questo punto che ci siano anche strategie di marketing che possano sembrare contrastanti tra di loro ma che nella realtà non lo sono affatto, in quanto finalizzate al mercato di competenza ed al reale oggetto delle vendite.
    Microsoft punta più a un prodotto per tutte le tasche: a tutti un prodotto ed un prodotto per tutti.
    Apple, che ragiona in termini di vendite hardware, pensa soprattutto alla migliore esperienza d’uso dei propri clienti invogliandoli, sempre attraverso la vendita del software, all’acquisto di un hardware o di macchine che con quel software potrebbero rendere ancora più gratificante l’esperienza d’uso ottenibile con l’ultimo sistema operativo.
    Sotto quest’ottica, persino l’abissale differenza di prezzi trova una sua logica ragion d’essere. Microsoft vende un prodotto che si deve adattare per tutti e su tutte le macchine. Apple vende un prodotto che si deve adattare solamente su un numero molto limitato di macchine e con caratteristiche ben definite, lasciando alle volte completamente alle spalle macchine con caratteristiche ritenute oramai obsolete (vi è ovviamente una chiara strategia di mercato dietro tutto ciò) come è il caso di Snow Leopard e le macchine con processore PPC.
    Riguardo il passaggio obbligato da Vista a 7, direi che lo stesso discorso è riproponibile nel mondo Apple per il passaggio da Leopard a Snow Leopard. Entrambe le case si sono rese conto che i sistemi erano troppo elefantiaci e troppo avidi di risorse (alle volte inutili). Soprattutto per quanto riguarda Windows l’effetto elefantiasi si è rivelato letale, in quanto è impensabile (soprattutto per un’azienda) aggiornare tutto il parco macchine in funzione semplicemente di un aggiornamento del sistema operativo (e questo spiega anche perchè la stragrande maggioranza delle aziende è ancora oggi ancorata ad XP).
    Ad ogni modo, io aspetto ancora 7 giorni per avere un panorama completo dei sistemi operativi ;)
    Saluti
    IKEE

  2. Concordo con te sul fatto che fare un confronto su questo ambito sia molto azzardato viste le differenze tra i modelli di business delle due aziende.
    Un aspetto su cui non concordo con te è legato al fatto che Microsoft abbia scelto di differenziare, con molte versioni, il proprio sistema operativo per essere compatibile con tutto l’hardware e tutte le esigenze dei vari utenti.
    A livello hardware la compatibilità tra Windows 7 Professional e Windows 7 Home Premium è la stessa… la differenza tra le due versioni è la presenza di più funzioni per la versione Professional rispetto alla Home…. Io sono convinto che in questo periodo la differenza tra il mercato consumer e quello professional sia sempre meno evidente. Una conferma di questa mia affermazione viene anche da Eric Schmidt, CEO di Google che recentemente ha detto “di non fare più distinzione tra quello che è business e quello che non lo è” quindi tutte queste distinzioni possono solo provocare confusione tra l’utente e indurlo ad una scelta, di un prodotto, poco conforme alle sue esigenze.


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