Schedulare l’invio e la ricezione della posta elettronica in GMail
Quasi a tutti sarà capitata almeno una volta l'esigenza di schedulare l'invio o la ricezione dei alcune email ... fino a qualche giorno fa per eseguire questo tipo di attività bisognava ricorrere a svariati trucchi come la schedulazione di un vento sul calendario con notifica email a più destinatari di posta .... ora grazie a Boomerang Extension per Chrome e Firefox questo tipo di trucchi non servono più. Infatti,
con Boomerang Extension sarà possibile schedulare l'invio e la ricezione della posta direttamente da GMail.
Una volta installata (troverai le informazioni per l'installazione nel seguito di questo post) l'estensione nel browser, ed eseguito il logout/login dal vostro account GMail, saranno visibili due nuovi pulsanti:
- Send Later in fase di invio della posta. Utilizzando questo pulsante sarà possibile pianificare quando spedire la mail.
- Boomerang per la posta in arrivo. Utilizzando questa funzione sarà possibile pianificare quando ricevere la posta elettronica.
Nel caso di invio della posta le opzioni disponibili, premendo il pulsante Send Later, sono:
- In one hour: selezionando questa voce l'email sarà inviata un'ora dopo .
- In two hours: selezionando questa voce l'email sarà inviata due ore dopo.
- In four hours: selezionando questa voce l'email sarà inviata quattro ore dopo.
- Tomorrow morning: selezionando questa voce l'email sarà alle ore 5.00AM seguente.
- Tomorrow afternoon: selezionando questa voce l'email sarà inviata allre ore 12.00AM del giorno seguente.
- In two days: selezionando questa voce l'email sarà inviata due giorni dopo.
- In a week: selezionando questa voce l'email sarà inviata una settimana dopo.
- In a month: selezionando questa voce l'email sarà inviata un mese dopo.
- At a specific time: selezionando questa voce sarà possibile specificare giorno, ora dell'invio dell'email.
Per poter usufruire di invio schedulato delle mail bisogna procedere come descritto di seguito:
- Scrivere tutte le informazioni che compongono la mail: Mittente, CC, Oggetto, Corpo della mail e aggiungere eventuali allegati
- Salvare la mail
- Selezionare la schedulazione della mail più adeguata tra le opzioni viste in precedenza
- A questo la mail sarà salvata e inviata alla date e ora schedulata... se per qualche motivo riaprite la mail la schedulazione verrà persa quindi, nel caso necessitate di fare le modifiche dovete eseguire nuovamente il passo 3 dopo aver salvato le modifiche.
Per quanto riguarda la ricezione schedulata, che fornisce le medesime opzioni di pianificazione viste in precedenza, bisogna:
- Aprire l'email di interesse tra la posta in arrivo
- Cliccare sul pulsante Boomerang (Vedi la seconda delle due immagini precedenti)
- Selezionare, tra le impostazioni, quando ricevere la posta
- A questo punto non sarà più disponibile l'email nella posta in arrivo ma la mail vi sarà nuovamente recapitata il giorno che avete definito in precedenza.
Quando si esegue la schedulazione della posta in arrivo l'estensione semplicemente svolge per voi il compito di inserire il messaggio che schedulate tra la posta preferita (Starred) e poi lo ripropone nella posta in entrata come non letto.
Google presenta Voice Actions e nuove Apps per Android OS
Nella mattinata di Giovedì 12 Agosto 2010 Google ha presentato, negli uffici di San Francisco, alcune nuove Apps per Android OS quali:
- Voice Action
- Gesture Search
- Chrome to Phone
in questi giorni ho testato queste nuove funzionalità per valutarne le potenzialità e migliorare il mio Nexus One.
Scopriamole insieme:
Voice Action
Voice Action è un aggiornamento dell'applicazione di Android OS per le ricerche vocali di contatti, applicazioni e pagine web. Con la nuova versione è possibile attivare alcune azioni dello smartphone mediante comandi vocali; infatti, sarà sufficiente parlare per ottenere indicazioni stradali, avviare il lettore musicale (non funziona su quello nativo, è necessario installare Pandora, last.fm o altro), scrivere sms, navigare o cercare qualche cosa su Google, scrivere delle note e chiamare dei contatti in rubrica oppure dei numeri aziendali di cui si conosce solo il nome e non il numero( in questo caso per identificare il numero verrà eseguita una ricerca in Google).
Questa feature è stata rilasciata per anticipare le funzionalità del futuro Windows Phone 7.
Voice Action necessita di Android 2.2 (Froyo) e per utilizzarla è necessario impostare i comandi vocali nella lingua inglese (Attualmente è l'unica lingua supportata); per fare ciò è necessario entrare nelle impostazioni > impostazioni vocali > Riconoscimento Vocale > Lingua e qui impostare Inglese (US).
Riporto nel seguito la lista di comandi vocali:
- Spedire SMS: dire: "send text to [destinatario] [messaggio]"
- Spedire E-Mail: dire "send email to [destinatario] [Oggetto] [messaggio]"
- Chiamare un contatto: dire "call [nome contatto] [tipo telefono]"
- Chiamare un numero Business: dire "call [Business Name] [location]"
- Ascoltare musica: dire "listen to [artista/Titolo della canzone/album]"
- Visitare sito web: dire "go to [indirizzo web/neme del sito se famoso]"
- Scrivere delle note: dire "note to self [messaggio]"
- Visionare un a mappa: dire "map of [Indirizzo/città]"
- Ottenere delle indicazioni stradali: dire: "navigate to [indirizzo/città/ oppure nome di un locale]"
Dai test condotti sono rimasto molto sorpreso dalla precisione con cui vengono compresi i comandi vocali e dalle molte funzioni attivabili in questo modo, il difetto attualmente imputabile a Voice Action è il solo supportate alla lingua inglese che spero venga superato velocemente con il supporto ad altre lingue poichè non è sempre possibile inviare email o sms solo in lingua inglese
Come installare Froyo su Nexus One Vodafone
Da qualche settimana Google ha rilasciato l'aggiornamento ufficiale di Android 2.2 Froyo per Nexus One con Brand Vodafone. Solitamente, per i sistemi Android, gli aggiornamenti vengono rilasciati via OTA (Over The Air) ma, vista la lentezza delle reti, BigG ha deciso di rilasciare l'aggiornamento via internet.
Ma vediamo subito la procedura di installazione:
- Scaricare Android Froyo 2.2 dal seguente link.
- Rinominare il file compresso appena scaricato in update.zip. Per gli utenti Windows rinominare il file solamente come update (senza estensione altrimenti il sistema operativo rinominerà il file come update.zip.zip).
- Collegare il Nexuson One al computer o Mac tramite cavo usb oppure tramite WiFi. Per trasferire il file dal Computer al Nexus One, via Wifi, è necessario installare, tramite l'Android Market, il software SwiFTP con il quale configurare lo smartphone come un server FTP.
- Copiare il file nella cartella principale della Micro-SD.
- Spegnere lo smartphone.
- Avviare il Nexus One in modalità Recovery (recovery Mode). Per avviare il dispositivo in questo modo è sufficiente tenere premuto il tasto di accensione e trackball fino all'avvio di una schermata del sistema.
- A questo punto selezionare la voce BootLoader e confermare con il tasto di accensione.
- Avviare il Google Phone in modaità recovery la quale potrebbe mostrare dei messaggi di errore.
- A questo punto premere contemporaneamente il tasto di accensione e il Volume +.
- Nella nuova schermata cliccate con il trackback su Apply Sd-Card: update.zip.
- Attendere il completamento dell'aggiornamento
- Dopo il riavvio automatico della fase di installazione, consiglio sempre un nuovo riavvio in modo tale da velocizzare le operazioni iniziali.
Come avete visto la procedura di installazione è abbastanza semplice anche si gli utenti, soprattutto quelli meno esperti, avrebbero gradito maggiormente un upgrade tramite OTA.
Va segnalata la scarsa diffusione del rilascio dell'aggiornamento ufficiale per il Nexus One brandizzato Vodafone... infatti, un utente poco esperto e poco attento alle versioni di sistema operativo potrebbe gradire una segnalazione di segnalazione del rilascio del sistema operativo soprattutto per aggiornamenti importanti come questo che porta in dote più velocità e reattività allo smartphone, come largamente discusso nel precedente post.
Ricordo che questa procedura è valida, ed è stata testata, solo per il Nexus One... per altri smartphone dotati di sistema Android la procedura potrebbe essere diversa.
NexusOne – Le considerazioni
Finalmente, dopo l'unboxing e due settimane di test, trovo il tempo di scrivere le mie impressioni sul NexusOne e in particolare sul Sistema Operativo Mobile di Google: Android 2.1.
I test condotti si basano sulle seguenti aree :
- Usabilità del sistema
- Funzionalità del MultiTouch
- Internet e Posta Elettronica
- Gaming
- Android Market
che caratterizzano i punti principali di valutazione degli smartphone per consentire un'analisi completa di questo prodotto... nel caso in cui le informazioni offrte in questo post non siano sufficienti siete invitatati a postare le vostre domande alle quali sarò ben felice di rispondere.
Ma passiamo all'analisi:
Usabilità del Sistema
Con il termine usabilità intendo la capacità del sistema di permettere all'utente di accedere alle informazioni, menu di configurazione e configurazione delle applicazioni in modo semplice ed intuitivo.
Da questo punto di vista Android, rispetto al concorrente diretto iPhone, è carente in quanto non tutto è a portata di touch ed è necessario addentrarsi all'interno delle impostazioni del sistema operativo e delle singole applicazioni per configurare in modo corretto il Google Phone.
Ad esempio per terminare un'applicazione in esecuzione in backgroud è necessario aprire il menu delle applicazioni quindi accedere alle impostazioni e poi cliccare su Applicazioni e quindi su servizi in esecuzione, mentre in iPhone la situazione è molto più semplice infatti è sufficiente un doppio click sull'home button per ottenere la lista di processi attivi , a questo punto basta tenere premuta l'applicazione che si vuole chiudere per qualche secondo fino alla comparsa dell'icona di chiusura ... insomma molti meno passaggi e un controllo sui processi attivi più user-friendly.
Interessanti, per quanto riguarda il concetto di usabilità, sono i Widgets, applicazioni che rimangono attive e visibili nel desktop.
Il vantaggio dei Widgets è quello di consentire all'utente un rapido accesso alle informazioni, servizi offerti dalle rispettive applicazione senza dover necessariamente aprire il programma per utilizzarlo.
Io personalmente apprezzo molto i Widgets,soprattutto per applicazioni di tipo informativo come news, aggiornamenti dei social network ecc, perchè ho la possibilità di visualizzare le informazioni subito dopo il wakeup del telefono senza aprire alcuna applicazione.
Nel complesso Android 2.1 è risultato stabile ma poco poco reattivo e veloce in certi frangenti... situazione migliorata con l'installazione di Froyo la versione 2.2 di Android.
Unboxing Nexusone
Finalmente, dopo un periodo di riflessione, ho deciso di abbandonare la strada "vecchia" Apple (Se si può definire vecchia) per quella nuova Google e il suo Nexusone. Alla fine ha vinto la voglia di sperimentare un mondo Aperto e nuovo identificato dal robottino verde di Google ... ora sono qui per raccontarvi la nuova vita da utente Android ... anche se, per chi nutre qualche dubbio, la mia passione per la Mela è ancora forte grazie all'iPad e al mio fidato Macbook Pro.
Il nuovo dispositivo non cambierà le mie abitudini infatti, inizierò il mio lungo racconto da Android User con il consueto Unboxing del dispositvito...

Come si può notare dalle tre immagini precedenti, Google ha seguito un po la strada della rivale , ma Amica (almeno fino a qualche tempo fa), Apple cercando di rendere anche la fase di spacchettamento un momento importante per l'esperienza utente.
Come si vede dalla prima fotografia, Google ha scelto di posizionare subito in bella vista il Nexusone nascondendo tutti gli altri accessori nel fondo della scatola in modo tale che l'utente possa concentrarsi fin da subito solamente sul prodotto (Copiato da Apple) che ha acquistato.
Il secondo oggetto in cui ci si imbatte,
Google Chrome … sempre piu’ veloce!
Qualche giorno fa Google ha rilasciato una nuova versione beta del Browser Chrome la cui vera novità è un ulteriore aumento nelle performance di caricamento delle pagine web.
Per dimostrare le fantastiche performance di Chrome, a Mountain View,hanno pensato di eseguire dei test di velocità originali e fuori dagli schemi ... per capire di cosa parlo guardate il video seguente:
Come avete potuto vedere la velocità di caricamento di un sito web è stato confrontato con :
- lo sparo di una patata
- le onde sonore
- fulmini
Per chi volesse vedere il backstage dei test può guardare il seguente video:
Potete scaricare da qui Chrome per i vari sistemi operativi:
- Mac
- Linux
- Windows
Originali vero?
Google MarketPlace: il primo store per Applicazioni Cloud
Era dal giorno del lancio di Chrome OS che aspettavo questa notizia e, finalmente, ieri nel Blog ufficiale di Google è stata ufficializzata l'apertura del PRIMO Application Store per software Cloud chiamato Google MarketPlace!
In Google MarketPlace è possibile acquistare applicazioni cloud integrabili all'interno dell'ambiente produttivo Google Apps. Gli oltre 2 milioni di utenti di Google Apps potranno collegarsi nello store di Google per scaricare e attivare le applicazioni direttamente all'interno del account.
Al momento del lancio del MarketPlace sono già oltre 50 Azienda che propongono le loro soluzioni divise in diverse categorie quali: Calender & Scheduling, Accounting & Finance, Document Management, Project Management, Sales & Marketing, Security & compliance, workflow ecc...
Come funziona il MarketPlace?
Come è possibile vedere dal video è sufficiente collegarsi all'indirizzo: http://www.google.com/appsmarketplace , selezionare la categoria di interesse e quindi l'applicativo di cui si necessita ed installarlo. Una volta installato l'applicativo questo è disponibile all'interno del dominio come un'applicazione nativa di Google in più, previa autorizzazione dell'amministratore del proprio dominio, sarà possibile integrare le applicazioni con GMail, Calendar, Google Docs ecc il tutto gestibile in modo semplice ed intuitivo dal pannello di controllo delle Google Apps.
Un altro aspetto interessante è l'utilizzo di OpenID che consente agli utenti di Google Apps di spostarsi da un'applicazione all'altra autenticandosi solo la prima volta (single sign-on).
L'introduzione del Google MarketPlace da nuovo slancio e vigore al Cloud Computing consentendo di ampliare l'esperienza utente e soprattutto creare ambienti "virtuali" sempre più simili ad un computer desktop con il vantaggio di poter accedere al proprio ambiente di lavoro/divertimento sempre ed ovunque purchè muniti di una connessione internet.
Il vero beneficiario del MarketPlace sarà Chrome OS che proprio sul Cloud Computing punta per competere e rivoluzionare il difficile mercato dei sistemi operativi. L'introduzione dell'application store per ambienti cloud consentirà a Chrome OS di diventare un sistema operativo vero e proprio dove sarà possibile installare e rimuovere applicazioni. Infatti, molte persone vedevano il sistema operativo targato Google come un sistema adeguato alla sola navigazione internet invece, con l'introduzione del MarketPlace, sarà un sistema operativo produttivo e soprattutto sempre connesso!
Ovviamente come tutti gli Application Store necessiterà di un po di tempo per arricchire il suo archivio in modo tale da offrire un'ampia gamma di applicazioni per tutte le fasce di utenza.
Voi che ne pensate? Si prospetta un futuro interessante e rivoluzionario non credete?
Wave Tips: Abilitato il servizio di notifica in Google Wave
Finalmente, dopo tanta attesa, in Google Wave è disponibile il servizio di notifica tramite email dell'aggiornamento o apertura di nuove wavelet.
Come sottolineato dallo staff di Google Wave si tratta di un servizio in fase di test ma il cui scopo è quello di colmare una grossa lacuna (attualmente aggirabile tramite l'impiego di robot all'interno delle wavelet) quale l'assenza di notifiche sull'aggiornamento delle wavelet.
Come funziona??
Come si può vedere dall'immagine precedente, per abilitare il servizio di notifica è sufficiente cliccare sul menu inbox e selezionare la voce notifications dove sarà possibile scegliere la frequenza con cui ricevere le notifiche tramite e-mail. Le frequenze di notifica disponibili sono quattro:
- Immediately: un messaggio di posta elettronica sarà inviato immediatamente all'aggiornamento delle wavelet o all'apertura di una nuova wavelet.
- Hourly: sarà inviata una notifica una volta ogni ora solamente se le wavelet subiranno aggiornamenti.
- Daily: sarà inviata una notifica una volta al giorno in caso di aggiornamenti delle wavelet.
- Never: vi permette di disabilitare il servizio di notifica e quindi utilizzare Google Wave come avete fatto fino a questo momento.
Osservazioni:
Si tratta di un servizio che il team di Google Wave avrebbe dovuto rendere disponibile già dall'inizio del progetto perchè consente di monitorare e tenere sotto controllo le proprie discussioni con maggiore facilità.
Ovviamente non è tutto oro quello che luccica infatti, dal mio punto di vista, sarebbe MOLTO più utile poter decidere la frequenza di aggiornamento per ogni singola wavelet e non per tutta la casella inbox. Questo perchè non tutte le wavelet hanno la medesima priorità per l'utente.
Consideriamo il caso in cui un utente abbia una ventina di wavelet aperte, alcune relative a progetti di lavoro,di altra priorità, e altre wavelet dedicate dedicate agli amici. Con l'attuale sistema l'utente dovrebbe decidere una soluzione di notifica che sia un compromesso tra la frequenza con cui vole essere aggiornato sull'evoluzione delle wavelet di lavoro e quelle degli amici... una frequenza immediata comporterebbe un grosso affollamento della casella di posta e una frequenza troppo bassa potrebbe portare a delle risposte ritardate nel progetto.
Come detto in precedenza, la soluzione ideale sarebbe stata quella di integrare questo servizio di notifica a livello di wavelet e non di inbox in quanto sarebbe più facile settare con una frequenza immediata le wavelet più importanti e una frequenza giornaliera quelle di minore importanza.
Voi che ne pensate? Avete esigenze di notifica diverse dalla mia?
Migliorare le ricerche con la funzione location
Per chi temeva che Google si fosse dimenticato delle sue origini cioè dell'attività di Searching si deve ricredere. Infatti, dopo il realtime search gli ingegneri di Google hanno reso disponibile una nuova funzione di ricerca che permette di integrare nei risultati una posizione geografica definita dall'utente.
Fino a qualche settimana fa, questo tipo di ricerca era riservato al mondo mobile, mediante smartphone come iPhone, HTC Magic e Nexus One, ed ora è possibile eseguire questo tipo di ricerca anche da un computer qualsiasi.
Infatti, la localizzazione geografica è diventata un parametro importante nei fattori di ricerca per gli utenti del Web; per esempio, se stiamo cercando un ristorante di pesce o una pizzeria dove andare nel fine settimana risulterà molto utile indicare tra i parametri di ricerca anche il luogo dove focalizzare la ricerca di questi argomenti; così facendo sarà possibile veder apparire nel ranking dei risultati i ristoranti di pesce e/o le pizzerie più vicine alla nostra posizione.
Per utilizzare questa funzione (attualmente disponibile soo su Google.com agli utenti Americani) è necessario cliccare nella funzione Nearby nel pannello delle opzioni ri ricerca come mostrato nella figura seguente:
Entrati nella funzione Nearby è sufficiente inserire la propria posizione (settabile anche come location di default) e poi lanciare la ricerca e analizzare i risultati.
L'introduzione di questa funzione è l'ennesima dimostrazione di come il mondo del searching stia cambiando... infatti ad oggi non è più sufficiente trovare una risposta alle proprie domande ma è ora è diventato di fondamentale importanza integrare le informazioni social tra i parametri di ricerca per integrere l'esperienza utente e rendere l'attività di ricerca sempre più interessante e reale!
Voi quanto utile ritenete questa funzione e in generale le funzioni social nei risultati di ricerca?



















