
Twitter ha deciso di farci un regalo natalizio con un nuovo look e molte novità interessanti. Io da grande appassionato di Twitter potevo non presentarvi, pur se rapidamente, le novità introdotte??
Le novità di Twitter sono numerose e riguardano vari aspetti del social network, queste novità sono:
- Nuova interfaccia grafica (Vedi immagine iniziale) che mantiene la classica barra dei menu in alto ma con delle icone più appariscenti. @connect permette di vedere le menzioni, i reply ottenuti, i retweet e i preferiti. La sezione #discover permette di identificare i contenuti legati ad un hashtag.
- Migliorata la velocità di caricamento.
- La pagina relava al profilo utente è più ordinata.
- Per ogni Tweet è possibile recuperare un codice per integrarlo nelle pagine Web di un sito o nei blog. (Maggiori informazioni sul sito di Twitter).
La vera novità è la possibilità di creare delle pagine profilo che permettono alle aziende di:
- Impostare un Tweet fisso nella timeline
- Utilizzare immagini molto grandi
- Distinguere le @reply dalle menzioni libere. Sistema molto utile per permettere alle aziende di gestire al meglio le attività di customer services.
Attualmente il servizio è ancora in fase di sperimentazione e può essere utilizzato dalle sole aziende pilota... ma si tratta di un'evoluzione molto interessante per il social network cinguettante e per i futuri sistemi di comunicazione.
Nella notte italiana non solo Twitter ha annunciato novità ... ma anche
Google ha lavorato per presentare al pubblico (per il momento solo Americano) il sistema chiamato
Currents (disponibile per iOS e Android).

I giorni e gli impegni aumentano limitando sempre di più il tempo da dedicare a tutti voi attraverso questo blog. Per questo motivo mi voglio scusare con tutti coloro che mi seguono con fiducia e che hanno contribuito a rendere il mio hobby di blogger pieno di soddisfazioni.
Anche nei prossimi mesi dovrete accontentarvi di un numero di post limitati ma spero di riuscire a proporre dei post più "personali" in cui proverò a condividere le esperienze e conoscenze che sto acquisendo nello sviluppo di alcuni progetti personali.
Il post di oggi ha lo scopo di condividere con voi alcune motivazioni che stanno riducendo l'importanza un concetto "must" introdotto negli ultimi anni e cioè l'importanza del nome di dominio.
La scelta del nome di dominio, per molti, rappresenta una fase molto semplice ma, nella realtà risulta molto più complessa del previsto perché entrano in gioco fattori quali impatto emotivo del nome sul sito, facilità di memorizzazione ecc… in più, con l'avvento del Web, negli anni passati tutto si è complicato ulteriormente perché si sono imposte delle regole quali l'adozione di nomi brevi, originali e che ricoprissero le più disparate funzioni per adattarsi ai vari domini .com, .it ecc liberi ed essere compatitivi nel Web.
Oggi con l'evoluzione del Web, App e Social Network il nome del dominio risulta meno importante di qualche anno fa per i seguenti cinque motivi:
- Google: E' noto a moltissimi che il motore di ricerca più famoso viene utilizzato dagli utenti per cercare, oltre alle risposte ai loro problemi, anche domini già conosciuti e che si frequentano di solito perché a volte risulta più comodo cercare la parola chiave che scrivere il nome del dominio sull'address bar dei browser indebolendo quindi l'importanza di un nome di dominio breve e di facile memorizzazione.
- Barre di indirizzo con Auto-Completamento: le barre degli indirizzi dei moderni browser, vedi Chrome, forniscono funzioni evolute come quelle di auto-completamento, oppure permettono di ricercare direttamente su google senza dover accedere al sito …. tecniche queste che facilitano la scrittura e che quindi riducono l'importanza del dominio.
- Mobile web browser: il sempre più frequento utilizzo di dispositivi mobili come Smartphones e Tablet per la navigazione sul Web sta cambiando le abitudini degli utenti. infatti, l'utilizzo di monitor piccoli porta gli sviluppatori di browser mobili a nascondere la barra degli indirizzi durante l'utilizzo che non mostra più gli URL dei link quando l'utente clicca impedendo quindi la visualizzazione del dominio e quindi la memorizzazione del dominio.
In questi giorni la community del Web, esperti ed appassionati di SEO e SMM stanno discutendo sui risultati di un nuovo studio condotto dalla Brightedge, e pubblicati sul seguente PDF, in merito ad un aumento del flusso di traffico in un sito grazie all'inserimento del tweed button nelle pagine web.
Nel documento viene affermato che (sintetizzo alcune parti del documento):
"Dalle attività di analisi condotte hanno rivelato che la presenza del pulsante twitter (Tweet Button) nelle pagine di un sito Web portano ad una maggiore condivisione dei contenuti che e quindi ad un aumento del traffico di 7 volte superiore rispetto a pagine prive di tale pulsante. Questo risultato è rilevante in quanto favorisce la divulgazione e la promozione dei contenuti."
Le ragioni che spingono gli utenti a condividere un contenuto sono molteplici e possono essere tra le quali citiamo :
- Volontà degli utenti di condividere l'informazione perché gli va di farlo.
- Perché ci sono persone interessate al contenuto nella loro rete contatti.
- Perché il brand è interessante ed adotta una politica social che porta gli utenti a condividere informazioni e discussioni.
- Perché il prodotto è fantastico.
- Perché le persone sono incoraggiate a condividere le informazioni perché i contenuti sono validi.

A mio avviso l'analisi condotta da Brghtedge è errata perchè le persone NON condividono di più solamente per la presenza del pulsante Tweet … anzi se l'utente ritiene il contenuto di qualità ed interessante per la sua rete contatti , questo è spinto a condividerlo indipendentemente dalla presenza del pulsante grazie alla presenza di altri strumenti come plugin per browser, app esterne ecc che facilitano la condivisione dei contenuti su canali sociali.
Il pulsante per la condivisione di contenuti, sia esso di Twitter o qualsiasi altro Social Network, inserito in una pagina Web, viene visto dagli utenti come il mezzo per condividere più rapidamente le informazioni ma non è uno strumento capace di aumentare le visite indipendentemente dalla qualità del contenuto scritto.
A mio avviso, la ricerca doveva essere condotta secondo logiche diverse quali "quanto viene usato il Tweet Button dagli utenti su contenuti di qualità rispetto a pagine qualitativamente elevate ma senza pulsante?" oppure "E' davvero un mezzo che facilita la condivisione o gli utenti preferiscono altri strumenti? " ... domande di questo tipo, a mio avviso, avrebbero portato a risultati più utili ed interessanti per gli utilizzatori del Web.
In conclusione ribadisco, ai meno esperti ma soprattutto a chi si cimenta in questo settore, che il risultato della ricerca è infondato ed è errato pensare che la semplice aggiunta del pulsante possa aumentare e risolvere i vostri problemi di traffico sul sito… anzi… bisogna sudare e lavorare sulla qualità dei contenuti per ottener visitatori e migliorare la qualità del Web!

L'introduzione dell'algoritmo Panda ha rivoluzionato il ranking dei risultati di ricerca e, allo stesso tempo, anche il lavoro dei professiosti del SEO alla ricerca di nuovi tips e motodologie certe per ottenere e migliori posizioni nei motori di ricerca.
Come ho già detto molte altre volte, la vera attività di un SEO deve essere quella di realizzare contenuti che soddisfino gli utenti e non delle pagine realizzate su regole ad-hoc per apparire in prima pagina su Google.La continua ricerca dei SEO dei fattori che migliorano il ranking dei risultati di ricerca deve essere intesa come dei consigli per migliorare l'esperienza utente nella fruizione dei contenuti e servizi che offrite attraverso il vostro sito web.
In questi giorni, presi dalla frenesia di scoprire tutti i fattori che caratterizzano il tanto "odiato" algoritmo Panda, è circolata in rete la notizia (FALSA) che l' E-Mail Reputation influenza il ranking dei risultati di ricerca.
Questa notizia è stata divulgata in rete da Lokergnome, il quale afferma che, dal giorno dell'introduzione dell'algoritmo panda, il loro sito ha subito delle forti penalizzazioni e, dopo richieste di chiarimento e attività di miglioramento sono ritornati agli standard di ranking pre-panda solo dopo aver svolto un'attività di "pulizia" nelle liste degli utenti iscritti alle newsletter.
Cosa si intende per Email Reputation?
L' email reputation è un fattore per identificare quali indirizzi di posta sono affidabili e con contenuti di qualità rispetto ad indirizzi di posta elettronica che inviano materiale indesiderato classificabile come spam. Molti servizi di posta elettronica come GMail, Hotmail, Yahoo ecc integrano al loro interno un sistema di classificazione automatico per identifica la posta in arrivo come spam oppure no. L'algoritmo delle varie casella di posta attribuisce ad ogni indirizzo email un punteggio detto di reputation che con ai successivi messaggi deciderà se catalogare la posta come spam oppure come normale o alta priorità (nel caso di GMail) .... I servizi di posta non valutano la reputazione di un indirizzo di posta solo su sistemi di intelligenza artificiale ma è possibile agire su questo parametro di valutazione attraverso il pulsante "Report as Spam" oppure attraverso il nostro atteggiamento nei confronti della posta elettronica infatti, se un utente riceve una mail e non la legge per settimane oppure la cestina direttamente questo è indice di un mittente poco interessante o non affidabile quindi, l' email reputation diminuirà; al contrario, se si riceve una mail e la si legge entro breve tempo e si interagisce con essa, cliccando nei link rispondendo alla mail ecc ... il mittente aumenterà la sua reputazione.
Secondo lo staff di lokegnome proprio un'errata gestione dei sottoscrittori è stata la causa della penalizzazione del loro dominio nel ranking di ricerca infatti a loro avviso il fatto di avere una lista con un due terzi di utenza che non leggeva le mail e/o non cliccava sui link avrebbe portato ad un'email reputation del dominio molto bassa e di conseguenza ad una forte penalizzazione nel ranking in Google.
Questa notizia aveva subito messo in fermento i professionisti del SEO che, ritenendo questa notizia credibile, avevano iniziato ad analizzare dati delle proprie newsletter, quelle dei clienti e confrontarsi tra loro per capire in quale misura l'email reputation poteva influenzare negativamente il ranking dei vari siti...
Fortunatamente a pochi giorni da questa notizia è arrivato in aiuto di tutto "San" Matt Cutts che ha SMENTITO sul nascere una possibile nuova legenda del Web. Matt Cutts ha affermando che la penalizzazione iniziare del sito lokegnome era dovuto a motivi di link building che aumentavano il ranking del sito in modo scorretto. Solo dopo che sono stati rimossi questi link fasulli l'algoritmo piano piano ha iniziato a riportare il sito nel ranking opportuno e questa "coincidenza" (la pulizia della newsletter ) ha fatto credere che un nuovo fattore di ranking fosse l'email reputation.
Considerazioni
Il chiarimento di Matt Cutts è stato importante per evitare un CAOS diplomatico sul Web e ribadire che un argomento delicato come la gestione delle sottoscrizioni ad una newsletter non va ad influenzare il ranking di un sito.
A mio avviso però non considerare le informazioni ottenute dalle caselle di posta in merito all'email reputation non è del tutto corretto in quanto molti utilizzano gli indirizzi email degli utenti in modo non del tutto corretto inviando loro delle mail anche quando questi non hanno dato direttamente il consenso alla ricezione di newsletter... un tale comportamento, oltre ad essere contro l'etica del Web, dovrebbe essere considerato per penalizzare quei siti o aziende che abusano del "consenso indiretto" degli utenti per inviare loro mail che magari non desiderano e che ignorano perchè presi da altre attività.
Spesso l'attività di email marketing viene svolta con scarsissima professionalità infatti:
Twitter, oltre ad essere il mio preferito, è uno dei social media più famosi ed usati in tutto il mondo. Twitter permette la diffusione di notizie in tempo reale e, se si è bravi, permette di veicolare un traffico di utenti qualificati e competente sul proprio sito o blog oltre alla formazione di gruppi di supporter interessati a quello che l'utente scrive in quanto condividono pensieri, opinioni, passioni su ambiti comuni.
Per avere successo in twitter bisogna essere interessanti, autorevoli in un determinato argomento e soprattutto guadagnarsi la fiducia degli utenti in modo onesto grazie a contenuti di alta qualità.
Lo scopo di questo articolo è quello di focalizzare la mia attenzione su come costruire una compagna comunicazione di successo, mantenere ed incrementare il numero di utenti sul proprio sito o blog aziendale tramite Twitter.
Twitter come tutti i social-network è un luogo dove è possibile comunicare ed interagire con altri utenti per scambiare opinioni, discutere ed apprendere in tempo reale cosa accade in tutto il mondo con una velocità impressionante.
La caratteristica principale di questo social-network è quella di imporre all'utente un limite sul numero di carattere da usare per ogni messaggio (140 caratteri) comportando uno sforzo aggiuntivo per chi scrive per realizzare messaggi brevi, spiritosi, accattivanti ed interessanti per l'utente.
La caratteristica di limitare i caratteri disponibili e la scelta di non applicare algoritmi di ranking nei vari tweet ( leggi questo mio post ) comporta ad aziende, e singoli utenti, un investimento di tempo importante e molti sforzi per creare relazioni forti e di carattere per migliorare la propria reputazione online.
Questa richiesta di tempo e sforzi deve far riflettere un'azienda, o chiunque voglia investire su twitter, per la propria campagne di comunicazione in quanto iniziare un'attività di comunicazione di questo tempo per poi interromperla porta solo ad un un indebolimento del proprio profilo utente o profilo aziendale.
Di seguito troverete 12 consigli per provare a costruire una campagna di comunicazione di successo. In questo post saranno trattai i seguenti punti:
- Conoscere la propria azienda e analizzare i competitors
- Supportare i Tweet da un blog
- Promuovere sempre contenuti nuovi
- Creare sempre messaggi utili
- Rispondere sempre alle domande
- Essere responsabili
- Riuscire a creare un gruppo di utenti affidabili
- Premiare i vostri sostenitori
- Inserire i Tweet Button nel tuo sito e creare il tuo hash tag
- Creare delle offerte per i soli utenti Twitter
- Costruire delle landing page ad-hoc per gli utenti Twitter
- Essere propositivi ed onesti
Conoscere la propria azienda e analizzare i comptetitors
Questo primo passo è fondamentale per capire come impostare una strategia di comunicazione; infatti, è importante conoscere bene la propria azienda e che cosa il target di utenza a cui si riferisce vuole da una comunicazione diretta ed aperta con te.
Infatti, prima di iniziare una campagna di comunicazione su twitter è fondamentale investire molto tempo per capire cosa i tuoi utenti discutono su twitter ed individuare gli utenti più influenti in questo ambito. Allo stesso tempo è importante capire come i competitors agiscono in questo settore per comprendere i loro errori e non ripeterli.
Infatti, come detto in precedenza, è fondamentale prima di iniziare una comunicazione su twitter ascoltare ed osservare gli utenti per comprendere le loro esigenze; infatti, come nella vita reale, l'ascolto è una delle doti migliori che si possono trovare in una persona e lo stesso dove essere anche in questo tipo di comunicazione.
Per questo tipo di attività vi posso consigliare i seguenti strumenti:
- Twitter Search: utility molto comoda per capire quali sono gli argomenti più importanti del vostro settore su twitter.
- Topsy : Motore di ricerca per individuare le persone più influenti da seguire su Twitter nel tuo ambito aziendale.
Supportare i Tweet con un blog

Ovviamente con soli 140 caratteri disponibili per tweet non è possibile comunicare tutto quello che si vuole ... quindi è fondamentale affiancare alla comunicazione tramite twitter anche un blog dove poter scrivere articoli interessanti, e ben strutturati, su argomenti del vostro settore di interesse... in questo modo potrete conivolgere gli utenti twitter alla discussione su articoli ed argomenti da voi scritti... se l'articolo è interessante e lo presenterete con tweet coinvolgenti gli utenti saranno invogliati a condividerlo e soprattutto a seguirvi per la qualità delle vostre proposte.
Ricordate che fare comunicazione sui canali sociali non significa parlare solo dei vostri prodotti, ANZI, è fortemente consigliato parlare delle problematiche di settore ed argomenti affini per far conoscere i vostri prodotti attraverso queste discussioni ma non per pubblicizzarli!
Promuovere sempre contenuti nuovi
Gli utenti sono sempre alla ricerca di informazioni nuove e di crescere con la lettura e discussione di nuove informazioni... per questo motivo è fondamentale proporre ma anche semplicemente condividere articoli, foto o pensieri che ritenete importanti inerenti al vostro settore di appartenenza. In alcuni casi è possibile anche divagare da argomenti di settore proponendo contenuti o iniziando discussioni utili alla crescita delle persone soprattutto se si tratta di argomenti di carattere generale e molto diffusi che necessitano di esporre la propria posizione in merito all'argomento.
Creare sempre messaggi utili
Non potrete essere online 24h su 24 e 7 giorni su 7 ma è fondamentale, per quanto ho esposto in alcuni post fa, twittare spesso e con messagi di qualità; poichè non è sempre facile scrivere qualche cosa di interessante e utile ad ogni tweet è importante creare, in momenti in cui si è particolarrmente creativi, una lista di messaggi da usare nelle ore successive della giornata.
Rispondere sempre alle domande
Mano a mano che le vostra reputazione online aumenta, aumenteranno anche le domande degli utenti interessati ad una vostra opinione su delle problematiche o per semplici chiarimenti... in questa fase sarà fondamentale ascoltare e rispondere a tutte le domande che vi saranno poste comprese anche quelle negative ed il tutto dovrà essere fatto con personalità ammettendo eventuali errori senza cercare di coprirli inutilmente dietro false scuse perchè un atteggiamento di questo tipo ridurrebbe la vostra credibilità e reputazione.
Essere Responsabili

Il primo dei grandi errori che le aziende compiono su Twitter, ma anche in altri social network, è quello di NON monitorare cosa gli utenti dicono di loro. In più, per una corretto comportamento le aziende dovranno:
- controllare ogni giorno cosa le persone dicono di loro
- rispondere alle domande degli utenti come spiegato precedentemente
- ringraziare le persone che le supportano
- aiutare coloro che hanno dei problemi e rispondere in modo adeguato (anche ammettendo i propri errori) a chi vi critica
- cercare sviluppare delle relazioni ed alleanze con gli utenti
- ricavare feeedback dalle opinioni degli utenti
Molti consulenti e persone ritengono che la frequenza di rimbalzo (bounce rate) sia tra le più importanti chiavi di misura della qualità di un sito Web e, sempre queste persone, affermano che la cosa peggiore è quando le persone visitano solo una pagina del vostro sito...
Affermazioni di questo genere erano vere agli inizi dell'era internet (1995) quando i motori di ricerca non funzionavano ancora a dovere. Internet,dagli inizi ad oggi, è cambiato drasticamente e focalizzare l'analisi dei propri dati su parametri di misura errati può distrarvi dai vostri obiettivi.
Lo scopo di questo post è quello di dimostrarvi come la frequenza di rimbalzo non sia più il parametro corretto per valutare i risultati di un sito, ed aiutarvi a focalizzare l'attenzione dell'analisi sul parametro fondamentale del futuro di internet che è la capacità di Conversare con i vostri Utenti.
Che cos'è il Bounce Rate??
La frequenza di rimbalzo indica la parcentuale di visite di una singola pagina... in particolare indica le visite in cui l'utente ha abbandonato il sito dalla pagina di destinazione. Un bounce rate elevato indica che la pagina di ingresso non è pertinente alla ricerca effettuata dall'utente e questo è soggetto ad abbandonarla subito senza approfondire la navigazione sul sito.... al contrario una frequenza di rimbalzo bassa indica che il sito è pertinente all'interesse dell'utente e questo è soggetto a rimanere nella pagina di ingresso e, ad approfondire l'argomento visitando altre pagine del sito.
Ripercorriamo il cambiamento del Web dagli inizi ad oggi...
1995 - 1999: La pagina di presentazione
Quindici anni fa internet era molto diverso da come lo conosciamo ora. I motori di ricerca non funzionavano correttamente e la maggior parte delle query di ricerca puntavano alla pagina principale di un sito o meglio alle pagine più famose del sito.
In quegli anni i siti erano principalmente costruiti usando frame che impedivano di fatto collegamenti diretti alle pagine di contenuto o a quelle dei prodotti e in molti casi venivano usate delle regole di reindirizzamento per obbligare i visitatori a visitare la pagina principale ed intraprendere la giusta "Strada" di navigazione per scoprire contenuti e prodotti.

La scelta di puntare tutto su una pagina era errata perchè non sempre si riusciva ad indurre gli utenti a navigare nella giusta direzione e quindi a convertirli in clienti.
Proprio per queste ragioni è stato introdotta come metrica di valutazione la frequenza di rimbalzo... era un parametro di analisi fantastico perchè illustrava in modo efficace la navigazione dell'utente dalla landing page alla pagina dei prodotti.
2000 - 2004: L'era dei motori di ricerca

Dal 2000 in poi le cose iniziarono a cambiare lentamente.... con le pagine web non più costruite con frame ed i link puntavano direttamente ai contenuti o alle pagine dei prodotti senza trucchi particolari di reindirizzamento ecc...
In quegli anni nasceva il fenomeno Google che, basandosi sulla link analysis, forniva agli utenti risultati di ricerca accurati e che putanvano a pagine pertinenti alle esigenze dell'utente e non solo alle landing page come accadeva negli anni precedenti al 2000.
Già in quegli anni la frequenza di rimbalzo stava perdendo di importanza come parametro per valutare la qualità e l'efficenza di un sito in quanto, se il motore di ricerca, forniva come risultato già la pagina di interesse per l'utente perchè questo doveva continuare ad approfondire la sua navigazione avendo ottenuto già la risposta alla sua esigenza informativa? Nonostante tutto la frequena di rimbalzo veniva ancora considerata attendibile in quanto in molte campagne pubblicitarie si decideva, e si decide tutt'ora, di fare una landing page di presentazione e poi guidare gli utenti verso i prodotti in pochi click... e solo per questi motivi la frequenza di rimbalzo ha conservato la sua importanza mentre per tutto il resto stava gradatamente perdendo la sua importanza.
Finalmente è arrivato il momento di iniziare a giocare per trovare la chiave segreta... Ricordo che questo è il post in cui saranno pubblicati tutti gli indizi e potrete aiutarvi, tramite i commenti, per individuazione la chiave segreta.
Se i premi vincere vorrai la chiave segreta trovare dovrai !
I VINCITORI:
Finalmente dopo due estrazioni posso pubblicare il nome dei tre vincitori (ovviamente per questione di privacy pubblico solo il nome e l'iniziale del cognome):
1) Pamela M. (Estratto il 12 Febbraio 2011) vince un I-Memo.
2) Simone M. (Estratto il 19 Febbraio in quanto il primo estratto non ha risposto alla mail come indicato da regolamento) Vince una iTunes Card da 25€
3) Andrea F. (Estratto il 12 Febbraio 2011) vince una SD Card da 8GB.
INDIZI:
1) La chiave è una numero composto da 7 cifre ed è ottenuto concatenando due numeri: il primo di tre cifre e il secondo di quattro, entrambi i numeri sono pubblicati in due articoli del sito, uno in chiaro e l'altro in modo cifrato ... Esempio di concatenazione se il primo numero è 123 e il secondo 4000 la chiave sarà 1234000.
2) Le prime tre cifre della chiave segreta le puoi trovare leggendo l' articolo relativo ad I-Memo... soffermati sulla scheda tecnica e sulla sezione sicurezza
3) Scopri il numero a 4 cifre contenuto in questa password cifrata: SmHU3@cH€rPG!30La000S l'articolo di riferimento è "Sicurezza in GMail e Password Account" ... sembra difficile ma il numero a 4 cifre è legato all'anno del primo mondiale di Schumacher in Ferrari...
4) La chiave deve essere concatenata in questo modo: 3 cifre dell'indizio due seguite dalle 4 cifre dell'indizio 3.
RINGRAZIO TUTTI I VISITATORI E TUTTI TUTTI I PARTECIPANTI. COME DA REGOLAMENTO DALLE 21 DEL 04 FEBBRAIO 2011 NON E' POSSIBILE INVIARE LA PROPRIA ADESIONE AL GIOCO PER L'ESTRAZIONE DEI PREMI. ENTRO DOMENICA 13 FEBBRAIO 2011 SARANNO RESI PUBBLICI I NOMI DEI VINCITORI.
Con l'occasione ringrazio Menstecnica per la collaborazione ed Alessandro V. e Laura S. per aver condiviso con me pensieri e opinioni relativi alla preparazione del social-game.
Come usare la chiave segreta?
Una volta trovata la chiave scrivi sul tuo browser http://www.dindo.biz/chiavesegreta e compila il form in tutte le sue parti!
Come Partecipare
Partecipare al contest è molto semplice. Segui uno dei seguenti account:
Una volta diventati follower o fan di uno dei precedenti account, per diventare ufficialmente concorrente del concorso, sarà sufficiente, a seconda del social-network utilizzato, retwittare o condividere il messaggio che indica l'inizio del gioco.
Nei giorni successivi all'inizio del gioco saranno pubblicati degli indizi che vi aiuteranno a scoprire la chiave perduta. Buona fortuna!
Per ulteriori informazioni leggi il regolamento.
Finalmente è giunto il momento di scoprire alcuni elementi del primo Social-Game pensato e realizzato da Dindo.biz con la partnership di Menstecnica. Nel seguito del post potrete leggere tutte le informazioni necessarie per partecipare al game e vincere interessantissimi premi!
Data inizio: 2 Febbraio 2011 ore 12.30
Data Fine: 4 Febbraio 2011 ore 21.00
Descrizione:
Individua la chiave segreta entro le ore 21 del 2 Febbraio 2011.
Segui gli indizi che verranno pubblicati il 3 e 4 Febbraio in questo blog, in Twitter e in Facebook e, se sarai attento, riuscirai a scoprire la chiave perduta che ti darà la possibilità di vincere dei fantastici geek-premi.
Una volta individuata la chiave inseriscila nel tuo browser nel seguente modo:
http://www.dindo.biz/chiavesegreta
dove chiavesegreta corrisponde alla codice da te scoperto.
Se la chiave è corretta avrai accesso al form dove potrai inserire i tuoi dati personali per partecipare all’estrazione dei premi... in caso contrario potrai ritentare con una nuova chiave.
Coloro che avranno compilato il form entro i termini stabiliti e nel rispetto delle regole, avranno accesso all’estrazione finale dei tre premi.
Premi:
Ecco i premi in palio per i tre fortunati:
1) i-Memo
2) iTunes Card da 25€
3) SD Card da 8GB
Come Partecipare:
Partecipare al contest è molto semplice. Segui uno dei seguenti account:
Una volta diventati follower o fan di uno dei precedenti account, per diventare ufficialmente concorrente del concorso, sarà sufficiente, a seconda del social-network utilizzato, retwittare o condividere il messaggio che indica l'inizio del gioco.
Nei giorni successivi all'inizio del gioco saranno pubblicati degli indizi che vi aiuteranno a scoprire la chiave perduta. Buona fortuna!
Estrazione dei vincitori:
I nomi dei vincitori saranno estratti casualmente utilizzando il sito random.org ... Le risposte corrette verranno inserite in un foglio excel in cui ogni riga rappresenta un concorrente; in questo modo, si avrà una sequenza di numeri ordinati dal 1 ad un numero massimo N.
Il numero N ottenuto verrà inserito nel sito random.org per generare i tre numeri casuali degli utenti vincitori del contest.
Subito dopo l’estrazione i vincitori saranno contattati via mail e avranno 7 giorni di tempo per confermare la vincita rispondendo al messaggio; nel caso in cui un vincitore non accetti il premio, questo verrà estratto nuovamente tra i restanti concorrenti.
Una volta che tutti i vincitori avranno confermato la vincita i loro nomi verranno pubblicati sul sito ed entro i 10 giorni successivi alla pubblicazione dei nomi sarà avviata la procedura di spedizione dei premi.
Se avete eventuali domande scrivete pure sui commenti!
Il 2010 è stato l'inizio degli esperimenti sul mondo dei social-network che si concluderanno a Febbraio 2011 con il primo Dindo.biz Contest con interessanti premi e tanto divertimento!!!
Il 2011 rappresenta per le aziende, e anche per me, l'anno in cui bisogna trasformare il mondo dei social-network in un vero canale di comunicazione con strategie pianificate e con l'attenzione rivolta agli utenti... ma, dopo un anno di esperimenti, avete realmente compreso cosa accade quando postate un messaggio su Facebook o Twitter?
Con questo post cercherò di condividere con voi le osservazioni di un anno di esperimenti sociali in modo tale da quantificare il tempo di vita di un post e successivamente provare a definire una strategia di comunicazione pianificata per il lancio di un prodotto, un servizio o un evento che aumenti questo tempo di vita su Facebook e Twitter.
Tempo di vita di un Post
Come avrete osservato nelle vostre attività di comunicazione sociale ogni messaggio è contraddistinto da un Tempo di Vita... ma quanto è questo tempo??? Siete riusciti a quantificarlo??? Ma soprattutto cosa si intende per tempo di vita??
Per tempo di vita intendo l'intervallo temporale entro il quale un messaggio (Tweet o post su facebbok) genera traffico sul sito, retweet , like it o repliche degli utenti al messaggio stesso.
Twitter
Nel caso di Twitter, l'impatto di un tweet (messaggio), sugli utenti, è molto basso in quanto il suo tempo di vita è di circa un'ora.... infatti, dalle osservazioni fatte sulle statistiche del mio sito e dal profilo twitter, ho osservato che il 95% del traffico generato da un mio tweet avviene all'interno della prima ora ed in più con un singolo tweet raggiungo solo il 4% dei miei followers... Ovviamente questi risultati variano in base al momento della giornata in cui viene pubblicato il messaggio e dal numero di followers ma, in media, dal confronto tra risultati delle mie analisi e quelle di siti amici le percentuali sono veritiere.
Le motivazioni per un tempo di vita così breve sono molteplici ma, la principale causa è che tutti i tweet (giustamente) vengono pubblicati nella bacheca dei followers in ordine cronologico senza applicare alcun algoritmo di ranking comportando così un tempo di vita basso in quanto, più un followers segue altre persone, più il tweet può non essere visto; l'altra causa, che riduce la vita di un tweet, è il momento della giornata in cui pubblichiamo il messaggio in quanto nel medesimo momento non tutti i nostri followers sono online e stanno seguendo il loro profilo twitter... quindi, se un utente si collega dopo un paio d'ore dalla pubblicazione del nostro messaggio difficilmente lo vedrà in quanto sarà preceduto da tweet più recenti.
Facebook
Per quanto riguarda Facebook, il tempo di vita di un messaggio potrebbe essere molto più lungo, di quanto avviene in twitter, se sarete capaci di sfruttare le caratteristiche dell'algoritmo di ranking applicato ai messaggi di status in facebook; in caso contrario, il tempo di vita di un messaggio è del tutto simile a quello di twitter.
Per comprendere meglio come aumentare il tempo di vita di un messaggio in facebook è bene capire i due aspetti base dell'algoritmo di ranking::
- Qualità del rapporto con le persone: se il nostro rapporto di amicizia con le persone è buono e comunichiamo spesso con loro ho maggiore probabilità che il mio messaggio appaia tra le loro news. Per facebook queste persone vengono definite "Fans".
- Popolarità di un Post: la probabilità che un mio messaggio compaia anche tra le news degli utenti con cui ho relazioni occasionali dipende dalla popolarità che il mio post. Come vedremo nel seguito la popolarità di un messaggio dipende da quanto i miei "fans" condividono e apprezzano i miei messaggi.
Quindi, questa metodologia di ranking, comporta degli effetti importanti sulla nostra metodologia di comunicazione, infatti:
- Bisogna riuscire a creare un'importante rete di fans che condividono e apprezzano i nostri messaggi in modo tale da rendere i nostri post rilevanti agli occhi di facebook il quale, vista l'importanza,li pubblicherà tra le news dei nostri amici.
- Per via della crescente importanza che un messaggio può assumere nel tempo in facebook, questo potrà apparire tra le news degli utenti anche prima di altri messaggi cronologicamente più recenti del nostro...
Proprio questo ultimo fatto comporta un tempo di vita, per ogni post, più lungo di twitter e approssimativamente vicino al giorno di vita.
A questo punto della lettura molti di voi staranno pensando che la comunicazione in Facebook sia più conveniente rispetto a Twitter... questo potrebbe essere vero solo se sarete in grado di creare una rete importante di fans perchè se non sarete così abili il tempo di vita dei post si riduce alle percentuali di Twitter; per esempio se avete 100 amici su facebook e solo 5 di essi sono vostri fans ma non condividono i vostri messaggi allora i restanti 95 amici non vedranno il post in bacheca e voi raggiungerete solo il 5% del target di utenza... che rappresenta la medesima percentuale di twitter....
Da quanto letto in precedenza, è facile comprendere come il successo di un messaggio dipenda dalla vostra capacità di creare relazioni di qualità con le altre persone ... quindi, per presentare un prodotto, un servizio o un evento non dovete limitarvi a postare solo il giorno della presentazione ma dovrete pianificare con cura la strategia di comunicazione tramite i canali sociali per creare una rete di fans...
Nei paragrafi successivi presenterò un piano di comunicazione con dei punti fissi che potranno aiutarvi nelle vostre strategie sociali ... ma va ricordato che la strategia deve essere valutata caso per caso in quanto i fattori in gioco cambiano a seconda del traget e dei prodotti a cui ci si riferisce.
I motori di ricerca fanno parte della vita quotidiana di ogni utente web. Solitamente le persone scelgono il proprio search engine preferito in base a vari parametri, a volte poco comprensibili, come:
- Tutti usano quel motore di ricerca allora lo uso anch'io.
- Tutti i servizi: posta elettronica, messaggeria istantanea ecc sono di una determinato compagnia rispetto ad un altra.
- E' il motore di ricerca di default nel nostro browser e quindi usano sempre lo stesso.
Ovviamente questi non sono parametri di valutazione obiettivi per scegliere il search engine più adeguato alle proprie attività; quindi, capiterà che, utenti meno esperti, si chiedano quale siano le differenze tra Google e Bing (principali motori di ricerca). Lo scopo di questo post è quello di evidenziare le principali differenza, senza entrare troppo nei tecnicismi dell'information retrival, tra la filosofia Google e quella di Microsoft Bing.
Google
Google è un motore di ricerca basato su algoritmi atti a valutare la coerenza delle pagine web rispetto alla richiesta dell'utente (query). Il search engine di BigG, utilizzato dalla maggioranza degli utenti web, ha costruito il suo successo grazie all'algoritmo PageRank (potete trovare alcune informazioni su un mio post passato) che, nel corso degli anni, è diventato uno degli oltre 200 fattori utilizzati per indicizzare e ordinare in modo coerente le pagine web in base alle richieste dell'utente.
Come detto precedentemente non è mia intenzione entrare nei tecnicismi sulle metodologie di SERP o altro ma voglio cercare di spiegare a livello concettuale le differenze funzionali tra i due motori di ricerca più utilizzati sul web. Provo a spiegare, mediante l'aiuto del seguente digramma di flusso, il funzionamento di Google:

Una volta inserita la frase di ricerca (query) Google esegue un'analisi delle parole inserite per:
- individuare i termini chiave, cioè quelle parole rilevanti utili ad identificare la reale esigenza informativa dell'utente.
- Eliminare pronomi e congiunzioni inutili infatti, parole di uso comune come e, un, tanti ecc non portano contenuto informativo e quindi devo essere eliminati per evitare di includere tra i risultati di ricerca siti non pertinenti alla richiesta dell'utente.
A questo punto, quando la query è stata ridotta alle parole chiave, nel nostro caso ucciso kennedy, Google cerca, tra le pagine indicizzate, i termini e i suoi sinonimi per fornire un elenco di siti pertinenti all'esigenza informativa dell'utente. Ovviamente il Rank di queste pagine viene stabilito utilizzando gli oltre 200 parametri di valutazione tra i quali: il punteggio di PageRank, la freschezza della notizia e l'autorevolezza del sito ecc..
Bing
Bing, a differenza di Google, è un motore di ricerca semantico che tenta di estrapolare e interpretare il significato logico della frase di ricerca tenenedo conto anche del contesto in cui ciascun parola è collocata.

Come si può vedere dal diagramma di flusso, una volta sottoposta la query al motore di ricerca, questo esegue un'analisi morfologica e semantica della frase per comprendere quale sia l'incognita della frase (chi), eliminare le parole superflue (una mattina soleggiata), eseguire poi la ricerca di sinonimi e trovare le parole alternative ai termini di ricerca. A questo punto i risultati ottenuti vengono uniti per ottenere la stringa logica corretta ottenendo una frase del tipo: "x ha ucciso jfk"; dopo di che l'incognita X viene ricercata tra le pagine indicizzate per restituire all'utente le pagine web contenenti la risposta.
Come avete potuto leggere ho cercato di semplificare il più possibile la differenza di base tra i due più famosi motori di ricerca. Il primo, Google, si basa sulla coerenza delle parole di ricerca con quelle contenute nella pagine web mentre, Bing esegue un'analisi sulla query di ricerca per comprenderne il significato.
Quale dei due browser è migliore??? Una risposta esatta alla domanda non è possibile fornirla in quanto dipende dal tipo di ricerche che l'utente svolge. Però, da come avete letto in precedenza, essendo Bing un motore di ricerca semantico consente di fornire risultati di ricerca più precisi per query logiche del tipo chi ha fatto questo, chi ha vinto quello ecc ma meno preciso per query più tecniche (in cui eccelle Google) del tipo "Errore 2345 internet exploer", oppure "schermata blue 0x0000234 Window " in cui è difficile applicare con precisione le metodologie di analisi logica.
Voi con quale motore di ricerca soddisfate le vostre esigenze informative?