Stefano Dindo Web & Technology Life Style

31Aug/100

8 Ragioni per cui un’azienda deve avere una Mobile App

Oggi voglio condividere con voi una domanda ricevuta qualche giorno fa, all'interno di una lunga ed interessante mail, dal Signor. Franco in merito ad alcuni suoi dubbi sul mondo della telefonia mobile e della crescente attenzione degli utenti per il mobile internet.

La domanda rappresentativa dell'intera mail del Signor Franco è la seguente:

[…] "Perché un'azienda dovrebbe investire per lo sviluppo di un'applicazione mobile ? "[…]

La domanda è sicuramente impegnativa e una risposta precisa non esiste in quanto i fattori in gioco sono molteplici e meriterebbero un'analisi approfondita caso per caso… premesso questo, cercherò di rispondere in maniera generica e nel modo più attendibile possibile a questa domanda che ultimamente è molto frequente nelle menti di molti imprenditori, liberi professionisti ecc… prima di entrare nel merito della risposta, vorrei fare una piccola divagazione numerica.

Alcuni numeri

  • Il numero di smartphone venduti nei vari paesi è in continua crescita e l'Italia (Stranamente) primeggia in questa classifica (via Mashable)
  • Le applicazioni scaricate per la piattaforma Android saranno più di 800 milioni nel 2010
  • iPhone è sempre la piattaforma mobile di riferimento con un database di applicazioni superiore alle 200000 Apps.
  • Dall'inizio del 2010 ad ora sono state scaricate dall'App Store più di 3 miliardi di applicazioni
  • ABI Research prevede che per la fine del 2010 saranno scaricati oltre di 6 miliardi di Apps

Con questi numeri è comprensibilissima la domanda posta dal Signor Franco e soprattutto è comprensibile l'interesse verso il mobile computing.

Risposta:

I numeri visti precedentemente indicano come il mercato delle Applicazioni mobili, e quindi l'intero mondo mobile, sia un mercato appetibile a tutti evidenziando come la presenza nel settore delle mobile Apps sia fondamentale per un'azienda… ma proviamo a spiegare il perché i motivi per cui la presenza nei vari Mobile Store come l'Apps Store di Apple e l'Andorid Market di Google sia vantaggiosa per un'azienda:

  1. Visibilità: I dati visti in precedenza fanno capire come il numero di ricerche all'interno degli Apps Store sia molto elevato e quindi, comparire tra i risultati di ricerca, rappresenta un'ottima pubblicità per un'azienda.
  2. Aumento del valore del Brand: Avere la propria applicazione è indice di un'azienda dinamica, sempre attenta all'evoluzione della tecnologia e al passo con i tempi valori che aumentano di molto l'autorità del Brand Aziendale.
  3. Futuro: avere la propria applicazione in questi negozi è indice di come l'azienda sia reattiva, sempre pronta allo sviluppo di nuove idee in ottica futura del mercato.
  4. Copertura mediatica: il 75% del pianeta non è ancora connesso ad internet, con il mondo mobile possiamo raggiungere anche l'utenza con scarsa connettività internet, cogliendo quindi ogni opportunità possibile per il nostro business.
  5. Si porta il proprio brand direttamente negli smartphone dei clienti: Come abbiamo visto prima, il numero di smartphone venduti è sempre in continua crescita ed, essere presenti nei mercati delle applicazioni dei vari produttori telefonici comporta la possibilità far conoscere il proprio brand direttamente nel telefono dell'utente.
  6. Facilità di condividere i propri contenuti con quelli degli utenti mobili: poiché l'applicazione permettono molta creatività è possibile realizzare Apps apposite per comunicare direttamente con i clienti senza dover ricorrere ad altri mezzi come mailing list, messaggi sul cellulare ecc.
  7. Capacità di differenziarsi dai concorrenti: Sicuramente al momento attuale i vostri concorrenti non avranno un'Apps quindi essere i primi a pubblicizzare questa notizia aumenterà il vostro valore nei confronti dei potenziali clienti.
  8. Crescita del mercato mobile: Il mondo mobile cresce molto più velocemente rispetto ad Internet e sempre di più l'utente sostituisce un classico cellulare con uno smartphone diventando un elemento insostituibile nella vita professionale di un utente che con il suo smartphone può ricevere mail, lavorare, e divertirsi.


Come avete letto sviluppare la propria applicazione porta numerosi vantaggi in termini di visibilità, Valore di Branding ecc… Ricordate che dovete sviluppare un'Apps SOLO se siete in grado di offrire ai vostri clienti un valore aggiunto e NON per soli scopi pubblicitari altrimenti rischierete di diminuire il vostro valore invece che aumentarlo.

Le regole per avere successo, in termini di visibilità, fama ecc nei vari Apps Store ( Apple o Google in primis) sono paragonabili al lavoro che ogni giorno svolgete per primeggiare nei motori di ricerca e sono:

  1. Esperienza Utente (User Experience): Applicazioni che aggiungano valore nella vita dell'utente
  2. Facilità d'uso
  3. Completezza: i servizi offerti dalle applicazioni devono essere completamente funzionanti nel loro insieme e non incomplete.
  4. Freschezza: intesa come applicazioni vive e sempre in evoluzione (nel caso del SEO si intendono news sempre nuove)

In conclusione, quello che poteva sembrare un'etica solo per la rete Web si sta trasmettendo ovunque attribuendo sempre più potere all'utente che, in base alle proprie scelte , influisce nel successo di un brand rispetto ad un altro.

In conclusione ritengo che lo sviluppo di un' Apps per il mondo mobile deve essere eseguita pensando al bene degli utenti senza pensare ai benefici derivanti da un'Applicazione di successo… quindi ricordate: l'utente prima di tutto!

Voi che ne pensate?

5Apr/100

Prime Nozioni di Advertising Online

Tutti i giorni, nella nostra vita digitale, entriamo in contatto con l'advertising online ma se per la maggior parte degli utenti è sufficiente saper distinguere quali messaggi, presenti tra i risultati di ricerca, sono a pagamento e quali no, per altri è necessario entrare nelle logiche e le strategie alla base delle attività pubblicitarie online.

Lo scopo di questo post è quello di fornire delle basi, con relative formule matematiche, sui termini più diffusi nell'ambito dell'advertising online in modo da aiutare e facilitare i primi passi in questo complesso settore ai piccoli utenti che vogliono gestire da loro le campagne di promozione del proprio sito/blog.

In questo post non parlerò di come usare strumenti di Advertising come Google AdWords, AdSense o altri ma fornirò le basi della terminologia della pubblicità online.

Calcolare il CPM

CPM, è uno dei parametri dell'adevertising online più usati e sta ad indicare il Costo Per Mille Impressioni ( Cost per Mille Impressions) in un sito.

Il CPM indica l'importo pagato dagli inserzionisti per ogni mille volte che un utente visualizza un annuncio e viene registrata un'impressione.
Per impressione si intende la singola visualizzazione di una pagina web ed il relativo banner pubblicitario ospitato in essa.

Vediamo di capire meglio il concetto di CPM mediante un esempio. Supponiamo che un sito fornisca uno spazio pubblicitario con CPM pari a 3€ e garantisca una visualizzazione di 120000 visitatori al mese. Per garantire la pubblicità per l'intero mese l'inserzionista deve investire

INVESTIMENTO  = CPM x (TOTALE IMPRESSIONI / 1000) = 3 x(120000/1000) = 360€

Se invece voglio vendere uno spazio pubblicitario e voglio ricavare il costo per mille impressioni è sufficiente utilizzare la seguente formula inversa:

CPM = INVESTIMENTO MENSILE / (TOTALE IMPRESSIONI / 1000)

Calcolare il CPC

Il Costo per Clic (Cost per Clic) è un altro parametro di misura molto popolare nel web soprattutto perchè usato nelle piattaforme di advertising di Google (AdWords e AdSense).In queste piattaforme gli inserzionisti pagano un certo valore per ogni clic effettuato dai visitatori sul banner pubblicitario. Nelle piattaforme AdWord, AdSense il valore del CPC è variabile tra un minimo di 0,01€ e un massimo di 50€ in base alla keyword associata al messaggio pubblicitario e dalla provenienza del clic.

Quindi l'investimento da eseguire per una campagna pubblicitaria basata sul CPC è dato da:

INVESTIMENTO = CPC x NUMERO TOTALE DI CLIC

Per determinare il costo per clic è sufficiente utilizzare la seguente formula inversa:

CPC = INVESTIMENTO MENSILE / NUMERO TOTALE DI CLIC

La stessa formula viene utilizzata per altri modelli di advertising come il Costo per azione (CPA), il costo per lead (CPL) e il costo per vendita (CPS) e molti altri.

Calcolare il Conversion Rate

Il Conversion Rate è la percentuale di visitatori che, dopo aver cliccato sul messaggio pubblicitario, compiono l'operazione desiderata, per esempio l'acquisto di un prodotto. In pratica indica la percentuale di successo del messaggio pubblicitario.

Il calcolo del conversion rate non è affatto difficile è sufficiente dividere il numero di persone che compiono l'azione desiderata per il numero di persone che che cliccano sul messaggio pubblicitario

CONVERSION RATE = (NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO L'AZIONE / NUMERO TOTALE DI CLIC ADVERTIS ) x 100

Per esempio, ipotiziamo che lo scopo del messaggio pubblicitario su adwords sia la vendita di un cd musicale. Ipotiziamo che 35 persone che accedono al sito tramite adwords acquistino il cd e che adwords garantisca mille clic sul messaggio publicitario allora il conversion rate è 3,5%.

Del concetto di conversion rate è di particolare interesse la formula inversa che permette di calcolare il valore medio per visitatore,utile agli inserzionisti per definire il valore da attribuire ad ogni clic sul messaggio pubblicitario.

VALORE MEDIO PER VISITATORE = (CONVERSION RATE /100) x PREZZO PRODOTTO

Vediamo un esempio: Consideraiamo che il conversion rate sia del 4% e il prezzo del CD sia di 17€ allora il Valore medio per visitatore è di 0,68€. Quindi se si deciderà di pagare un prezzo per clic pari a 0,68€ si andrà in parità con le vendite dei prodotti mentre se si fisserà un prezzo minore si avrà un margine di guadagno.

Come avete potuto leggere nelle righe precedenti a livello matematico i concetti sono molto semplici ma se mal utilizzati possono trasformare la vostra campagna pubblicitaria in una stufa brucia soldi... quindi attenzione e prima di investire studiate bene la concorrenza, le parole chiave da utilizzare e identificate un valore medio per visitatore adeguato

24Dec/090

Il futuro delle News e dei Tablet

In questo periodo si rumoreggia continuamente sul Tablet Mac e simili. La maggior parte dei siti di rumors si impegnano a proporre una loro versione o a fornire dettagli tecnici di questo attesissimo prodotto definendolo come il computer del futuro.

"Surfando" su Youtube mi sono imbattuto su questi due interessantissimi video:

i quali illustrano in modo pratico come dovrebbe funzionare un Tablet per la gestione di notizie, in questo caso sportive, e su come l'utente interagisce con esse.

Incuriosito da questi video mi sono messo a leggere ulteriori discussioni notando come il filo comune che lega tutte queste discussioni è la convinzione che i tablet rappresentino i dispositivi del futuro in grado di sostituire definitivamente i giornali e i vecchi media di informazione.

A questo punto mi sono chiesto: Saranno realmente i Tablet a cambiare il mondo dell'informazione oppure il cambiamento è legato a qualche altro aspetto?

25Oct/090

Il ragazzo dei Record Ben Spies: Campione del mondo Superbike 2009 al debutto

Yamaha Ben Spies

Yamaha Ben Spies

Oggi è la giornata dei festeggiamenti in casa Yamaha! Dopo il Nono Titolo mondiale di Valentino Rossi è il turno di festeggiare un altro fenomeno delle due ruote Ben Spies.

Ben Spies, alla stagione del debutto, con 11 Pole Position (Record nella storia della superbike) e 14 Vittorie su 28 Gare si laurea Campione del Mondo Superbike 2009.

Complimenti a Spies e ora lo aspettiamo tra 15 giorni al suo debutto in MotoGp dove il prossimo anno si troverà ad affrontare Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa con l'augurio che il prossimo anno si passi dai Fantastici 4 ai Fantastici 5!!!

Firma del campione del mondo Ben Spies

Firma del campione del mondo Ben Spies

25Oct/090

La nona Sinfonia di Valentino Rossi – Campione del Mondo MotoGP 2009

Con il terzo posto conquistato a Sepang Valentino Rossi si laurea Campione del Mondo 2009 classe MotoGP!!!
La gara è stata condizionata dalle condizioni metereologiche che hanno stravolto un po gli equilibri del gran premio; alla fine la vittoria è andata a Casey Stoner (Ducati) davanti a Daniel Pedrosa (Honda) e Valentino Rossi (Yamaha).

Non è mia intenzione riassumervi la gara di Sepang, ma da appassionato di Motociclismo volevo rendere omaggio a questo grandissimo campione che con le sue imprese è entrato nella storia del motociclismo con numeri impressionanti, infatti nella sua carriera Valentino Rossi ha conquistato 103 vittorie, 58 Pole Position e 163 Podi.

Da parte mia i migliori complimenti al NOVE VOLTE CAMPIONE DEL MONDO.

Concludo questo omaggio con il momento più rappresentativo della stagione 2009: il sorpasso di Valentino Rossi a Jorge Lorenzo al GP di Barcellona 2009