Stefano Dindo Web & Technology Life Style

22Nov/093

Chrome OS: L’analisi

Come anticipato nel post del 19 Novembre 2009, Google ha annunciato e dimostrato al mondo la sua interpretazione futura del concetto di Sistema Operativo.
Come già annunciato a luglio, il sistema operativo si chiamerà Chrome OS prendendo il nome dal già famoso browser Chrome che, nel suo primo anno di vita, è già stato installato da 40 milioni di utenti.
Si tratta di un sistema operativo orientato al web e sarà capace di sfruttare al meglio il tanto atteso cloud computing e le potenzialità dell'HTML5.

Lo scopo di questo articolo è quello di conoscere meglio il sistema operativo di Google evidenziandone le caratteristiche principali:

  • Velocità.
  • Sicurezza.
  • Interfaccia utente.

VELOCITA'

Durante la presentazione è stato dimostrato come Chrome OS si può avviare in soli sette secondi. Si avete capito bene sette secondi! Ma come è possibile questa rapidità di avvio??

stack avvio chrome os

stack avvio chrome os

Come è possibile vedere dall'immagine precedente, i normali Personal Computer hanno tempi di avvio (boot) di qualche minuto in quanto devono eseguire varie procedure quali inizializzazione hardware, caricamento del kernel e inizializzazione da parte del kernel dell'harwdare per poi passare alle attività del sistema operativo quali fase di login, caricamento di alcune applicazioni tra i quali l'antivirus. Ovviamente più il tempo di avvio è lungo meno tempo possiamo dedicare alle nostre attività.

Con Chrome OS lo stack di operazioni da eseguire all'avvio è stato più che dimezzato, infatti, i passi prevedono l'inizializzazione della CPU e della memoria, caricamento del kernel necessario all'inizializzazione dell'hardware per poi giungere alla schermata di Login e quindi successivamente ad un accesso diretto ad internet e alle Web Application.

Questa semplificazione dello stack di avvio consente un tempo di boot da record e quindi la possibilità di accedere ai propri documenti e pagine web velocemente aumentando quindi la nostra porduttività
Questo tipo di performance è ottenibile solo tramite una customizzazione del firmware e ad un hardware dedicato (vedi Q&A) .

Oltre alla velocità di boot, Chrome OS sarà apprezzato dagli utenti anche per le sue potenzialità di gioco e grafica 3D possibili grazie all'utilizzo delle O3D API.
Le O3D API sono delle applicazioni Javascript Web Based capaciti di utilizzare la GPU di un client per l'accelerazione grafica 3D, il che garantisce la possibilità di eseguire in un browser internet scene 3D in piena velocità. Con questa tecnologia sarà possibile giocare, in qualsiasi momento e luogo, ai più recenti giochi web godendo di un'ottima qualità video.

SICUREZZA

Il secondo punto di forza di Chrome Os è l'alto livello di sicurezza in quanto consente di proteggere l'utente e i suoi dati dalle insidie presenti nel web.L'elevato livello di sicurezza garantito da Chrome è stato raggiunto da una serie di step.

Il primo passo è stato quello di installare, e far vivere, il proprio sistema operativo in una partizione accessibile in sola lettura. Questa soluzione impedisce ai virus, malware ecc... la possibilità intaccare il codice del sistema aumentando la sua stabilità.
Questa soluzione prevede, nel caso (molto remoto vista la modalità di accesso in sola lettura alla partizione del sistema operativo) si identifichi la presenza di codice malevolo durante la fase di boot, un ulteriore riavvio per ripristinare il sistema operativo alle condizioni iniziali eliminando ogni problema causato dal codice maligno.

Il secondo passo importante realizzato in Chromirium OS per aumentare la sicurezza è dovuto al fatto che i dati utente sono momentaneamente salvati in una seconda partizione crittografata, diversa dalla partizione di root, garantendo in caso di furto l'impossibilità di accedere ai dati e, in caso di virus all'interno dei dati utente di non intaccare il funzionamento del sistema.

Il terzo passo per raggiungere un alto livello di sicurezza è quello di rendere affidabile la fase di aggiornamento del sistema operativo.
Chrome OS supera anche questo ostacolo in quanto quando sono disponibili degli aggiornamenti questi vengono scaricati e installati in una copia del sistema presente in una partizione temporanea. Dopo l'upgrade, il sistema operativo in esecuzione eseguirà la verifica della corretta installazione, in caso di esito positivo gli aggiornamenti vengono riportati nella partizione principale altrimenti viene ri-eseguito l'aggiornamento.

Aggiornamento Chrome OS

Aggiornamento Chrome OS

Il vero punto di forza di Chrome OS è l'utilizzo di sandbox (simile alla virtualizzazione) per mantenere separata l'esecuzione dei vari applicativi. Così facendo, se durante la navigazione viene eseguito del codice malevolo, questo può avere effetti solo all'interno dello spazio riservato alla web application senza causa problemi al sistema operativo o ai dati.

INTERFACCIA UTENTE

Come si può vedere dalla seguente immagine

Descktop Chrome OS

Descktop Chrome OS

dopo la fase di login appare la classica finestra di Chrome ma con alcune caratteristiche differenti.
La prima differenza, visibile nella parte in alto a sinistra dello schermo è la presenza del logo di Chrome OS che consentirà di richiamare le applicazioni web più comuni e di navigare nel web.
In caso di apertura di due o più "finestre" di Chrome è possibile spostarsi rapidamente da una all'altra utilizzando la funzionalità Exposè copiata dal mondo Mac.
Un' altra funzionalità interessante del progetto Chromium è la possibilità di salvate le sessioni utente, quindi ad un successivo login, Chrome OS, permetterà di iniziare il proprio lavoro dallo stato della sessione operativa chiusa precedentemente.

Il vantaggio dell'interfaccia utente, rispetto alle altre, è l'ampia familiarità che ogni utente ha nei confronti del browser internet in quanto è l'applicativo più utilizzato nei Personal Computer.

A questo punto vi starete chiedendo: dove sono salvati i file?

Ovviamente, se avete letto con attenzione le righe precedenti avrete capito che tutti i dati sono salvati in the cloud ma, allo stesso tempo, sono anche archiviati localmente, in una partizione crittografata, in modo tale da essere accessibili anche in assenza di connettività.
L'aspetto interessante,oltre alla disponibilità dei dati in qualsiasi luogo e momento, è il cambiamento a cui gli utenti saranno sottoposti nel passare dal concetto di file a quello di URL.
Infatti, negli attuali personal computer il file è un oggetto identificato da un nome mentre, nel cloud computing, un oggetto è identificato da un URL al quale accediamo per mantenere sincronizzate le copie locali delle nostre informazioni.
Questo cambiamento consentirà all'utente di lavorare ai propri documenti con un livello di astrazione superiore concentrandosi maggiormente sui contenuti che sulla modalità di archiviazione dei file.
Il contro di questo approccio è quello della complessità degli URL in quanto sono lunghi e difficili da ricordare e quindi l'ulteriore sfida che gli ingegneri di Google affrontare è quella di rendere gli URL più user friendly.

Q&A SESSION

A questo punto sono convinto che molti di voi si staranno ponendo ad alcune domande:

1) Quali tipi di applicazioni posso eseguire in Chrome OS??

Essendo un sistema operativo pensato per il web supporta solo Web Application e quindi qualsiasi tipo di applicazione eseguibile o diversa da una applicazione web non può essere eseguita.

2) Che tipo di hardware supporta?

La dimostrazione è stata fatta su un EEE PC leggermente modificato. Google per il 2010 concentrerà tutte le sue risorse per seguire Chrome OS sui Netbook lasciando intendere che negli anni successivi sarà possibile ampliare la gamma di dispositivi compatibili con Chrome OS.
Nel sito dedicato al progetto Chromium OS sono disponibili i requisiti hardware sui quali è possibile far testare il nuovo OS.

Per quanto riguarda l'hardware supportato attualmente Google sta sviluppando su piattaforma Intel ma hanno dichiarato di essere molto interessati all'architettura ARM, viste le loro potenzialità di calcolo e il basso consumo energetico, prospettando quindi l'ipotesi di un Chromebook al alte performance e con una batteria dall'autonomia di qualche giorno.
Come è possibile vedere dal sito i requisiti hardware di Chrome OS sono molto restrittivi in quanto sono supportate solamente memorie a stato solido (SSD) e in più, è richiesta una versione custom del firmware per poterlo eseguire.

3) Qual'è lo standard di connettività maggiormente supportato?

802.11n

4) Possono essere eseguite applicazioni di Android su Chrome OS?

No, sono supportate solo applicazioni web (Web Application)

5) Chrome OS essendo gratuito conterrà dei messaggi pubblicitari durante l'utilizzo?

No, questo tipo di affermazione è stato fatto anche ai tempi del lancio di Android ma questo non si è mai verificato.

6) I sistemi di storage e le funzioni di stampa sono possibili?

Tutti i sistemi di storage dovrebbero essere riconosciuti senza problemi. Per quanto riguarda le funzionalità di stampa stanno sviluppando un nuovo approccio a questa operazione... ma maggiori dettagli in merito a questo argomento saranno dichiarati prossimamente.

Conclusioni:

Chrome OS sarà un primissimo passo verso il futuro digitale e renderà la migrazione verso il cloud computing ancora più rapido di quanto possiamo immaginare.
I dispositivi dotati di Chrome OS, come i netbook attuali,non possono essere considerati veri e propri personal computer in quanto devono essere affiancati da macchine con maggiori performance per svolgere funzioni quali Editing Video, fotoritocco ecc che gli attuali netbook non sono in grado di svolgere per la loro natura hardware. Secondo Google alcune applicazioni come Photoshop in un prossimo futuro potrebbero essere migrate nella nuvola!

Sono convinto però che Chrome OS diventerà il primo PC per molti di noi delegando ad un secondo PC (spero mac per tutti) le funzionalità più pesanti ma che nel complesso della nostra vita digitale rappresentano attività marginali.
Ovviamente per un primo giudizio sarà necessaria una prova intensiva dei ChromeBook (mi piace chiamare così i netbook dotati di Chrome OS) per valutarne pregi e difetti... di certo però è un progetto molto interessante.

Voi come vorreste il vostro Chromebook ?? Descrivetelo a livello di caratteristiche hardware, dimensioni e design.

Comments (3) Trackbacks (4)
  1. io credo che questo os qui vada bene per i paesi in cui le strutture di comunicazioni funzionino bene e che siano abbastanza diffuse… qui in italia forse nelle città medio grandi! :-D senza contare che non mi fido molto di lasciare i miei dati non in locale, cloud computing si ma con un sistema simile a dropbox dati in locale che si sincronizzano con i server cloud quando c’e’ rete!

  2. concordo con le tue osservazioni… in italia mancano ancora le infrastrutture per sistemi di questo tipo però devo dire che è un sistema operativo interessante e molto futuristico… il concetto di basarsi tutto su HTML5 e sfruttare la funzione di offline con un sistema di cache evoluto è interessante

  3. Ehi, hai azzeccato il nome dei notebook di chrome: si chiamano davvero chromebook :D


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