Google diventa Social

Posted by Stefano |28 Oct 09 | 2 comments

Ho già parlato, nel post di qualche giorno fa, dell’ingresso di Google nel campo dei motori di ricerca in tempo reale. E’ di oggi la notizia del rilascio, solo per gli utenti del motore di ricerca statunitense, del servizio Google Social.
Google Search permette di effettuare ricerche all’interno della propria rete sociale, ossia dell’insieme delle relazioni che un utente ha costruito nei vari social network che utilizza. Attualmente questo servizio non consente di accedere ai vari aggiornamenti di stato dei profili di facebook, mentre compariranno nei risultati di ricerca le informazioni presenti tra gli amici, e gli amici degli amici, di twitter e friendfeed.
Big G giustifica l’assenza tra i risultati di ricerca delle informazioni di facebook affermando che “informazioni pubbliche” utili in facebook ce ne siano veramente poche; ma nella realtà questa assenza è dovuta ad un accordo non ancora raggiunto tra le due parti.

Per provare il servizio è necessario accedere alla sezione sperimentale di Google Labs e attivare il sevizio Social Search, dopo aver impostato come default il motore di ricerca statunitense. Una volta attivato il servizio, è sufficiente cliccare sul pulsante “Show Option” e selezionare la voce Social.

Per comprendere meglio il funzionamento di questo nuovo servizio, riporto nel seguito due interessanti video youtube:


Ritenete utile questa nuova funzione di Google?


2 Responses

  • Clelia/ 29 Oct 09 @ 9:14 AM

    La trovo decisamente interessante, come ‘utility’ aggiunta ai contenuti di google. Mi viene però da fare un pensiero: se siamo tutti a controllare chi dice cosa, quand’è che avremo il tempo di documentarci per farci un’opinione? :D

  • Stefano/ 29 Oct 09 @ 7:22 PM

    La tua domanda corretta ma recenti statistiche hanno mostrato come i sistemi di social network , twitter in primis, possono diffondere le notizie molto più velocemente di qualsiasi media quindi ricercare tra i nostri contatti può essere anche un modo per documentarci più velocemente sugli avvenimenti che accadono attorno a noi.

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