Stefano Dindo Web & Technology Life Style

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  1. Argomento importantissimo e mai sottolineato abbastanza! Mi è capitato di recente di ricevere una richiesta d’assistenza da parte di una persona che avevo assistito in passato, che mi chiedeva se… conservavo ancora la password con cui le avevo aperto una casella di posta! Meno male che le avevo sottolineato più volte la necessità di cambiarla (subito dopo, ma anche saltuariamente). Ad ogni modo, ci sono tante utility che ci possono aiutare nel compito di memorizzare/costruire nuove password. Prima fra tutte, per chi usa mac, naturalmente accesso portachiavi, integrato nel sistema, sottovalutato spesso ma che consente anche la memorizzazione di note, certificati, ecc.
    Per quanto mi riguarda, dopo aver usato in lungo e largo accesso portachiavi mi sono rivolta a 1password, che è un’ottima utility (shareware) da usare in combinazione su dispositivi mobili e non. Ottima integrazione con diversi tipi di browser, sincro fra dispositivo mobile e non, insomma, si lascia usare con piacere. E cambiare le password è diventato estremamente facile :)

  2. Ciao Clelia,
    grazie per i tuoi contributi sempre molto importanti!Di strumenti per la gestione delle password ce ne sono molti e tutti con peculiarità interessanti… e quello che hai segnalato tu sicuramente molto ma molto utile vista la sua integrazione tra fisso e mobile. Io da questo punto di vista sono molto tradizionale… gestisco le mie password tramite accesso portachiavi del mio mac e poi ho un documento excel protetto da password contenuto in un DMG crittografato e tutte le password scritte usando una logica crittografica che ovviamente non ho esposto in questo post… questo file è contenuto in una chiavetta usb che ho sempre con me nei lunghi spostamenti altrimenti ben conservata in un luogo sicuro! Ma per il momento divo dire che per il momento la memoria mi assiste ancora per bene!


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