Stefano Dindo Web & Technology Life Style

17Jul/102

Unboxing Nexusone

Finalmente, dopo un periodo di riflessione, ho deciso di abbandonare la strada "vecchia" Apple (Se si può definire vecchia) per quella nuova Google e il suo Nexusone. Alla fine ha vinto la voglia di sperimentare un mondo Aperto e nuovo identificato dal robottino verde di Google ... ora sono qui per raccontarvi la nuova vita da utente Android ... anche se, per chi nutre qualche dubbio, la mia passione per la Mela è ancora forte grazie all'iPad e al mio fidato Macbook Pro.

Il nuovo dispositivo non cambierà le mie abitudini infatti, inizierò il mio lungo racconto da Android User con il consueto Unboxing del dispositvito...

Come si può notare dalle tre immagini precedenti, Google ha seguito un po la strada della rivale , ma Amica (almeno fino a qualche tempo fa), Apple cercando di rendere anche la fase di spacchettamento un momento importante per l'esperienza utente.

Come si vede dalla prima fotografia, Google ha scelto di posizionare subito in bella vista il Nexusone nascondendo tutti gli altri accessori nel fondo della scatola in modo tale che l'utente possa concentrarsi fin da subito solamente sul prodotto (Copiato da Apple) che ha acquistato.

Il secondo oggetto in cui ci si imbatte, dopo aver estratto il telefono, è una soffice custodia dove alloggiare lo smartphone durante il trasporto... Sorpresa questa molto gradita in quanto non sono abituato a trovare questo tipo di accessorio compreso nel prezzo.


Oltre alla custodia, nel resto della confezione sono presenti:

  • tre manualetti contenenti le informazioni sulla garanzia, sulla guida alla sicurezza e un piccolo foglietto con i primi step da seguire per accedere e configurare il telefono.
  • carica batterie dotato di mini USB ma sprovvisto di cavo USB per ricaricarlo direttamente dal computer e/o sincronizzarlo... questa assenza mi ha lasciato un po perplesso ma già dalle prime prove si comprende come il nexusone sia un dispositivo nato per comunicare con i computer attraverso la rete tanto che tutti gli aggiornamenti sono OTA = Over the AIR.
  • auricolari e cuffie per  riprodurre i propri MP3 .

Devo dire che la dotazione presente nella confezione del nexusone è completa e su questo aspetto Google si è ben differenza da Apple la quale fornisce ai propri clienti sempre un corredo minimale e in alcuni casi ,vedi l'assenza delle cuffie nell'iPad, insufficiente di accessori.

Ma passiamo al telefono... inserita la batteria il telefono si è avviato in pochi minuti a causa di "lunga" presentazione grafica del dispositivo, a mio parere evitabile. Al primo avvio, dopo la presentazione,viene avviata una procedura guidata che spiega all'utente come muoversi all'interno del sistema operativo.

A mio avviso, visto il target di utenza del dispositivo, si tratta di una procedura inutile e "pallosa" che potevano evitare.

La prima impressione di utilizzo è di un sistema operativo ancora poco user friendly e un po macchinoso dove le voci delle impostazioni sono un po sparpagliate nei vari menu e programmi. Il potenziale è sicuramente interessante ma la strada verso la facilità d'uso di iPhone è ancora lunga.

La nota positiva individuata in questo sistema operativo è data dai Widgets che se ben configurati e disposti nei vari desktop possono permettere all'utente di avere sempre le informazioni disponibili senza dover aprire ogni volta un'applicazione.

Questo per il momento è tutto ma rimanete connessi la recensione non è finita ... a presto!

Comments (2) Trackbacks (1)
  1. Ma hai fatto l’upgrade a Froyo? Differenze?

  2. No non ho ancora aggiornato a Froyo per due motivi:

    1) Voglio testare questa vecchia versione per bene

    2) Froyo per i clienti vodafone non è ancora stato rilasciato e sarà disponibile nelle prossime settimane, quindi non vorrei scaricarmi qualche versione bacata e che mi renda il telefono instabile.

    Come hai potuto leggere è un po macchinoso come OS… l’iPhone è molto più intuitivo e veloce


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