Come pianificare la comunicazione sociale

Posted by Stefano |09 Jan 11 | 4 comments

Il 2010 è stato l’inizio degli esperimenti sul mondo dei social-network che si concluderanno a Febbraio 2011 con il primo Dindo.biz Contest con interessanti premi e tanto divertimento!!!

Il 2011 rappresenta per le aziende, e anche per me, l’anno in cui bisogna trasformare il mondo dei social-network in un vero canale di comunicazione con strategie pianificate e con l’attenzione rivolta agli utenti… ma, dopo un anno di esperimenti, avete realmente compreso cosa accade quando postate un messaggio su Facebook o Twitter?

Prima di entrare nel dettaglio di una strategia di comunicazione sociale, vi consiglio di leggere questo interessante articolo di Silvia Vianello su “16 Consigli per ottenere il massimo da Twitter” che vi aiuteranno sicuramente a comprendere quanto riportato nel seguito di questo articolo.

Con questo post cercherò di condividere con voi le osservazioni di un anno di esperimenti sociali in modo tale da quantificare il tempo di vita di un post e successivamente provare a definire una strategia di comunicazione pianificata per il lancio di un prodotto, un servizio o un evento che aumenti questo tempo di vita su Facebook e Twitter.

Tempo di vita di un Post

Come avrete osservato nelle vostre attività di comunicazione sociale ogni messaggio è contraddistinto da un Tempo di Vita… ma quanto è questo tempo??? Siete riusciti a quantificarlo??? Ma soprattutto cosa si intende per tempo di vita??

Per tempo di vita intendo l’intervallo temporale entro il quale un messaggio (Tweet o post su facebbok) genera traffico sul sito, retweet , like it o repliche degli utenti al messaggio stesso.

Twitter

Nel caso di Twitter, l’impatto di un tweet (messaggio), sugli utenti, è molto basso in quanto il suo tempo di vita è di circa un’ora…. infatti, dalle osservazioni fatte sulle statistiche del mio sito e dal profilo twitter, ho osservato che il 95% del traffico generato da un mio tweet avviene all’interno della prima ora ed in più con un singolo tweet raggiungo solo il 4% dei miei followers… Ovviamente questi risultati variano in base al momento della giornata in cui viene pubblicato il messaggio e dal numero di followers ma, in media, dal confronto tra risultati delle mie analisi e quelle di siti amici le percentuali sono veritiere.

Le motivazioni per un tempo di vita così breve sono molteplici ma, la principale causa è che tutti i tweet (giustamente) vengono pubblicati nella bacheca dei followers in ordine cronologico senza applicare alcun algoritmo di ranking comportando così un tempo di vita basso in quanto, più un followers segue altre persone, più il tweet può non essere visto; l’altra causa, che riduce la vita di un tweet, è il momento della giornata in cui pubblichiamo il messaggio in quanto nel medesimo momento non tutti i nostri followers sono online e stanno seguendo il loro profilo twitter… quindi, se un utente si collega dopo un paio d’ore dalla pubblicazione del nostro messaggio difficilmente lo vedrà in quanto sarà preceduto da tweet più recenti.

Facebook

Per quanto riguarda Facebook, il tempo di vita di un messaggio potrebbe essere molto più lungo, di quanto avviene in twitter, se sarete capaci di sfruttare le caratteristiche dell’algoritmo di ranking applicato ai messaggi di status in facebook; in caso contrario, il tempo di vita di un messaggio è del tutto simile a quello di twitter.
Per comprendere meglio come aumentare il tempo di vita di un messaggio in facebook è bene capire i due aspetti base dell’algoritmo di ranking::

  1. Qualità del rapporto con le persone: se il nostro rapporto di amicizia con le persone  è buono e comunichiamo spesso con loro ho maggiore probabilità che il mio messaggio appaia tra le loro news. Per facebook queste persone vengono definite “Fans”.
  2. Popolarità di un Post: la probabilità che un mio messaggio compaia anche tra le news degli utenti con cui ho relazioni occasionali dipende dalla popolarità che il mio post. Come vedremo nel seguito la popolarità di un messaggio dipende da quanto i miei “fans” condividono e apprezzano i miei messaggi.

Quindi, questa metodologia di ranking, comporta degli effetti importanti sulla nostra metodologia di comunicazione, infatti:

  1. Bisogna riuscire a creare un’importante rete di fans che condividono e apprezzano i nostri messaggi in modo tale da rendere i nostri post rilevanti agli occhi di facebook il quale, vista l’importanza,li pubblicherà tra le news dei nostri amici.
  2. Per via della crescente importanza che un messaggio può assumere nel tempo in facebook, questo potrà apparire tra le news degli utenti anche prima di altri messaggi cronologicamente più recenti del nostro

Proprio questo ultimo fatto comporta un tempo di vita, per ogni post, più lungo di twitter e approssimativamente vicino al giorno di vita.

A questo punto della lettura molti di voi staranno pensando che la comunicazione in Facebook sia più conveniente rispetto a Twitter… questo potrebbe essere vero solo se sarete in grado di creare una rete importante di fans perchè se non sarete così abili il tempo di vita dei post si riduce alle percentuali di Twitter; per esempio se avete 100 amici su facebook e solo 5 di essi sono vostri fans ma non condividono i vostri messaggi allora i restanti 95 amici non vedranno il post in bacheca e voi raggiungerete solo il 5% del target di utenza… che rappresenta la medesima percentuale di twitter….

Da quanto letto in precedenza, è facile comprendere come il successo di un messaggio dipenda dalla vostra capacità di creare relazioni di qualità con le altre persone … quindi, per presentare un prodotto, un servizio o un evento non dovete limitarvi a postare solo il giorno della presentazione ma dovrete pianificare con cura la strategia di comunicazione tramite i canali sociali per creare una rete di fans…

Nei paragrafi successivi presenterò un piano di comunicazione con dei punti fissi che potranno aiutarvi nelle vostre strategie sociali … ma va ricordato che la strategia deve essere valutata caso per caso in quanto i fattori in gioco cambiano a seconda del traget e dei prodotti a cui ci si riferisce.


Come pianificare la comunicazione sociale

Le metodologie di marketing tradizionale per il lancio di un nuovo prodotto prevedono l’organizzazione di un evento indimenticabile in una data precisa mentre, nei giorni e mesi precedenti, al lancio del prodotto viene mantenuto il massimo segreto.

Un approccio di questo tipo nel social marketing è impensabile in quanto i ridotti tempi di vita dei messaggi su Facebook e Twitter impedirebbero di raggiungere tutti gli utenti interessati al prodotto….

La metodologia corretta nel mondo dei social network è quella di un avvicinamento graduale al giorno della presentazione seguendo un approccio suddiviso in tre parti:

  1. Raccontare la storia per creare attesa: in questa fase, che deve iniziare qualche mese prima del lancio, bisogna costruire nell’utente la consapevolezza di cosa state facendo, del perchè lo fate e del problema / bisogno che andate a risolvere con il vostro prodotto o servizio. In questo periodo bisogna “convincere” l’utente che gli attuali prodotti non sono adeguati a risolvere il problema per cui il vostro prodotto è stato pensato … in questa fase è fondamentale condividiate link di documentazione e informazioni inerenti alle problematiche che il vostro prodotto risolverà… insomma fate crescere il prodotto o servizio insieme ai vostri utenti.
  2. Mostra agli utenti l’impegno e il lavoro che state svolgendo: un questa fase bisogna mostrare agli utenti che si sta lavorando per creare un prodotto o servizio capace di risolvere il problema evidenziato al punto 1, in modo tale che l’utente comprenda che non parlate solo ma che producete fatti…  un atteggiamento di questo tipo “trasforma” gli utenti da semplici followers a veri e propri sostenitori del prodotto con i quali discutere e ottenere feedback… in questa fase di comunicazione non bisogna compiere l’errore di porre delle domande all’utente di come dovete fare le cose in quanto l’utente vi sta seguendo per trovare delle risposte alle sue domande e non per ricevere domande di questo tip.
  3. Rendere il prodotto reale: In questa fase, molto vicina al lancio del prodotto, non è più il momento di discutere con gli utenti chiedendo feedback o altre informazioni ma bisogna iniziare a comunicare sui pregi del prodotto e sulle sue funzioni…. dovete svolgere una vera e propria attività pubblicitaria e magari aprire anche una fase di pre-ordine…

A questo punto, dopo alcuni mesi, è giunto il momento di presentare al mercato il prodotto finito ma, a differenza del marketing tradizionale, il lancio non richiede più un evento ad effetto poichè gli utenti conoscono già il prodotto e le sue caratteristiche…. quindi la comunicazione al lancio deve “limitarsi” a divulgare sul web, ed in altri canali, la presenza del nuovo prodotto… ovviamente la fase di lancio non deve essere scontata ma dovete aver mantenuto, nei mesi precedenti, l’effetto sorpresa in modo tale da stupire sia i followers, che hanno seguito l’intera evoluzione, sia gli utenti che sento parlare per la prima volta del vostro prodotto… questo effetto sorpresa viene definito effetto WOW!!
Nel caso in cui abbiate aperto nelle settimane precedenti i pre-ordini è fondamentale le prime consegne avvengano con le tempistiche giuste in modo tale che gli utenti, che vi hanno dato fiducia in anticipo, ricevano il loro prodotto il giorno della presentazione ufficiale!

… Se pensavate che la comunicazione sociale fosse finita al momento del lancio del prodotto vi state sbagliando in quanto nei giorni/mesi successivi al lancio sono necessarie altre tre fasi:

  1. Tutorial: immediatamente dopo il lancio è essenziale stare vicini agli utenti per aiutarli ad iniziare ad usare il prodotto in modo semplice e amichevole… in questa fase potete rilasciare dei tutorial di utilizzo, dei video tutorial su youtube o sul vostro sito web inerenti all’utilizzo del prodotto oppure, condividere le FAQ con tutti gli utenti mano a mano che ricevete delle domande… in questo modo gli utenti si sentono protetti e voi potete continuare a far parlare del prodotto e favorire la fase di vendita.
  2. Essere una comunità: dopo essersi concentrati sugli utenti con tutorial e altre attività commerciali per incentivare la vendita è fondamentale trasformare il proprio atteggiamento più verso una comunità che un’azienda senza perdere l’opportunità di inviare qualche messaggio commerciale per raggiungere il vostro risultato di business. In questa fase, l’80% dei posts devono essere dedicati a link informativi, casi di successo ed esperienze di utenti… mentre il restate 20% dei post può essere di tipo commerciale.
  3. Sconti: questa fase è un sottoinsieme della fase precedente ed è mirata a mantenere in primo piano l’obiettivo di massimizzare il ROI. Poichè, dopo un certo periodo dal lancio, ci potrebbe essere una flessione nelle vendite è fondamentale avviare qualche iniziativa per mantenere stabile il numero di vendite come degli sconti, degli accessori ecc… in questa fase, se avete operato bene nelle fasi e mesi precedenti, non dovreste fare molta fatica  a raggiungere gli utenti con le iniziative promozionali in quanto saranno i “fans” a divulgare la notizia degli sconti aiutandovi nella fase di marketing.

CONCLUSIONI

Come avete letto in precedenza con una buona pianificazione e delle buone strategie di pre e post lancio di un prodotto si porterà il tempo di vita di un messaggio da un ora ad interi mesi in quanto agli utenti non state proponendo uno slogan ma un cammino di crescita e discussione comune… Per una strategia di comunicazione di questo tipo è fondamentale postare dai 5 agli 8 messaggi al giorno e definire un periodo di pre e post lancio adeguato al prodotto che state pubblicizzando in quanto la strategia proposta non è standard ma deve essere studiata caso per caso.

Indipendentemente dalla durata delle singole fasi ricordate che, in una strategia sociale, l’obiettivo comune di tutte le fasi è quello di creare consapevolezza sui bisogni degli utenti, costruire un’attesa sul prodotto e un coinvolgere gli utenti in quello che state facendo… lanciate il prodotto con effetto WOW e successivamente concentratevi sulla vendita ricordandovi che l’utente è sempre al primo posto e che il vostro comportamento nel tempo deve trasformarsi da venditore a utente della comunità che circonda il vostro prodotto.

Come avrete capito il segreto di una strategia di comunicazione sociale è quello di comunicare in modo trasparente e creare un gruppo di utenti che stimano e apprezzano il vostro lavoro… solo in questo modo la vostra comunicazione sociale avrà successo!

Voi cosa ne pensate?

Sei interessato al mondo dei social-network e vuoi definire delle strategie? Contattami via mail!


4 Responses

  • Luigi/ 09 Jan 11 @ 6:27 PM

    Complimenti!! Un articolo chiaro, preciso, stimolante, utile.

  • Alessandra Farabegoli/ 11 Jan 11 @ 5:51 PM

    Interessante post, specie la parte sul “tempo di vita” dei contenuti sui vari SN.

  • Stefano/ 11 Jan 11 @ 9:43 PM

    Grazie per i complimenti! è stata una bella analisi e spero sarà d’aiuto a molti!

  • 12 Consigli per dei Tweet di Successo « Stefano Dindo/ 26 Apr 11 @ 8:29 AM

    […] limitare i caratteri disponibili e la scelta di non applicare algoritmi di ranking nei vari tweet ( leggi questo mio post ) comporta ad aziende, e singoli utenti, un investimento di tempo importante e molti sforzi per […]

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