Better Software 2011: Primo Giorno

Posted by Stefano |27 Jun 11 | 0 comments

Finalmente dopo lunga attesa sta per iniziare Better Software la più interessante delle iniziative dedicata al mondo del software in Italia!

Tra pochi minuti inizieranno i primi talk che proseguiranno per tutta la giornata di oggi e di domani! L’ambiente della conferenza è elegante e allo stesso tempo informale un modo da consentire ai visitatori di seguire i talk ed i Workshop tranquillamente! La conferenza si svolge su due sale, rispettivamente da 300 e 100 posti. In più è stata predisposta un ulteriore sala per seguire i Workshop ed altre aree “ricreative” dove le persone possono ricaricare i loro dispositivi e lavorare in attesa dei talk di loro interesse…. in più, è prevista una sala riunioni per chi avesse la necessità di discutere con partner, prospect ecc di affari direttamente all’interno della conferenza. Tra le arre più soft sono stati allestiti dei gazebi, sempre sotto copertura WiFi, dove è possibile rilassarsi all’aperto e chiaccherare all’aria aperta.

All’arrivo, gli ospiti, riceveranno il badge, con il loro nome e cognome e altre informazioni fornite in fase di registrazione, e una barsa contenente un blocchetto per gli appunti, il programma della conferenza e dei fogli illustrativi degli sponsor dell’evento.

Alle 9.00 puntuali come un orologio svizzero sono iniziati i primi talk… Come da programma in questa prima ora ho seguito gli speech relativi a node.js, framework per l’esecuzione di javascript lato server … In questo talk è stata data una breve introduzione al framework evidenziando pregi e difetti ( il principale è la mancanza alla gestione dei multicore) di node.js per poi passare ai motivi per cui il framework è consigliato come le alte prestazioni, il supporto nativo ai protocolli di rete ecc.

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Dopo l’intervento su Node.js sono passato ad un interessante talk sulla Gamification in cui sono stati introdotti i concetti principali alla realizzazione di un Game: quali la capacità di catturare l’interesse di un gamer entro i primi 60 secondi dall’inizio del gioco, il livello di difficoltà deve crescere esponenzialmente con il passare dei livelli e soprattutto la possibilità di aggiungere ulteriori livelli di gioco una volta che questo è stato completato ( affermazione vera soprattutto in ambito di giochi online)

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In questa presentazione è stato mostrato un grafico estremamente semplice ma che rispecchia profondamente la realtà dei giocatori… ( nel seguito potete vedere la bozza del grafico direttamente dai miei appunti digitali) in quanto pone nell’asse x l’abilità del giocatore mentre in y é posto il livello di difficoltà del gioco…

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Il grafico è di facile interpretazione e mostra come uno sviluppatore deve pensare al gioco con una difficoltà che ricada all’interno dell’area verde in quanto posizionare il gioco, o i suoi livelli, al di fuori di questa area porterebbe all’insuccesso del prodotto in quanto potrebbe essere ritenuto dai giocatori come troppo difficile o facile.

L’intervento successivo che ho seguito introduceva al mondo degli incubatori di startup con principale focus al modo di passare da idea a impresa che si traduce in unico termine : Business Plan… In cui concentrare e dimostrare ai possibili investitori la capacità di gestire il rischio!

Per quanto riguarda il cloud computing ho seguito un’interessante presentazione dal titolo “Cloud Computing un paradigma nuovo…anzi antico” in cui il relatore ha posto l’attenzione su aspetti legali di questi argomento del momento… Gli aspetti legali a cui dare maggiore attenzione nel mondo cloud sono :

– Privacy: i dati nel cloud sono mobili ma i dati personali devono essere fissi ed il gestor del servizio deve dichiarare dove sono conservati a livello legale.
– Licenza: aspetto fondamentale per un progetto cloud in quanto deve essere ben chiaro con quale licenza il servizio viene distribuito.
– Concorrenza: è un aspetto legato principalmente alla fese di uscita dell’utente o azienda… Cioè quanto costa migrare da una piattaforma ad un altra?? Si tratta quindi un problema di portabilità in quanto i costi di ingresso al servizio cloud sono bassi mentre si alzano quelli per passare da una piattaforma ad un altra.

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Poi dal cloud computing sono passato alla presentazione relativa alla realtà aumentata e ai servizi di reti geolocalizzati in cui è stati illustrato il caso di studio del 4sqday, tenutosi a Bologna, in cui gli utenti sono stati grati attraverso foursquare alla scoperta di alcuni itinerari e punti di interesse della città di Bologna… Per rendere effettiva questa esperienza interessante il progetto si è focalizzato su 3 aspetti fondamentali :

1) Motori di ricerca: per scoprire i percorsi era necessario scoprire lo step successivo per farlo e per questo era importante creare degli indizi che portassero a risultati di ricerca facili e utili da trovare
2) Persone: era necessario realizzare un evento coinvolgente… Perchè tutto ha successo solo se l’utente è coinvolto
3) Caratteristiche dei device: per permettere di seguire gli itinerari l’utente doveva spostarsi con i dispositivi mobili quindi era fondamentale testare e capire le imprecisioni dei sistemi esempio Google Maps

Il risultato di tutto questo impegno è stato un evento bellissimo e che ha entusiasmato le persone mostrando come la tecnologia possa essere un valido aiuto per la conoscenza degli ambienti sconosciuti agli utenti.

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Per concludere la mattinata ho seguito una presentazione relativa al Web Project Manager in cui la frase più significativa e che rappresenta la realtà è che il project manager non deve risolvere i problemi ma mettere il team di lavoro nelle condizioni di risolverli e per fare questo servono capacità di gestione dei tempi, interazione con l’utente e una check-list semplice ed ordinata

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La prima parte del pomeriggio di questa bellissima conferenza è stato dedicato alla User Experince ed al concetto di Lean User Experience.
Per User Experience si intendono l’insieme di livelli di progettazione per cui si creano esperienze per gli utenti finali.
Quando si progetta UX bisogna imparare a porre l’utente al centro del progetto, imparare ad ascoltarlo e, tramite interviste conoscitive e brain-, aiutare l’utente a visionare il futuro ed il modo in cui interagirà con il servizio.
Mentre per quanto riguarda lean UX l’aspetto che riassume completamente il concetto lean è il fatto che bisogna investire costantemente nelle persone e promuovere cultura di miglioramenti continui nell’azienda … In più adottare sistemi lean non significa eliminare gli sprechi ma utilizzarli per porre l’utente al centro per creare la migliore User esperience.

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Dopo due talk dedicati alla UX sono passato ad un interessante intervento sul cloud computing. in questo talk è stato preso in considerazione il servizio di Amazon per illustrare la struttura tipica di un’architettura cloud ( vedi foto)e quali vantaggi porta l’impiego di un servizio come Amazon per le aziende e le startup.

Il servizio cloud di Amazon è conveniente in quanto permette di fornire agli utenti un servizio web scalabile ed economicamente conveniente in quanto evita errori di valutazione nell’infrastruttura hardware che si ripercuote in disservizi per l’utente. Con amazon questo non accade perchè si hanno elevate risorse disponibili ma si pag solo il reale utilizzo di esse (cpu, GB utilizzati e occupazione di banda) creando così un servizio scalabile che, in caso di picchi di traffico , non porta disservizi agli utenti perchè le risorse vengono aggiunte dinamicamente in base alle richieste

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L’ultimo talk della giornata che ho seguito è stato veramente interessante e trattava di Social CRM. In cui inizialmente è stata data la definizione di CRM e quale fosse l’uso tradizionale poi piano piano ci si è addentrati nel nuovo concetto di Social CRM che consiste nel partecipare alla vita sociale digitale degli utenti per discutere con loro alla pari, senza intermediari, filtri ed in maniera snella. La necessità delle aziende di comprendere e gestire la comunicazione sociale, e quindi interagire con i loro utenti, è fondamentale in quanto il web e gli utenti stanno cambiando ora le ricerche non sono più basate su parole chiave ma ascoltano e valutano le interazioni per gli utenti.

Gli spunti interessanti da questo talk derivano dal fatto che attualmente le aziende percepiscono solo l’1% dell’intera comunicazione che gli utenti fanno nel web sulle aziende ed i loro prodotti… e queste ultime non sanno come comportarsi con i nuovi media perchè spesso, tranne casi rari, le attività sociali vengono vietate all’interno dell’azienda perdendo quindi la capacità di sfruttare l’autoapprendimento che il web ha insegnato in questi anni.

I fattori VINCENTI per l’utilizzio di Social CRM in azienda sono:

– Un approccio continuo all’attività sociale: cioè l’azienda non deve presentarsi su canali sociali senza adottare all’interno una comunicazione sociale…è fondamentale quindi cambiare il processo dall’interno per poi proporlo all’esterno.

– Approccio tecnologico agile: poichè il web, la tecnologia e i canali sociali si evolvono rapidamente non è pensabile di avviare progetti grossi disponibili a lunga scadenza ma devono essere fatte piccole e costanti attività di miglioramento.ù

– Ascolto: le aziende devono ascoltare e imparare dai loro utenti per capire e discutere con loro delle nuove esigenze… perchè gli utenti non sanno cosa vogliono ma dobbiamo essere noi ad offrirglielo.

– Seguire una procedura evolutiva sociale semplice: iniziare a piccoli passi e far capire all’utente il cambiamento.

– Definire delle metriche di valutazione: tutte le attività sociali che vengono svolte devono essere valutate per capire quali vantaggi hanno portato in azienda… l’utilizzo di canali sociali deve usare metriche di valutazione ampie che comprendono tutti i processi aziendali… perchè la valutazione non può essere fatta come nel marketing tradizionale.

In conclusione questo primo giorno di conferenza è stato entusiasmante con talk interessanti e molti spunti da studiare a mente fredda per poterli sfruttare al meglio nei progetti e nella vita professionale.

In più, come in tutte le occasioni di questo genere, è stato bello incontrare e discutere con persone conosciute su Twitter e mai incontrate prima.

Dei complimenti formidabili vanno fatti allo staff organizzatore dell’evento che ha coordinato le tempistiche, organizzato tutto alla perfezione!!! Per chi non fosse venuto vi consiglio di prenotarvi già per la prossima edizione!!!


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