Smartphones della mia vita

Posted by Stefano |20 Feb 11 | 0 comments

Per tradizione ogni venerdì segnalo su twitter, con il famoso Follow Friday (#FF), ai miei “seguaci” persone interessanti da seguire; tra tutti gli FF che riguardavano me uno mi ha fatto sorridere e dato lo spunto per questo post … il tweet diceva:

“#FF @stefanodindo E’ un meladipendente, un ottimo professionista e un carissimo amico da seguire #follow”

Il tweet rappresenta benissimo la mia persona in quanto sono un grande sostenitore dei prodotti Apple e un professionista serio e affidabile ma, molto spesso il mio stile tecnologico viene associato solo ad Apple anche se io sono un fan della tecnologia
Per questo motivo ho deciso di scrivere un post in cui non descrivo prodotti, servizi o tecniche per migliorare le vostre attività attraverso la tecnologia ma raccontarvi la storia degli smartphones (perchè vanno tanto di moda … ma la stessa storia si rispecchia nel mondo pc) della mia vita.

Nell’ ottobre 2002, all’inizio del mio ultimo anno di superiori, decisi di investire la borsa di studio per l’acquisto del mio primo smartphone abbandonando definitivamente il piccolo Nokia 8210… dopo un’attenta ricerca su riviste di informatica, giorni e giorni passati sul web con il modem 56k e il suggerimento di Simone (il mio guru della tecnologia) decisi di acquistare un Handspring Treo 180 di Palm … da quel momento in poi, mentre i miei amici scambiavano suonerie per i loro cellulari, io entravo piano piano nel vortice degli smartphone cercando sul web applicazioni da installare sul treo per gestire, e tenere nota, dei miei esperimenti sui pc ecc … con il treo era possibile navigare sul web, tramite connessioni WAP ma l’esperienza di navigazione era pessima per via della lentezza di navigazione e anche per i costi non proprio economici.
L’aspetto interessante di questo dispositivo è che già a quel tempo Palm aveva intuito, anche se con modalità poco intuitive, che la carta vincente sarebbe stata la personalizzazione software dei dispositivi. Ovviamente il mercato non era  maturo e tecnologicamente pronto per questo tipo di dispositivi… e sappiamo purtroppo tutti la fine fatta da Palm…

Nel 2005, dopo 2 anni e mezzo di onorato servizio, il Treo 180 decise di abbandonarmi e la scelta del sostituto non fu delle più semplici … ma dopo qualche settimana di indecisione, la mia scelta ricadde sul Nokia Communicator 9300.
Il 9300 era un dispositivo fantastico dal punto di vista delle funzionalità di base in quanto dotato di una piccola Suite Office con il quale potevo revisionare i documenti dei primi lavori e, grazie ad una versione mobile di Adobe Reader, leggere in mobilità i pdf dei corsi universitari…purtroppo nonostante una suite di office di buon livello, adobe reader e una qualità costruttiva elevata … il comunicator era afflitto da due grossi problemi:

  • Poca personalizzazione: era possibile installare del software ma il catalogo di nokia era poco fornito e con prezzi piuttosto elevati.
  • Scarsa propensione al web: il browser integrato nel sistema era scadente e non era possibile navigare in modo fluido sul web…


Dal 2005 (anno in cui sono diventato un Mac User) al 2007 il numero di smartphone sul mercato aumentava di giorno in giorno (questo accade ancora oggi) e tutti con caratteristiche diverse e affascinanti ma nessuno attraeva la mia attenzione in modo tale da indurmi a cambiare telefono … in più, in quegli anni il mercato della telefonia si era standardizzato su prodotti interessanti ma ancora poco personalizzabili a livello software.
Nel gennaio 2007 le cose cambiarono con l’ingresso di Apple ed il suo iPhone nel mercato della telefonia. La prima versione del melafonino non è mai stato commercializzato in Italia e in molti altri paese d’europa ma, quel primo telefono marchiato apple tanto criticato per le sue limitazioni, nascondeva nella sua interfaccia touch e nella sua semplicità un segreto nell’immaginario geek prendeva il nome di personalizzazione software … e infatti Apple, nel 2008, con la presentazione del nuovo iPhone 3G, introdusse l’App Store sconvolgendo completamente gli usi e le abitudini degli utenti e di tutto il mercato della telefonia. L’iPhone 3G fu il prodotto che mi convinse ad abbandonare il Nokia Communicator per provare (finalmente) l’esperienza utente sognata per anni.
Finalmente con l’iPhone avevo tra le mani il telefono che sognavo dal lontano 2002 e con il quale potevo navigare su internet, scaricare la posta, revisionare documenti, gestire le spese, giocare, organizzare le mie attività ecc velocemente e ad un costo ragionevole per il piano dati…l’iPhone non sconvolse solo la mia vita ma anche quella del mercato della telefonia con tutti i principali attori di quel momento (Nokia, Sony, Samsung ecc) a rincorrere Apple e l’emergente Android di Google che, pur seguendo la visione del mobile di Apple , sta riscontrando grande successo grazie ad un approccio più libero e meno restrittivo di Apple… ma la mia storia mobile non finì nel 2008 ma, da grande appassionato di tecnologia, nel 2010 ho decisi di cambiare l’iPhone per provare il mondo Android sullo smartphone di Google NexusOne in quanto ritenevo Android un sistema maturo. Decisi di passare da iPhone ad Android per entrare nella filosofia libera che contraddistingue Google e per capire le differenze qualitative e procedurali dei due sistemi… in un anno di prove posso dire che la maturazione di android non è ancora conclusa e che il gap da colmare con iOS è ancora ben evidente.

Perchè tutto questo racconto??

Ho voluto raccontarvi questa storia per dimostrare che sono un appassionato di tecnologia e che la mia scelta nel mondo mobile, come per l’ambito desktop, si orientata su prodotti Apple semplicemente perchè attualmente Apple fornisce quando di meglio il mercato hardware e software è in grado di offrire.
In più è bello rivedere come già nel 2002 immaginavo un futuro di smartphone personalizzabili dove ogni utente può installare software in base alle sue esigenze… a questo punto mi auguro di che le mie idee si rivelino corrette anche nei prossimi anni in modo tale da realizzare completamente alcuni miei progetti…

Il mio preferito??

Come avete letto precedentemente in questi anni ho cambiato molti smartphones (nella descrizione sono stato genirico) quali:

  • Handspring Treo (2002)
  • Nokia 9300 Communicator (2005)
  • iPhone 3G (2008)
  • iPhone 3GS (2009)
  • NexusOne con Android 2.3 (2010)
  • iPhone 4 (2011)

nonostante un confronto tra generazioni diverse sia sempre molto difficile, voglio esprimere la mia preferenza per due prodotti:

  • l’Handspring Treo
  • l’iPhone 4.

Il melafonino con iOS 4 è il mio preferito in assoluto per la qualità costruttiva del multitouch e del display che non teme (al momento) confronti con la concorrenza in più, la qualità delle Apps, garantita da una rigida politica in fase di approvazione, garantisce uno standard qualitativo superiore a quello della concorrenza.
Invece l’handspring Treo, nonostante gli anni, rimane il mio preferito perchè rappresentava un concept innovativo per il mercato del 2002 dove le persone e il web non erano ancora maturi per dispositivi di questo tipo. L’handspring Treo rimane comunque un prodotto futuristico per quel periodo che conserverà sempre un posto di riguardo nei miei ricordi tecnologici.

E voi che esperienze avete avuto negli anni con i vostri smartphone??


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