Un mese intenso ma interessante

Posted by Stefano |09 Apr 12 | 0 comments

Marzo 2012 lo ricorderò come uno dei mesi più veloci ed intensi della mia vita tanto che la sensazione che i 31 giorni siano sfrecciati più veloci di una Ferrari di Formula1 ( viste le prestazioni della F2012 ci vuole poco direte voi ) … a differenza degli altri post, in cui ho sempre focalizzato la mia attenzione su mezzi o strumenti tecnologici, oggi cercherò di condividere un pezzo della mia nuova vita iniziata con ZERO12 s.r.l. dividendo il post in due parti:

  1. Un primo insegnamento
  2. Una nuova esperienza

Chi mi segue sui vari canali sociali ( Twitter, Google+, Linkedin ) sa che da fine Febbraio sono riuscito a realizzare uno dei miei sogni … l’avvio di una Startup sul mondo del Cloud Computing e lo sto facendo insieme a Simone, Roberto e Daniel con i quali è un piacere condividere questa esperienza e confrontarsi ogni giorno su come portare e realizzare qualche cosa di nuovo ed utile per i nostri clienti.

Un primo insegnamento

La bellezza di questa nuova vita è che si impara a diventare realmente persone multi-tasking perchè in pochi minuti si passa da una discussione tecnica ad una discussione finaziaria per poi passare ai modelli di business e così via ed il tutto, come dicevo, ad una velocità supersonica … il fatto di focalizzare la propria attenzione su molti argomenti diversi è estremamente stimolante ma ha però lo svantaggio di sprecare le risorse … per questo è fondamentale cercare di imporsi una metodologia di lavoro per migliorare la produttività e ridurre lo spreco di tempo .

In questo primo mese in zero12 stiamo cercando di rendere nostre due metodologie agili per migliorare il nostro lavoro ed in particolare stiamo usando:

Per il lavoro in team la metodologia Scrum è veramente interessante mentre, per la produttività personale, trovo estremamente importante la tecnica del pomodoro perchè permette di gestire al meglio il tempo ed evitare di sprecarlo infatti, il tempo è una risorsa importantissima quando le cose da fare sono tantissime.

All’inizio non riuscivo ad adattarmi a lavorare a slot temporali però ho visto un netto miglioramento quando alcuni giorni sono riuscito ad importmi di usare la tecnica del pomodoro… quando sono riuscito a farlo perchè il telefono non suonava, le mail erano poche riuscivo a smaltire il lavoro della giornata … I consigli per applicare al meglio la tecnica del pomodoro sono pochi e molto semplici:

  1. Al mattino dedica 10 min per ordinare per priorità le attività della giornata
  2. dedica 10 min per scomporre le attività in sotto attività da slot temporali di 25 min
  3. Esegui un’attività da 25 minuti cercando di ridurre al minimo le fonti di distrazione … chiudi Skype, Mail, Facebook, Twitter … purtroppo non tutte le fonti di distrazione possono essere chiuse… come per esempio telefono e mail nel mio caso.
  4. Terminato lo slot di 25 min rilassati curiosando sul web o per aggiornarsi su altre cose.

In questo modo si arriverà a fine giornata con le attività concluse ed i progetti che progrediscono al meglio.

Un altro consiglio è quello di imporre una durata alle riunioni perchè in questo modo si definiscono delle decisioni altrimenti i discorsi si protraggono all’infinito, le riunioni non finiscono e soprattutto arriva sera che le attività non sono state fatte. Una cosa che ho imparato dal libro Rework è quella di dire fare riunioni brevi, prendere delle decisioni sensate in quel momento e poi rivederle… se non si fissa un tempo o una scadenza alle riunioni il tempo passa senza grandi risultati.

Una nuova esperienza

Marzo è stato anche il mese delle interviste perchè quello che proponiamo non è solo n cambiamento tecnologico nell’impiego di servizi Cloud e Mobile … ma proponiamo un nuovo approccio di lavorare ed usare la tecnologia.

Una delle esperienze veramente nuove provate nel mese di marzo è stata la mia presenza come ospite in La3TV al programma Smart&App di Silvia Vianello per parlare di Cloud Computing . Potete vedere il video qui di seguito:

E’ stata emozionante per molti aspetti quali:

  1. la mia prima volta in TV e quindi durante l’intervista mi sentivo molto più osservato anche se grazie all’aiuto di Silvia e di tutte le persone che ci sono in La3TV è venuto tutto naturalmente.
  2. ho scoperto il grande lavoro e la quantità di persone che servono per gestire un programma TV.
  3. la quantità di persone giovani che lavorano all’interno che si rispecchia in entusiasmo e dinamicità delle persone.

L’entusiasmo respirato in quell’occasione a partire da Silvia e poi da tutte le persone dello staff mi hanno ulteriormente caricato per portare avanti i miei progetti al meglio , siamo solo all’inizio e ce tantissimo da imparare e sbagliare per costruire qualche cosa di veramente bello ed unico nello stile.

Spero questo nuovo post vi sia piaciuto nonostante :-) Alla prossima.. potete leggermi anche sul blog di zero12

 


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