Stefano Dindo Web & Technology Life Style

19Apr/100

Apple Mobile Advertising: iAd le osservazioni

Dopo l'annuncio di qualche settimana da parte di Apple dell'iPhone OS 4.0 ho raccolto alcune informazioni in merito al servizio di Mobile Advertising di Apple chiamato iAd.

Prima di illustrare le poche informazioni disponibili volevo mostrarvi, con l'aiuto del seguente grafico, il modo in cui l'ingresso nel mercato della telefonia mobile dell'iPhone e dell'AppStore abbiano cambiato le abitudini degli utenti.

Come si può vedere dall'immagine precedente, prima dell'ingresso nel mercato mobile di Apple, più del 70% del tempo passato al telefono dagli utenti era dedicato alle conversazioni vocali, seguito dagli sms e da altre attività, considerate minoritarie a quel tempo, come il download della posta elettronica, la navigazione in internet ecc... con l'avvento dell'iPhone, e quindi la diffusione di tutti gli altri smartphone, la situazione è cambiata... ora solamente il 45% del tempo di un utente è dedicato alle conversazioni vocali mentre sono aumentati tutti gli altri tipi di attività quali navigazione internet, download email, Musica e Gaming.... insomma una vera rivoluzione... e con questa distribuzione delle percentuali è facile credere alle parole di Steve Jobs, durante l'ultimo keynote, in cui dichiarava che un utente passa circa 30 min al giorno tra le applicazioni installate nel proprio dispositivo mobile.

Partendo da questa considerazioni simili Apple ha capito come il i tentativi di trasferire l'attività di advertising applicata attualmente nel web non sia vincente e ha pensato di re-inventare il concetto di Advertising.

L'idea di Apple è quella di unire gli aspetti fondamentali della pubblicità televisiva e quella Online, in particolare, puntando sui concetti di Interazione (caratteristica fondamentale dell'advertising Online e sarà spiegata nel seguito e nel video ) e di Emozione (caratteristica degli spot televisivi).... iAds è capace di unisce questi due aspetti diventando un punto di riferimento per il mobile advertising  in quanto Interazione ed Emozione unite assieme producono, a mio parere, il concetto di Esperienza Utente ancora sconosciuto nel mercato pubblicitario.

Ma cosa rende l'iAd interessante?

Attualmente le informazioni disponibili sulla rete pubblicitaria di Apple sono poche e cercherò di riassumerle nel seguente elenco:

  1. Pubblicità fullscreen: all'apertura di un'applicazione,o durante il suo utilizzo, sono presenti nella parte alta o bassa dello schermo dei banner pubblicitari. Se l'utente clicca su di essi aprirà lo spot pubblicitario a pieno schermo e solamente cliccando sull'icona di chiusura potrà tornare ad utilizzare l'applicazione.
  2. Pubblicità interattiva: quando la pubblicità è aperta in fullscreen l'utente si ritroverò ad interagire con il messaggio pubblicitario in quanto questi "spot" potranno essere realizzati utilizzando le caratteristiche del dispositivo quali MultiTouch, GPS, Accelerometro ecc .... rendendo così la pubblicità interattiva. Sfruttando le caratteristiche dell'iPhone sarà possibile interagire con il messaggio pubblicitario ad esempio sarà possibile vedere i punti vendita più vicini alla propria posizione, vedere l'evoluzione del prodotto nel tempo, la scheda tecnica oppure intrattenersi con piccoli giochi sviluppati in tema con il prodotto pubblicizzato. Vedi video per maggiori dettagli.
  3. I messaggi pubblicitari saranno conservati nei server Apple e i contenuti che appariranno nei vari dispositivi saranno diversi da utente a utente in quanto verranno applicati algoritmi di selezione dello spot pubblicitario in base alle informazioni sui gusti dell'utente, raccolti mediante il tipo di applicazioni che utilizza, informazioni sul profilo di iTunes ecc..
  4. Il costo di ingresso elevati in modo tale da scoraggiare investitori poco credibili e soprattutto consentire ad Apple un certo controllo sui contenuti pubblicitari.
  5. Come per l'AppStore, anche iAd fornisce un guadagno allo sviluppatore che adotterà il nuovo sistema pubblicitario.Il guadagno dello sviluppatore è pari al 60% ma non sono ancora ben chiare le modalità di valutazione degli introiti... sicuramente con l'avvento di iAd si svilupperanno nuovi parametri di valutazione pubblicitari oltre ai classici CPC, CPM, ecc.

Come anticipato all'inizio dell'articolo, le informazioni disponibili sono ancora limitate ma già da queste poche caratteristiche è facile intuire come Apple abbia intuito in anticipo sulla concorrenza che il mondo dell'advertising mobile necessitava di un modo uniforme e differente da quanto adottato negli altri settori quali internet, tv ecc per gestire le attività pubblicitarie.

Con questa mossa Apple si è garantita la possibilità di dettare nuovamente le regole in un mercato, come quello mobile, competitivo e con ancora molte possibilità da offrire.... come è successo con il lancio dell'iPhone che ha rinnovato il mercato della telefonia mobile ora con iAd una nuova strada nel mondo delle inserzioni pubblicitarie si è aperta ... ora si attendono contromosse dai diretti concorrenti in particolare da Google con l'introduzione di AdWords Mobile (qualche mese fa) non ha ancora ottenuto i risultati sperati.

Voi che ne pensate?