iOS 4.2 su iPad le considerazioni
Finalmente, dopo un attesa durata mesi, iOS 4.2 è disponibile anche per iPad. Con questo post voglio evidenziare le funzionalità di iOS che hanno permesso di incrementare e migliorare le mie attività produttive in mobilità con l'iPad.
Le caratteristiche che apprezzo maggiormente di iOS 4.2 sono:
- Multitasking
- Air-Print
- Caselle E-Mail unificate
- Performance e funzionalità di ricerca migliorate in Safari
Multitasking
Il multitasking introdotto in iOS permette, a differenza dei sistemi operativi concorrenti, di mantenere aperti contemporaneamente più applicazioni senza ridurre le performance e l'autonomia del dispositivo mobile. Finalmente, con l'introduzione del multitasking, posso mantenere aperti: client di posta, browser, software per messaggistica istantanea, keynote e altri software di produttività senza dover chiudere completamente un applicativo per aprirne uno nuovo; risparmiando quindi anche i pochi secondi necessari all'apertura dell'Apps. I secondi risparmiati ad ogni switch di applicazione comportano per l'utente un aumento della produttività e soprattutto aumento della reattività che consente di avere sempre pronto l'applicativo giusto al momento giusto!
Ma come funziona il multitasking di iOS?
Ogni Apps di iOS può assumere tre stati: esecuzione, sospensione e chiusura. Ovviamente un'applicazione è: in esecuzione quando è in primo piano e l'utente può interagire con essa, è sospesa quando è presente nella barra delle applicazioni facendo doppio click sull'home button (vedi immagine precedente) ma il suo stato è presente in memoria Ram mentre, si trova in stato chiuso quando, non compare nella barra delle applicazioni, ed ogni suo riferimento in memoria Ram è stato "eliminato" per l'allocazione di altre applicazioni.
Lo stato di sospensione, introdotto con la versione iOS 4, consente di assegnare le risorse usate dall'applicazione corrente alla nuova applicazione in esecuzione. In più se il programma in sospensione è un'app di messaggistica istantanea questo continua a rimanere connesso alla rete web in modo tale da consentire all'utente di essere contattato dagli amici oppure , nel caso di applicazioni di navigazione stradale come il Tom Tom, queste continuano a fornire indicazioni stradali anche in caso di sospensione.
Il multitasking introdotto con iOS è un sistema molto semplice che consente di privilegiare le applicazioni in esecuzione fornendo loro le migliori risorse e allo stesso tempo fornire alle applicazioni sospese la possibilità di continuare la loro "vita" in modo limitato e controllato.
Il futuro del Mac
Mercoledì 20 Ottobre Steve Jobs è tornato a parlare di Mac presentando il nuovo Macbook Air e mostrando alcune anticipazioni di Mac OSX Lion in uscita nell'estate 2011... come ad ogni keynote, nei giorni successivi, gli utenti si sono divisi in due gruppi : favorevoli e contrari ill'integrazione di iOS in un sistema operativo "classico" in quanto ci si attendeva qualche novità tecniche in più come un nuovo files system, un nuovo finder e la risoluzione di bachi presenti in Snow Leopard . Purtroppo così non è stato ed il keynote ha offerto più spunti per intravedere, o per lo meno immaginare, quello che sarà il futuro dei computer nei prossimi anni.
Steve Jobs ha presentato Lion come l'anello mancante tra il sistema operativo Macintosh classico e iOS. Infatti, in Mac OSX 10.7 sarà possibile utilizzare applicazioni direttamente acquistate dal Mac App Store (disponibile già per fine gennaio 2011 su Snow Leopard) con una modalità del tutto uguale a quanto già in ambiente iPhone e iPad. L'introduzione del Mac App Store è la novità che "spaventa" maggiormente gli utenti , soprattutto professionisti che lavorano con il Mac, che temono in un'eccessiva chiusura di Lion ed elevato "potere" decisionale lasciato ad Apple su cosa gli utenti possono installare, oppure no, sui propri Mac... questo non sarà possibile poichè la modalità di installazione classica rimarrà ancora disponibile ... dal mio punto di vista, il Mac App Store sarà un valido aiuto agli utenti meno esperti che potranno installare in tutta tranquillità e sicurezza le Applicazioni necessarie alle loro attività senza doversi preoccupare della loro affidabilità mentre, per gli utenti più esperti e smanettoni, sarà possibile continuare ad installare ed aggiornare le loro applicazioni professionali come e nei tempi che meglio credono con la classica modalità.
Il Macbook Air invece, come sottolineato più volte da Steve Jobs durante la conferenza, rappresenta l'inizio dei prossimi Computer Macintosh sempre più ricchi di memorie a stato solido e sempre meno cd/dvd dipendenti (nel Macbook Air il CD di installazione è stato sostituito da chiavetta usb (vedi foto)) a favore di migliori performance, leggerezza, mobilità e sicurezza dei dati.
Con queste poche righe ho riassunto al massimo il keynote "Back to the Mac" che , oltre alle novità precedenti, nasconde velatamente alcuni suggerimenti per immaginare il futuro dei personal computer nei prossimi 5-10 anni ... infatti si passerà da un filosofia di computing in cui gli ambienti desktop primeggiavano come comodità di utilizzo, performance ecc ad una filosofia in cui il mobile computing sarà la prima scelta dagli utenti per rilegare a semplici accessori di "appoggio" gli attuali personal computer desktop.
Il Futuro
Guardando il keynote di Steve Jobs ho cercato di immaginare quello che sarà il futuro nei prossimi anni... tra 5-10 anni l'iPad non sarà più un dispositivo da sincronizzare con un computer ma sarà un device capace di collegarsi direttamente ad un cinema display "switchando" da modalità mobile ad una modalità di produttività la quale consentirà di controllare l'iPad con tastiere, mouse o magic trackpad per utilizzare le applicazioni come siamo abituati con i personal computers attuali.
In altre parole quello che verrà a formarsi tra iPad, Cinema Display tastiere ecc sarà una Private Cloud Area in cui memorizzare le immagini direttamente su Flick o Facebook mentre i documenti saranno memorizzati in direcotry di Google Docs e la posta elettronica direttamente gestita da GMail oppure tramite i servizi di Mobile Me.
Attualmente ci stiamo solo avvicinando ad una realtà come quella descritta precedentemente in quanto, per garantire una buona autonomia ai dispositivi, è necessario occupare la maggior parte dello spazio della mainboard alle batterie limitando così la potenza di calcolo dei dispositivi e saranno quindi necessari ancora alcuni anni per vedere realizzarsi uno scenario come quello descritto.
Voi come immaginate il futuro dei Personal Computer?
iPad il test
E' trascorsa una settimana da quando ho condiviso con voi l'Unboxing dell'iPad con un giorno di anticipo rispetto alla commercializzazione ufficiale e ora sono qui per raccontarvi le mie impressioni. A questo punto, rispetto all'ordine iniziale, rimane solo l'attesa per l'arrivo del Camera Kit previsto per i giorni successivi al 7 Giugno.
I primi giorni di test, con il piccolo di casa, sono stati molto intensi in quanto è in questi momenti iniziali in cui si crea il feeling tra utilizzatore e dispositivo perchè lo si configura in base alle proprie esigenze... con l'iPad le cose da testare erano molte poichè non tutte le applicazioni installate nel iPhone rendevano al meglio su un monitor di dimensioni maggiori. Quindi sono state necessarie ricerche e test di nuove applicazioni in sostituzione delle vecchie per rendere la "tavoletta" Apple produttiva al massimo in base alle mie esigenze.
Le impressioni in questa prima fase sono molto positive e l'impiego dell'iPad come alternativa al notebook è decisamente superiore ad ogni aspettativa... vi rimando alle conclusioni per delle osservazioni specifiche in merito al questo argomento.
Come ormai tutti sapete, l'iPad è stato realizzato principalmente per consentire agli utenti di accedere velocemente a contenuti di varia natura quali pagine internet, libri, quotidiani, video, musica,giochi ecc ... lo scopo di questo post è quello di analizzare in dettaglio i vari aspetti per cui l'iPad è stato progettato ed evidenziare pregi e difetti di questo nuovo dispositivo made in Cupertino.
Le sezioni sulle quali si sono concentrati i miei test sono:
- Libri e contenuti
- Internet e E-Mail
- Produttività
- Gaming
- System administrator
Volutamente in questo post tralascio le parte iniziale di configurazione che, come per gli altri dispositivi Apple, avviene tramite iTunes.Vi ricordo ( prima di collegare l'iPad) l'importanza aggiornare iTunes all'ultima versione(9.1.1 nel momento in cui vi scrivo).
Libri e Contenuti
Inizio con il descrivervi subito la parte che forse interessa più a tutti cioè la capacità di iPad di fungere da ebook reader... contrariamente a quanto annunciato durante la presentazione dalla "tavoletta" Apple iBook, il negozio online per l'acquisto dei libri e la loro lettura, è stato rilasciato anche per l'utenza italiana e altri paesi... al momento in cui vi scrivo i libri disponibili sono solamente in lingua inglese ma ( spero ) prossimamente saranno disponibili anche titoli in italiano. Una volta scaricato iBook dall'AppStore, al lancio dell'applicazione, verrà visualizzata sullo schermo del dispositivo una vera e propria libreria come quella illustrata nella figura seguente:
Da questa schermata è possibile selezionare il libro da leggere e accedere direttamente allo store dove è possibile acquistare nuovi titoli per la propria libreria. Come si può vedere dall'immagine successiva
quando si clicca in un libro, quest'ultimo si apre direttamente nella pagina relativa all'ultima consultazione e il 95% dello schermo è dedicato alla lettura mentre il 5% viene riservato alle funzionalità di ingradimento dei font, aggiustamento del livello di luminosità e la funzionalità di ricerca di contenuti all'interno del libro. Sempre nella parte alta della pagina è possibile scegliere se tornare all'indice del libro dal quale è possibile anche accedere alla sezione preferiti. I preferiti sono delle farsi, termini o altro che possono essere selezionati durante la lettura facendo doppio click sulla parte di interesse la quale farà apparire una nuvoletta contenente le funzioni di copia, Dizionario, preferito e cerca.
La funzione dizionario è molto utile poichè durante la lettura di un libro può capitare di imbattersi su termini non conosciuti e la possibilità di chiarirne il significato con un semplice gesto è molto molto utile.
Dopo questa breve presentazione dell'iBook passiamo alle considerazioni sull'utilizzo di iPad come lettore di ebook... devo confessare che l'esperienza di lettura su dispositivi digitali mi ha sempre lasciato un po perplesso, soprattutto su dispositivi con monitor a colori, ma l'iPad mi ha sorpreso in positivo perchè dopo un'ora di lettura (non mi capita mai di avere così tanto tempo consecutivo da dedicare alla lettura) non sentivo la vista eccessivamente affaticata, cosa che invece capita leggendo dal monitor dei computer. Per una performance di lettura così lunga è stato necessario dedicare alcuni minuti alla giusta regolazione della luminosità per adeguare lo schermo all'ambiente di lettura in questo modo ho potuto leggere un bel po di pagine del libro "Robinson Crusoe" in tutta tranquillità e senza affaticare la vista. In più, a mio parere, la lettura su un monitor a colori consente di aumentare il livello di realismo e coinvolgimento dell'utente su quello che sta leggendo (ovviamente se il libro è molto illustrato) ... però ritengo che la presenza di una modalità di lettura in bianco e nero consentirebbe un ulteriore facilità di lettura e un risparmio della batteria (che ha comunque un'ottima durata).
La vera difficoltà incontrata in questa fase di test è la corretta impugnatura dell'iPad durante la lettura in quanto, nonostante il peso ridotto di soli 750g, risulta faticoso mantenerlo per lungo tempo ben saldo con una sola mano e quindi è necessario l'impiego di entrambe le mani, cosa assai scomoda quando si sta leggendo sdraiati nel letto o in qualche altro luogo o posizione...in più con una sola mano è molto facile girare pagina casualmente vista l'elevata sensibilità dello schermo multitouch. A mio parere l'impiego di una custodia permetterebbe di afferrare l'iPad in modo più semplice e meno faticoso consentendo la lettura in qualsiasi posizione e luogo.
Quando l'ibook disporrà anche di contenuti italiano sarà un piacere iniziare a sfruttare più frequentemente questa applicazione e leggere con l'iPad... anche se il profumo delle pagine di un libro e la sensazione che la carta stampata trasmette non sono ancora paragonabili... ma la comodità di disporre della propria libreria sempre ed ovunque non ha paragoni per gli utenti, che come me vivono la loro vita in digitale.
Ma l'iPad non offre solo libri ma anche applicazioni che consentono di accedere acquistare quotidiani, fumetti ecc.... e devo dire che in questo caso sono stato positivamente sorpreso dal bellissimo lavoro svolto da testate giornalistiche come Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport per realizzare delle applicazioni che, nella loro semplicità, consentono di leggere il giornale dall'iPad, il loro impegno dimostra come qualche cosa nel modo dell'editoria stia cambiando.
Unboxing iPad
Con un giorno di anticipo, e dopo un'attesa di mesi dal giorno della presentazione ufficiale, ho tra le mani il mio iPad 32GB 3G.... è arrivato alle 14.30 mentre io ero al lavoro e solo ora ho avuto modo di metterci le mani .... lo scopo di questo post è quello di pubblicare le prime foto del nuovo prodotto Apple durante il rituale dell'unboxing...
Come avete potuto vedere dalle foto, la confezione dell'iPad è minimalista come tutti i prodotti Apple degli ultimi anni... al suo interno è presente il carica batterie con cavetto usb, un piccolo manualetto di istruzioni, i classici adesivi Apple e la "molletta" per estrarre il vano porta sim.
L'assenza più sgradita del prodotto sono le classiche cuffie bianche Apple... che a mio parere sono una grassa mancanza vista la vocazione del prodotto di accesso ai contenuti di varia natura...
La prima sensazione, dopo pochi minuti di utilizzo, è POSITIVA per via della velocità di risposta ai comandi e per la comodità di utilizzo della tastiera virtuale che, grazie ai tasti ben spaziati, consente una battitura veloce e senza grossi errori.
Per il momento mi fermo qui e vi invito a continuare a seguire questo blog perchè nei prossimi giorni sarà disponibile una recensione dettagliata del prodotto! A presto!
Apple iPad – Prime Impressioni
Mercoledì 27 Gennaio 2010, un magro ma rinvigorito, Steve jobs ha presentato al mondo il tanto atteso iPad.
In primi commenti comparsi nella rete, e non solo, affermano che : è un iPhone gigante, è sottile, è leggero ed ha solo 10 ore di autonomia e che può essere usato come lettore eReader (solo negli USA) e che quasi tutto di esso è sorprendente ma molti si chiedono cosa può fare realmente questo dispositivo?
L'iPad può fare tutto quello che ci si aspetta da un tablet infatti, sarà possibile usare safari (browser per la navigazione internet), mail, guardare foto, video, ascoltare musica, guardare i filmati youtube, accedere alle mappe, accedere al calendario degli appuntamenti e scrivere delle note.
Oltre alle attività elencate precedentemente, l'iPad consentirà di eseguire tutte le applicazioni sviluppate per iPhone quali facebook, Things, Tweetie, Photoshop Mobile, Apple Remote e qualsiasi altra applicazione tra le attuali 140000 disponibili nell'AppStore.
In più con il rilascio del nuovo SDK saranno sviluppare nuove applicazioni appositamente pensate per il tablet Apple.
Se tutto questo ancora non vi basta, Apple ha realizzato una versione di iWork per iPad trasformandolo così in un "computer" con il quale poter scrivere documenti, creare presentazioni e realizzare fogli di calcolo il tutto tramite gesture.
In realtà quello presentato da Steve Jobs durante il keynote non è un semplice tablet ma è un' ESPERIENZA poichè con l'iPad sarà possibile toccare internet, sfogliare libri accarezzare canzoni avvolgendo l'utente nei contenuti che saranno sempre più a portata di mano e non più di click.
Lo scopo di questo post è quello di discutere insieme a voi due aspetti, a mio parere importanti, non ben evidenziati nalle altre discussioni presenti nel web che hanno preferito dare maggiore rilievo all'oggetto iPad rispetto ai contenuti nascosti del keynote.
I due aspetti "nascosti" che hanno colpito la mia attenzione al lancio del tablet Apple sono differenti tra loro: il primo riguarda Apple e il suo futuro mentre, il secondo riguarda un argomento, già trattato in questo blog, relativo ai giornali e alla fruizione delle informazioni.























